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Monica Bellin

una torta con cioccolato e fragole, su un tavolo, con fragole a lato e una candela accesa

Ieri è stata una domenica di pioggia ma anche di festa. Abbiamo festeggiato l’anniversario dei miei genitori e ho voluto concludere il pranzo con una golosa chiffon cake con ganache al cioccolato e fragole.

 

Una nuvola soffice, fresca, ottima da abbinare con un dolcissimo fior d’arancio.

La farina scelta per questa torta è la farina di riso integrale, leggera e senza glutine. ( Farina Mulino Marello)

La chiffon cake è un dolce che si presenta trionfale per la sua altezza, ideale da servire per un compleanno o per qualche festa speciale. Si può farcire oppure come ho scelto io, decorare sulla superficie con golosa crema.

La crema al cioccolato e panna somiglia molto al gelato come consistenza: è perfetta anche come semplice dolce al cucchiaio!

Ho scelto di decorare la chiffon cake con fragole fresche di stagione ma se preferite potete spolverare la torta con cacao amaro in polvere, semplice granella oppure decorazioni di zucchero in tema con la vostra festa.

 

Vi aspetto nella mia pagina Instagram e nei commenti!

Fatemi sapere se vi piace questo dolce e se ne cercate altri da preparare per qualche festa speciale cercate nella sezione “dolci delle feste”.

una torta con cioccolato e fragole, su un tavolo, con fragole a lato e una candela accesa

chiffon cake con ganache di cioccolato

Ieri è stata una domenica di pioggia ma anche di festa. Abbiamo festeggiato l’anniversario dei miei genitori e ho voluto concludere il pranzo con una golosa chiffon cake con ganache… Dolci delle feste cake of party, torta, compleanno, merenda, chiffon cake, fragole, dolce, torta delle feste, glutenfree European Stampa
Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 5.0/5
( 1 voted )

Ingredienti

  • Ingredienti per la torta:
  • 200 g zucchero semolato o meglio ancora se a velo,
  • 6 uova medie a temperatura ambiente,
  • 220 farina di riso integrale (io ho usato @mulinomarello)
  • 1 bustina lievito in polvere per dolci senza glutine,
  • ( per rispettare la ricetta originale o se usate una farina diversa, munitevi anche di un cucchiaino di cremar tartaro da aggiungere agli albumi)
  • un cucchiaio di rum per aromatizzare,
  • 180 g acqua,
  • 120 g olio di semi,
  • per la ganache al cioccolato :
  • 230 ml di panna fresca liquida da montare
  • 150 g cioccolato fondente fuso
  • 3 cucchiai di zucchero a velo

Procedimento

Preriscaldate il forno a 180 gradi in modalità ventilata.

Prendete le uova e separate gli albumi dai tuorli.

Evitate di usare uova fredde da frigo.

Con le fruste elettriche o la planetaria, montate gli albumi fino a farli diventare a neve fermissima.

( se desiderate seguire la ricetta originale aggiungete anche il cremar tartaro mentre li montate)

Sono pronti quando alzando le fruste, gli albumi resteranno attaccati come una nuvoletta bianca.

A parte, in un’altra ciotola, montate i tuorli con lo zucchero a velo.

Unite poi l’olio di semi, il cucchiaio di rum e l’acqua tiepida.

Aggiungete infine la farina ( io ho usato un farina di riso integrale Mulino Marello)  e lievito per dolci ( in caso di celiachia verificate che riporti sulla confezione l’indicazione senza glutine).

Lavorate tutti gli ingredienti qualche secondo, fino a renderli ben amalgamati.

Al termine, con l’aiuto di una spatola e con movimenti circolari, dal basso verso l’alto, unite gli albumi a neve. Cercate di effettuare questa operazione con delicatezza, in modo da non smontare il composto. Dovete ottenere un composto voluminoso e sofficissimo.

 Versatelo in uno stampo per chiffon cake da 24 cm o 26 cm. Non dovrete imburrarlo e infarinarlo, ma semmai solo spennellarlo di olio sul fondo come faccio solitamente io.

Cuocete la vostra chiffon cake in forno caldo a 170° per 45 minuti circa  ( in modalità ventilata).

Fate sempre la prova stecchino per verificare la cottura e regolatevi perché ogni forno presenta tempi diversi.

 

Dopo aver ultimato la cottura rovesciate lo stampo da chiffon cake a testa in giù poggiando sui piedini, fino a raffreddamento completo.

 Quando la chiffon cake sarà fredda, con l’aiuto di un coltello staccate la torta dai bordi e togliete lo stampo.

Nel frattempo occupatevi della crema al cioccolato.

Montate bene la panna liquida fredda da frigo.

Io la monto con la planetaria ma potete farlo anche con le fruste elettriche.

Aggiungete 3 cucchiai di zucchero a velo.

Quando sarà ben montata, unite il cioccolato fondente fuso intiepidito. Potete fondere il vostro cioccolato fondente a bagno maria oppure molto velocemente anche al microonde. ( io preferisco sempre spezzettarlo in una ciotolina e fonderlo al microonde).

Unite il cioccolato fuso alla panna montata, mescolando delicatamente con una spatola.

Fate riposare la crema ottenuta 30 minuti in frigorifero.

