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Monica Bellin

una torta scura sopra una alzata natalizia, decorata con glassa al cioccolato e ribes

Il pan del Doge, o torta del Doge, è un dolce tipico veneto, in particolare della provincia di Rovigo, ricco di frutta secca e profumato al vino. Deve il suo nome e le origini all’ultimo Doge Silvestro Valier (1630-1700) che era un grande amante della buona cucina e della bella vita. Per preparare la ricetta originale occorre munirsi di tempo e pazienza perché ci sono due lievitazioni, una del preimpasto di 12 ore e un’altra dell’impasto arricchito di 15 ore. Per velocizzare i tempi, prepariamo questo dolce con una ricetta più fattibile a casa e in versione senza glutine.

La mia ricetta prevede una miscela di farine naturali in purezza che rendono il dolce soffice e adatto a tutti. E’ un dolce saporito con vino passito, energetico grazie alla frutta secca e uvetta passa nell’impasto.

La torta del Doge è ottima a colazione con una spolverata di zucchero a velo oppure come dolce di fine pasto, servita con una salsa di accompagnamento. Basterà sciogliere in un pentolino a fuoco basso la marmellata di arance allungata col succo di arancia mescolando bene e servire ad ogni commensale un piattino con la salsa a specchio con sopra una fetta di Pan del Doge.

In foto la vedete ricoperta da ganache fondente, decorata con ribes e rametti di rosmarino.

Se amate le ricette del Natale e i regali homemade trovate una sezione dedicata qui nel blod “idee di Natale”.

Provate ad esempio :

Torta di Natale

torta al cioccolato di Natale

confettura di pere e cioccolato”

e tantissime altre idee

 

una torta scura sopra una alzata natalizia, decorata con glassa al cioccolato e ribes

torta del doge

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Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 5.0/5
( 1 voted )

Ingredienti

  • 250 g di farina (150 g farina di riso, 50 g farina di grano saraceno finissima, 50 g fecola)
  • 3 uova
  • 100 g zucchero semolato
  • Mezza bustina di lievito per dolci
  • 150 g burro
  • 100 g uvetta sultanina
  • 50 g frutta secca mista (noci, pinoli, nocciole, mandorle)
  • 50 g miele
  • 50 g di vino passito (o marsala, rum)
  • Per la finitura: qb zucchero a velo
  • per accompagnare: marmellata di arance

Procedimento

Mettete in ammollo l’uvetta in acqua tiepida per 10 minuti e poi scolatela. Tritate grossolanamente la frutta secca e mescolatela in una ciotola con la farina e il lievito. Sciogliete il burro, aggiungete lo zucchero e le uova. Mescolate con le fruste in modo da creare una crema densa e spumosa. Unite il miele, il vino, la frutta secca e infine la farina con il lievito. Lavorate l’impasto fino ad ottenere un composto omogeneo. Foderate la tortiera con carta da forno, o con burro e farina, e versate l’impasto, livellarlo bene e cuocete in forno già caldo a 180°C statico per circa 30-40 minuti (fate sempre la prova stecchino per verificare che sia ben cotto internamente). Una volta pronto, fate raffreddare la pagnotta e spolverate in superficie lo zucchero a velo.

Consiglio: servitela una salsa di accompagnamento. Sciogliete in un pentolino a fuoco basso la marmellata di arance allungata col succo di arancia e mescolate bene.  Versate la salsa a specchio sul piattino di ogni commensale e adagiatevi sopra una fetta di Pan del Doge.

Variante: potete sostituire la farina di grano saraceno con farina di riso oppure la neutra farina di sorgo. Ottima anche la variante con una parte di farina di castagne o farina di frutta secca.

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un dolce di Natale su un'alzata sopra un piano di legno

Una torta di Natale semplice, soffice e creativa, al vino, senza glutine e senza burro.

Si può preparare in occasione dello scambio auguri e regali con gli amici oppure per essere condivisa il giorno di Natale. Di certo, con la sua morbidezza e il suo sapore di cacao profumato al vino, difficilmente vi deluderà.

Ho scelto di realizzarla con la farina di sorgo macinata a pietra finissima di Mulino Marello.

Conoscete la farina di sorgo?

La farina di sorgo è una polvere naturale senza glutine con un sapore piacevole piuttosto neutro, ideale sia per le preparazioni dolci che per quelle salate. La farina di sorgo è chiara, color bianco giallognolo e al tatto è molto fine.

Il sorgo è il quinto cereale per importanza nell’economia agricola mondiale. Ricco di fibre ma privo di glutine, è quindi perfetto anche nell’alimentazione per celiaci.

Il sorgo è altamente digeribile e facilmente assimilabile, contiene importanti sali minerali come ferro, calcio, potassio e vitamine come la niacina (Vitamina B3) e la vitamina E che rendono quest’alimento ricco di proprietà nutritive. Contiene inoltre antiossidanti naturali  e rappresenta una buona fonte d’energia.

Insomma la farina di sorgo non può mancare nelle dispense dei celiaci e non !

In alternativa potete realizzare questa torta con la farina di riso, in versione bianca o integrale.

un dolce di Natale su un'alzata sopra un piano di legno

torta di Natale

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Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 5.0/5
( 1 voted )

Ingredienti

  • 230 g di farina di sorgo
  • 200 g di latte
  • 150 g di zucchero di canna
  • 30 g di cacao in polvere
  • 2 uova
  • 100 ml di olio di semi
  • 1 pizzico di sale
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 tazzina di vino rosso ( 50 g)

Procedimento

Riunite in una ciotola le uova, lo zucchero, il latte e montate bene fino a ottenere una crema liscia. Incorporate quindi il vino, l’olio di semi e in ultimo la farina setacciata con il cacao e il lievito. Versate l’impasto in una teglia foderata di carta forno. Cuocete la torta di Natale a 180°C per 40 minuti e, una volta fredda, ricopritela con una crema al mascarpone oppure semplice panna montata.

Decorate in semplicità con dei rametti di rosmarino e dei chicchi di melograno. In alternativa potete usare dei grappolini di ribes. Lasciate riposare in frigorifero qualche ora prima di servire.

Portatela in tavola con un buon vino e buone feste a tutti voi!

Consiglio: potete fare 2 torte, tagliare le calotte superiori e realizzare una torta a doppio strato farcita con crema. In questo caso la torta doppio strato diventa per circa 12, 15 persone.

Ottima se speziata con un cucchiaino di cannella in polvere nell’impasto o arricchita di gocce di cioccolata.

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alzata con brownies , alcuni quadrati di dolce posati sul tavolo

Una ricetta super golosa che ho rifatto in varie versioni nel blog. Oggi ve lo propongo in versione integrale! Il brownie integrale senza glutine è un dolce irresistibile per gli amanti del cioccolato. Perfetto con una semplice spolverata di zucchero a velo e ancora più invitante se servito con una salsa ai frutti rossi e una pallina di gelato.
L’ho realizzato con la farina di riso integrale e la farina di grano saraceno, una proposta in collaborazione con Mulino Marello che macina a pietra cereali naturalmente privi di glutine.

alzata con brownies , alcuni quadrati di dolce posati sul tavolo

brownie integrale senza glutine

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Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 5.0/5
( 1 voted )

Ingredienti

  • 50 g farina di grano saraceno macinata finissima
  • 50 g farina di riso integrale finissima
  • 100 g zucchero semolato o zucchero di canna
  • 100 g burro
  • 200 g cioccolato fondente
  • 2 uova
  • mezza bustina di lievito per dolci
  • un cucchiaino di rum per chi desidera dare un po’ di carattere al dolce

Procedimento

Per prima cosa sciogliete in un pentolino a bagnomaria il cioccolato e il burro, mescolando dolcemente con un cucchiaio finché il composto sarà diventato cremoso.

In una ciotola lavorate le uova con lo zucchero. Unite il cioccolato fuso amalgamando bene con l’aiuto di una frusta. Aggiungete la farina di riso e la farina di grano saraceno macinata fine con il lievito e l’aroma. Mescolate vigorosamente con la spatola per dolci, finché il composto non diventa denso.

Trasferite l’impasto in una teglia quadrata o rettangolare non troppo grande, già foderata con carta da forno. La mia teglia misura 20x20 cm.

Potete posizionare sulla superficie delle mandorle e delle nocciole spezzettate, insieme ad una manciata di gocce di cioccolato per rendere i vostri brownies più golosi.

Infornate nel forno già caldo a 180° per circa 25 minuti.

Quando il brownie sarà pronto, toglietelo dal forno e lasciatelo raffreddare bene prima di tagliarlo e servirlo. L’interno deve restare un po’ umido.

Una spolverata di zucchero a velo per completare il tutto e buona colazione!

 

Variante: Potete sostituire la farina di grano saraceno con la farina di sorgo nella stessa quantità oppure realizzarlo in versione meno rustica soltanto con farina di riso bianca.

Consigli: Ottimo da servire anche come dessert con una fresca pallina di gelato

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un'alzata con dei muffin e frosting

Facili e veloci, questi muffin salati con farina di avena diventano dei perfetti antipasti per le tavolate delle feste. Ottimi se accompagnati con salse, creme, affettati e verdure.

Questa è la proposta che ho suggerito oggi nella calendario dell’Avvento nelle mie pagine instagram e facebook.

Ogni anno mi piace lanciare questo calendario virtuale ricco di idee per il Natale, un modo per far ancora di più social family.

Questi muffin salati al formaggio si possono fare con diverse farine ma nella ricetta che vado a scrivervi oggi prevedono quella di avena.

La farina di avena,

La farina d’avena, come tutte le altre farine in purezza naturalmente prive di glutine, deve riportare la dicitura senza glutine o la spiga barrata sulla confezione.

In commercio esistono due tipologie di farina di avena: quella bianca e quella integrale. La farina di avena integrale si ottiene dalla macinazione del seme e del cereale integro compreso del tegumento, mentre la farina bianca viene prodotta partendo dalla forma decorticata del seme. Naturalmente quella integrale conserva tutto il potenziale nutrizionale, è infatti, fonte di fibre, vitamine e minerali.

E’ adatta per tante preparazioni, sia dolci che salate e vi consiglio di miscelarla con altre farine.

Vediamo insieme come realizzare questi muffin salati.

Potete servirli al naturale oppure farcirli con salse: io li ho ricoperti da un frosting di formaggio spalmabile e cipolle boretane.

 

Se amate gli antipasti veloci e sfiziosi vi consiglio anche:

muffin allo stracchino”

muffin salati con nocciole e rosmarino”

“muffin salati con farina di riso e formaggio”

torta salata con prosciutto e fichi”

… e tantissime altre proposte…

 

un'alzata con dei muffin e frosting

muffin salati con farina di avena

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Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 5.0/5
( 1 voted )

Ingredienti

  • Ingredienti per 10 muffin:
  • 100 g di farina di avena
  • 20 g tapioca o amido
  • 100 g parmigiano grattugiato
  • 1 uovo
  • 150 g di latte
  • 80 g di olio di semi
  • Mezza bustina di lievito istantaneo
  • sale q.b.
  • Mezzo cucchiaino di noce moscata se piace.
  • Per la crema formaggio spalmabile e confettura di cipolle borettane.

Procedimento

Inserite in una ciotola l'uovo con il formaggio grattugiato, l'olio e il latte. Mescolate con una frusta a mano. Unite le polveri, salate a vostro gradimento e aromatizzare, se vi piace, con mezzo cucchiaino di noce moscata. Amalgamate tutti gli ingredienti fino a formare un composto cremoso.  Potete realizzare la pastella anche al mixer. Riempite i pirottini a 3/4. Cuocete circa 20 minuti nel forno preriscaldato a 180 gradi, modalità statica.

Dopo la cottura lasciate raffreddare e ricoprite la superficie con salse o creme. Io ho mescolato 200 g di formaggio spalmabile e 50 g di confettura alle cipolle borettane ma potete farcire a vostro gradimento.

Consiglio: personalizzate la decorazione trasformando i vostri muffin salati in segnaposto per i vostri ospiti.

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un tavolo di legno, un vassoio con muffin al cacao e lamponi, una tazza di the e una mano che prende un dolcetto

I muffin al cacao sono dolcetti semplici, irresistibili, senza glutine, con farina di riso, ganache fondente, lamponi. Perfetti da gustare con una tazza fumante di thè.

Facilissimi da realizzare sono ideali per far divertire anche i più piccoli in cucina.

Vi ho mai detto che non amavo cucinare? Detto da una che ha un blog di cucina fa un po’ ridere, lo so, eppure è così.

LA CELIACHIA MI HA INSEGNATO A METTERMI IN GIOCO. 

Mi ha insegnato a cucinare prima di tutto per me e poi per gli altri. Mi ha spronato a condividere ricette sempre più buone anche nei Social, per chi in particolare ha problemi di intolleranza.

Ho avuto la fortuna di crescere in una famiglia dove la convivialità è fondamentale, il sedersi a tavola é un rito e le domeniche somigliano a Natale con tutti riuniti al tavolo e cibo in abbondanza.

Mia mamma e prima ancora le mie nonne, trascorrevano ore ai fornelli. Un atto d’amore….

La cucina: il tempo dedicato.

Ho imparato col tempo e grazie alla celiachia, a prendermi cura di quel che mangio, studiando le farine naturali e sglutinando ricette di famiglia.

Quelle preparazioni dal profumo di casa e amore che volevo assolutamente portare in tavola senza glutine e condividere con tutti. Mangiare in compagnia della mia famiglia senza ansia di contaminazioni e condividere con voi.

Cucinare é proprio un atto d’amore, PER SE STESSI E PER CHI AMIAMO.

Ma torniamo ai nostri muffin al cacao. Vi invito a mettervi in gioco e a prepararli con me.

Vi aspetto nella mia pagina Instagram dove potete trovare anche il video reel e se vi piacciono i muffin trovate qui nel blog la sezione dedicata con tantissime proposte.

un tavolo di legno, un vassoio con muffin al cacao e lamponi, una tazza di the e una mano che prende un dolcetto

muffin al cacao

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Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 5.0/5
( 1 voted )

Ingredienti

  • Ingredienti per 12 muffin:
  • 200 g farina di riso
  • 30 g cacao amaro in polvere
  • 120 g latte o bevanda vegetale
  • 100 g zucchero
  • 100 g burro sciolto
  • 2 uova
  • mezza bustina di lievito per dolci senza glutine

Procedimento

In una ciotola mescolate uova, zucchero, burro, latte (o bevanda vegetale) e se desiderate una nota di sapore in più un cucchiaio di rum.  Aggiungete la farina (per me farina di riso integrale @mulino_marello), il cacao e la mezza bustina di lievito. L 'impasto dei muffin si lavora velocemente, deve essere cremoso e senza grumi.

(in questa fase chi desidera può aggiungere anche delle gocce di cioccolato).

Versate nei pirottini il composto, riempiendoli a 3/4. Infornate nel forno già caldo a 180 gradi per circa 20, 25 minuti, modalità statica. Una volta raffreddati ricoprite i vostri muffin con una ganache al cioccolato.

Fondete in un pentolino circa 150 g di cioccolato fondente e 50 g di panna liquida.

 

Consigli : se li preferite bianchi, sostituite il cacao con fecola o amido.

Si conservano qualche giorno nella campana di vetro.

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immagine dall'alto con pancake su un piatto, un libro aperto, delle mele

Oggi mettiamo in tavola i pancake all’avena, preparati con la farina naturalmente prima di glutine. lo sapete che i pancake sono nati in Grecia? Sono arrivati col tempo nel Nord Europa e poi sono diventati un dolce da colazione tipico statunitense! Il pancake americano più famoso ai giorni nostri è solitamente servito con lo sciroppo d’acero.

Ottimi appena cotti, ancora caldi, pronti per essere serviti e farciti ognuno a proprio gusto. I miei preferiti hanno semplicemente marmellata di frutti rossi, qualche lampone e una spolverata di zucchero a velo. I più giovani di casa invece li amano con glassa al cioccolato e qualche ciuffo di panna.

La farina d’avena è adatta a tutti, specialmente per chi soffre di celiachia. In passato si credeva che l’avena non fosse priva di glutine, per questo è stata ingiustamente esclusa dalla dieta gluten-free. In realtà l’avena è naturalmente priva di glutine. Il comitato scientifico dell’AIC, l’Associazione Italiana Celiachia, assicura infatti che i celiaci posso introdurre tranquillamente la farina di avena nella loro dieta a patto di sincerarsi dell’origine certificata e dell’idoneità del prodotto al rispetto di una catena di produzione, raccolta e distribuzione senza contaminazione. L’avena che si trova in commercio può essere contaminata da cereali contenenti glutine nelle varie fasi di coltivazione e lungo la filiera. Per questo motivo è fondamentale leggere attentamente le etichette e acquistare esclusivamente avena certificata che presenta sulla confezione la dicitura senza glutine o il simbolo con la spiga barrata.

La farina d’avena, come tutte le altre farine in purezza naturalmente prive di glutine, non fa parte dei prodotti erogabili con i buoni celiachia.

In commercio esistono due tipologie di farina di avena: quella bianca e quella integrale. La farina di avena integrale si ottiene dalla macinazione del seme e del cereale integro compreso del tegumento, mentre la farina bianca viene prodotta partendo dalla forma decorticata del seme.

Naturalmente quella integrale conserva tutto il potenziale nutrizionale, è infatti, fonte di fibre, vitamine e minerali.

L’avena è un cereale dalle importanti proprietà nutritive che contiene amido, carboidrati, fibre, proteine e grassi insaturi cioè “grassi buoni”. Appartiene ai carboidrati a lenta digestione, per cui l’organismo ha a disposizione energia per un periodo più lungo senza picchi glicemici e con sensazione di fame ritardata. La farina d’avena ha proprietà antinfiammatorie e antiossidanti.

Grazie alle sue importanti caratteristiche nutrizionali negli ultimi anni l’avena si è molto diffusa anche nella cucina di tutti i giorni.

L’avena si può presentare in chicchi, in fiocchi, sgusciata e sotto forma di farina bianca o integrale. In ogni sua forma si caratterizza per un sapore abbastanza neutro, in alcuni casi tendente al dolce, fattore che la rende incredibilmente versatile in cucina.

Con la farina d’avena si possono realizzare preparazioni di vario tipo, dagli antipasti al dolce: pane, pizza, porridge, pasta, torte salate, torte dolci e dolci salati: non c’è limite alla quantità di idee che possono nascere!

Vi lascio la ricetta da provare e se vi piacciono i pancake trovate nel blog anche :

“pancake senza glutine”  realizzati con farina di riso

Lasciatemi un commento e seguitemi nella pagina instagram.

buona giornata

Monica

immagine dall'alto con pancake su un piatto, un libro aperto, delle mele

pancake all'avena

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Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 4.3/5
( 3 voted )

Ingredienti

  • 200 g farina di avena senza glutine
  • 250 g latte o bevanda vegetale
  • 50 g di zucchero semolato
  • 1 uovo medio
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci senza glutine

Procedimento

Sbattete l’uovo in una ciotola con una frusta, poi iniziate a versare il latte a filo continuando a mescolare. Aggiungete la farina e infine unite il lievito. Mescolate ancora fino ad ottenere una pastella liscia e omogenea.  Ungete una padella antiaderente con un filo di olio oppure un po’ di burro. ( io uso una piastra grande, liscia, dove possono cuocerne 4 in contemporanea).

Rimuovete l’eccesso di burro o olio con un foglio di carta assorbente. Versate un mestolo di pastella sulla piastra calda e cuocete a fiamma bassa.

Quando inizieranno a formarsi delle bollicine in superficie, girate il pancake con una spatola e continuate a cuocere finché non risulterà dorato anche dall’altra parte. Ci vorranno circa 1-2 minuti per lato. Proseguite in questo modo per cuocere tutti i pancake impilandoli uno sull’altro su una spianatoia o piatto, man mano che saranno pronti. Versate la stessa quantità di pastella così verranno tutti della stessa dimensione. I vostri pancake senza glutine sono pronti per essere farciti o glassati a proprio gusto.

Una colazione perfetta da condividere con chi amiamo.

informazioni : con queste dosi si possono realizzare circa 12 pancake

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un tavolo di legno con un' alzata e dei biscotti, una zucca e una candela in lontananza, colori autunnali

Le fave dei morti sono dei biscottini friabili a base di farina di mandorle che si preparano in occasione delle festività di Ognissanti.

Sono biscotti molto semplici e veloci da fare, perfetti da servire a merenda con una bevanda calda oppure a fine pasto con un buon vino liquoroso.

Da nord al sud Italia esistono varie ricette per prepararli, ma l’ingrediente di base è la farina di mandorle. Vengono aromatizzati in maniera diversa. In Veneto solitamente si fanno al cacao, rosse con il liquore elchermes e bianche.

Io realizzo la farina di mandorle in casa, frullando finemente le mandorle con la buccia insieme alla farina riso. Vi raccomando di frullare sempre ad impulsi per non surriscaldare troppo la frutta secca che in quel caso libererebbe l’olio.

Curiosità :

Le Fave dei Morti sono un dolce tipico veneziano e arriva da molto lontano con la sua antica tradizione.

Le favette dei morti, come le chiamiamo noi, hanno sostituito le fave arrostite che si mangiavano un tempo nella festività di Ognisanti e si caratterizzano per essere di tre colori (marrone, pesca e bianche).

Ma perché questo dolcetto è legato proprio alle fave?  Le fave nell’antica Roma, erano considerate un “incantesimo protettore”, il simbolo dei morti e della loro prosperità.

Il fiore di questo legume è bianco ma macchiato al centro di nero (simbolo di morte). Inoltre, se le fave secche vengono lasciate nell’acqua, esse la tingono di colore rosso e ricordano quindi il sangue.

Anche con l’avvento del Cristianesimo, c’era il legame tra fave e morti infatti fino ai tempi più recenti, si usava mettere sul davanzale e sugli angoli delle strade ciotole colme di fave.

Oggi la fava naturale è stata sostituita con i biscotti che prendono il nome di fave dei morti!

Pochi ingredienti e completamente senza glutine.

Golose e perfette da mettere in tavola sia a merenda, con una bevanda calda oppure da servire con un vino liquoroso.

Se vi piacciono le ricette della tradizione non scordatevi di vedere la sezione dedicata alla cucina veneta nel blog.

Potete trovare ricette come : “il macafame” “la torta putana” “le frittelle” “i zaeti”la polentina zala de Cittadella”

Fatemi sapere … e vi aspetto come sempre nella mia pagina Instagram

un tavolo di legno con un' alzata e dei biscotti, una zucca e una candela in lontananza, colori autunnali

fave dei morti

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Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 5.0/5
( 1 voted )

Ingredienti

  • 200 gr di mandorle intere da polverizzare oppure farina di mandorle,
  • 100 gr farina di riso,
  • 100 gr di zucchero,
  • 1 uovo intero,
  • 30 gr di burro fuso (che volendo potete sostituire con pari quantità di olio di semi)
  • buccia grattugiata di un limone,
  • un cucchiaino di cannella in polvere,
  • (un cucchiaio di cacao per creare le fave marroni, l’alchermes per quelle rosse)

Procedimento

Polverizzate le mandorle al frullatore.

Unite lo zucchero. Aggiungete tutti gli altri ingredienti tranne il liquore e impastate.

Potete realizzare direttamente l'impasto al frullatore oppure in una ciotola a mano.

Per creare le diverse tipologie di colore dividete l’impasto in tre panetti:

- in uno aggiungerete un po' di cacao per creare le fave marroni,

- in uno l’alchermes per quelle rosse,

- mentre il terzo rimarrà del colore naturale.

L’impasto deve essere morbido.

Arrotolate tra le mani un po' di pasta alle mandorle alla volta, realizzando palline grandi come noci e poi schiacciate leggermente per dare la forma di favette.

 

Man mano che le realizzate, adagiatele in una teglia precedentemente foderata di carta da forno.

Cuocete in forno ben caldo, a 180° per circa 15 minuti, fino a quando le vedrete leggermente dorate!

Sfornate e lasciate intiepidire.

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un tavolo di legno visto dall'alto con biscotti rotondi, una tazza di te, una manina che prende il biscotto, foglie, zucca e castagne

Oggi facciamo colazione con dei biscotti particolarissimi e saporitissimi: i biscotti alla zucca e cannella con la farina di castagna.

In pochi passaggi e con facilità si possono realizzare dei dolcetti davvero unici e particolari. Si fanno con la purea di zucca, un uovo, lo zucchero, il burro, la cannella e il matrimonio di due farine dolci che amo molto, quella di riso e quella di castagna.

In autunno si usa la zucca in tantissime ricette, i biscotti però non li avevo ancora provati e devo dire che son stati super promossi.

Son piaciuti proprio a tutti sia a colazione che dopo cena abbinati al caffè!

La scelta di prepararli con la farina di castagne arriva dal desiderio di unire più sapori autunnali. La farina dolce, come viene chiamata, è davvero ideale in tante preparazioni con ingredienti tipici di questo periodo.

Vi aspetto nella mia pagina Instagram e vi invito a provare questa ricetta.

Se amate la zucca non perdetevi anche altre ricette del blog:

torta zucca e mele”

muffin salati alla zucca”

“muffin alla zucca”

“marmellata arancia zucca cannella”

un tavolo di legno visto dall'alto con biscotti rotondi, una tazza di te, una manina che prende il biscotto, foglie, zucca e castagne

biscotti alla zucca e cannella

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Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 5.0/5
( 2 voted )

Ingredienti

  • 1 uovo
  • 100 g zucca cotta e ridotta a purea
  • 100 g zucchero (semolato o di canna)
  • 70 g burro
  • 150 g farina di castagna
  • 150 g farina di riso
  • 1 cucchiaino di lievito
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere

Procedimento

Pulite la zucca, tagliatela a pezzetti e cuocetela a vapore. Quando è ammorbidita mettetela in una ciotola e schiacciate con una forchetta fino a farla diventare purea. Quando sarà fredda, unite l’uovo, lo zucchero e il burro fuso. Aggiungete setacciando la farina di castagna, la farina di riso e il cucchiaino di lievito. Terminate con una spolverata di cannella in polvere. Lavorate il composto con un cucchiaio fino a formare un composto morbido e omogeneo. Potete impastare a mano come faccio io oppure con la planetaria. Lasciate riposare 30 minuti in frigorifero in modo che l’impasto diventi più sodo. Trascorso il tempo riscaldate il forno a 180 gradi e riprendete il panetto. Prelevate un po’ di impasto alla volta e formate delle palline grandi come noci. Posatele sulla teglia del forno foderata da carta forno leggermente distanziate tra loro. Cuocete i vostri biscotti a 180 gradi, modalità ventilata per circa 15 minuti. Il profumo della farina di castagne e cannella invaderà la vostra cucina!   Variante: potete sostituire la farina di riso con la farina di amaranto per avere dei biscotti ancora più ricchi di gusto! Consiglio: scegliete una zucca con polpa asciutta e saporita, come la mantovana, la delica o la butternut

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torta di mele con una fetta tagliata, sullo sfondo un cesto di mele, una zucca e foglie gialle

Questo ottobre ci sta regalando ancora giornate di sole e temperature piacevoli ma dalla natura arrivano le meravigliose zucche autunnali, adatte per tantissime ricette. Oggi porto in tavola una dolcezza rustica, senza burro : la torta alla zucca e mele.

Questa è una torta dal gusto integrale, con il sapore tipico della farina al grano saraceno. Un dolce soffice grazie alla purea di zucca nell’impasto che crea un matrimonio perfetto con la dolcezza delle mele. Se vi piace, vi consiglio  di aromatizzare il vostro dolce con la cannella in polvere.

La realizzazione come sempre è facile e veloce. Un modo per avvicinare tutti, celiaci e non, ad una cucina fatta di farine naturali in purezza. Le farine alternative prive di glutine.

Se non amate il sapore del grano saraceno, potete sostituire questa farina nella stessa quantità con la farina di riso.

Attenzione a variare con altre farine perché ogni polvere ha caratteristiche diverse.

Se vi piacciono le torte di mele trovate tante proposte nel blog, ad esempio:

“torta di mele senza burro”

“torta di mele e more”

“torta di mele e crema”

“muffin mele e farina di riso”

e tantissime altre ricette. Inserite la parola MELE nello spazio della lente per trovarle tutte.

Ma ora vediamo questa ricetta. Vi aspetto nei commenti e nella mia pagina Instagram con un bellissimo video sulla preparazione.

torta di mele con una fetta tagliata, sullo sfondo un cesto di mele, una zucca e foglie gialle

torta alla zucca e mele

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Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 5.0/5
( 1 voted )

Ingredienti

  • 200 g zucca cruda (da cuocere e trasformare in purea)
  • 100 g zucchero semolato o di canna
  • 3 uova
  • 100 g farina di grano saraceno
  • 100 g farina di riso
  • 50 g amido di mais o tapioca
  • 50 g olio di semi (mais o girasole)
  • 1 bustina di lievito per dolci (senza glutine in caso di celiachia)
  • Cannella in polvere facoltativa
  • 3 mele

Procedimento

Tagliate e pulite la zucca, privatela della buccia e pesatene 200 grammi. Tagliatela a pezzettini e fateli cuocere a vapore fino a quando diventano morbidi. Schiacciate a purea e lasciate intiepidire. Unite alla purea di zucca le uova e lo zucchero. Lavorate con la frusta a mano o con le fruste elettriche. Aggiungete l’olio e poi le polveri con il lievito. Si può aromatizzare la torta con della cannella in polvere. Versate l’impasto cremoso in uno stampo a cerniera foderato da carta forno oppure in una tortiera imburrata e infarinata. Lavate e sbucciate le mele. Tagliatele a fettine e infilatele a raggiera nella torta. Potete spolverare un cucchiaio di zucchero semolato in superficie per ottenere una golosa crosticina in cottura. Cuocete nel forno  preriscaldato a 180 gradi per circa 35, 30 minuti. Fate la prova stecchino dopo i 30 minuti per verificare la cottura. Quando sarà tiepida toglietela dallo stampo e servitela con un’abbondante spolverata di zucchero a velo.  

Consiglio: scegliete una zucca con polpa asciutta e saporita. Le adatte sono sicuramente la mantovana e la delica, ottima la butternut. Preferite la farina di grano saraceno macinata fine.

In caso di celiachia verificate sempre l'idoneità delle polveri.  

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un'alzata con delle crostatine sopra e sul tavolo di legno mele e foglie gialle

Questa è una ricetta alla quale ho dedicato un video reel nella mia pagina Instagram. Sono delle crostatine senza glutine con crema e mele. Una vera coccola.

Spesso mi chiedete come impastare la frolla di farine naturali in purezza senza glutine e questa al burro, con farina di riso, amido e fecola, è una delle mie preferite: delicata, friabile e dolce. Perfetta per crostate, biscotti e tartellette come in questo caso.

Potete realizzare la pasta frolla senza glutine al frullatore, amalgamando a velocità media tutti gli ingredienti oppure nella planetaria se siete abituati ad usarla. Io sono meno pratica e preferisco impastare a mano, in una ciotola. In questo caso lavorate velocemente gli ingredienti e una volta ottenuto il panetto elastico e non appiccicoso, avvolgetelo nella pellicola e fatelo risposare circa 30 minuti in frigorifero. Avrete tutto il tempo così di preparare la crema per la farcia.

Con questa frolla e la stessa crema, potete realizzare anche dei semplici frollini farciti. In un video reel ho fatto vedere come realizzare, con l’aiuto di un bicchiere, dei biscotti rotondi. Una volta stesa la pasta frolla sulla spianatoia infarinata e fatte le forme, disponete sopra metà dei cerchi un cucchiaio di crema. Richiudete con un altro cerchio di pasta e delicatamente fermate i bordi, punzecchiando con uno stecchino.

Io ho scelto la crema al profumo di limone ma questa frolla alla farina di riso si sposa con qualsiasi crema, confettura o ganache.

Provate questa frolla ad esempio con la mia ricetta:

tartellette con ganache “

un'alzata con delle crostatine sopra e sul tavolo di legno mele e foglie gialle

crostatine senza glutine con crema e mele

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Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 5.0/5
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Ingredienti

  • Ingredienti per la frolla al burro:
  • 1 uovo e 1 tuorlo
  • 80 g zucchero
  • 100 g burro morbido
  • 150 g farina di riso più quella per lo spolvero
  • 50 g amido di mais o farina di tapioca
  • 50 g fecola di patate
  • buccia di limone grattugiata
  • Ingredienti per la crema:
  • 1 uovo
  • 50 g zucchero
  • 30 g amido di mais o farina di riso
  • 250 g latte
  • Scorza di limone biologico grattugiato
  • 2 mele da tagliare a fettine

Procedimento

Lavorate gli ingredienti della frolla velocemente a mano o direttamente al frullatore fino a formare un impasto elastico da lavorare. Formate il panetto e se risulta troppo morbido lasciatelo riposare 30 minuti in frigorifero. Nel frattempo occupatevi della crema facile. Scaldate il latte in un pentolino. Sbattete a parte in una ciotola l’uovo, la buccia di limone grattugiata e zucchero. Aggiungete la farina al composto di uova mescolando. Incorporate il latte molto caldo continuando ad amalgamare con la frusta per evitare la formazione di grumi. Trasferite tutto il composto in un pentolino e procedete con temperatura moderata mescolando, senza far bollire, fino a quando si addensa. Quando è pronta, lasciate intiepidire. Riprendete la frolla e stendetela sulla spianatoia infarinata. Formate i dischi con una tazza. Appoggiate i dischi di frolla sugli stampini per crostate, diametro 10.  Togliete l’esubero ai lati e disponete un paio di cucchiate di crema. Sbucciate e tagliate le mele a fettine. Disponete le fettine nella crema a formare una rosa. Spolverate un po’ di zucchero semolato sulla superficie. Le crostatine di crema e mele cuociono nel forno preriscaldato a 180 gradi per circa 20 minuti, fino a doratura dei bordi. Consiglio: con la stessa ricetta potete fare dei biscotti farciti di crema, prendendo come stampo un bicchiere. Basterà mettere su un disco di frolla un cucchiaio di crema e posizionarne un altro sopra, saldando i bordi punzecchiando leggermente. I biscotti cuoceranno sempre a 180 gradi, per circa 15 minuti, fino a doratura.          

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