Trascorso riprendete la crema e mettetela sopra la chiffon cake con l’aiuto di una sac a poche.

Fate dei ciuffetti sulla superficie e decorate con delle fragole fresche o altra frutta di vostro gradimento.

Ottima anche la variante con semplice spolverata di cacao amaro oppure granella di nocciole.

 

La chiffon cake con farina di riso integrale resta molto soffice ed è ideale anche come torta di compleanno.

Si conserva in frigo.

 

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piano di legno e cornetti brioches zuccherate, una tazza mug sopra un libro chiuso

Il profumo dei cornetti sfogliati del bar finalmente a casa mia: oggi prepariamo insieme la pasta sfoglia senza glutine!

Una cosa che mi manca quando usciamo a far colazione (anche se raramente) è quella serenità di poter ordinare una brioche al bar senza glutine…eh già, perché a meno che non si vada in una pasticceria dedicata e certificata, raramente si può trovare un cornetto sfogliato fresco in un bar. Solitamente ti servono a richiesta solo qualcosa di confezionato.

Tutta questa premessa per trasmettervi la mia felicità nel presentarvi la pasta sfoglia senza glutine, che potete realizzare anche in versione senza lattosio e vegan se usate la margarina al posto del burro.

La preparazione non è complicata e il risultato è ottimo.

Servono sono un paio di ore e un po’ di pazienza per fare i vari passaggi.

Armatevi di una spianatoia abbastanza ampia e ben spolverata di amido o farina di riso.

Per realizzare questi croissant alla perfezione ho seguito il corso di Andrea Greco e ho utilizzato la sua farina specifica per croissant ricca di amido e farina di riso, ottima per un impasto soffice e dolce.

Ottimi da mangiare vuoti con abbondante spolverata di zucchero a velo, ancora più golosi se farciti dopo cottura con golosa marmellata, crema al cioccolato o pasticcera.

Vi aspetto nella mia pagina Instagram e soprattutto aspetto di vedere le vostre colazioni golose !

Buona preparazione!

piano di legno e cornetti brioches zuccherate, una tazza mug sopra un libro chiuso

pasta sfoglia senza glutine

Il profumo dei cornetti sfogliati del bar finalmente a casa mia: oggi prepariamo insieme la pasta sfoglia senza glutine! Una cosa che mi manca quando usciamo a far colazione (anche… Torte classiche croissant, cornetti, colazione, senza glutine, glutenfree, pasta sfoglia, vegan, dolci, cornetto European Stampa
Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 5.0/5
( 1 voted )

Ingredienti

  • 500 g farina mix per dolci (io ho usato il mix croissant di Il Carrettino)
  • 25 g lievito fresco
  • 30 g olio di semi
  • 200 g acqua fredda
  • 250 g burro o margarina

Procedimento

Mettete nella planetaria la farina.

Fate sciogliere a parte il lievito fresco nell’acqua.

Unite l’acqua con il lievito e l’olio alla farina nella planetaria.

Impastate tutto insieme con il gancio a foglia fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Passate il vostro impasto nella spianatoia infarinata (utilizzate amido di mais o di riso o farina di riso come spolvero).

Lavoratelo leggermente con le mani per compattarlo, non deve essere appiccicoso ma morbido e ben lavorabile.

Stirate l’impasto con il mattarello realizzando un grande rettangolo, circa mezzo centimetro di spessore.

Prendete il panetto di burro (o margarina se desiderate farla nella versione vegan) e allargatelo fino ad ottenere un panetto spesso 1 cm.

Ponetelo al centro del rettangolo di pasta e chiudete a portafoglio prima un lato e poi l’altro lato della pasta, racchiudendo il panetto di burro.

Stendete con il mattarello la vostra pasta formando un altro rettangolo, continuando a spolverare con amido o farina di riso sia la spianatoia che la pasta in modo da evitare che si appiccichi al piano e al mattarello.

Procedete con la chiusura a portafoglio a 3 pieghe e con la stesura a mattarello per 3 o 4 volte totali.

A questo punto tirate l’impasto per l’ultima volta dello spessore di mezzo centimetro, infarinate sempre bene il piano da lavoro, formate un rettangolo abbastanza preciso.

Con un coltello affilato, dividete la sfoglia in triangoli.

Io ho realizzato dei triangoli di circa 25 cm per 8 cm, ma potete farli più piccoli.

Formare i cornetti iniziando ad arrotolare la base più larga su sé stessa fino ad arrivare alla punta.

Con gli scarti di pasta restanti io ho realizzato delle rose di sfoglia.

Posizionate i vostri cornetti  sulla teglia del forno foderata con carta da forno.

Lasciate lievitare per circa 80 minuti nel forno acceso a 40 gradi, modalità statica con all’interno una pirofila di acqua bollente che creerà la giusta umidità.

Trascorso il tempo di lievitazione li vedrete raddoppiati di volume.

Spolverateli con abbondante zucchero a velo prima di procedere alla cottura.

Infornate i vostri cornetti a 175 gradi in modalità ventilata. Controllateli verso la fine.

 

Al termine della cottura avrete la vostra cucina invasa di goloso profumo.

I vostri cornetti saranno dorati e pronti per un’altra spolverata di zucchero a velo prima di essere gustati o farciti.

 

Consiglio:

  • vi consiglio di scaldarli un po’ in forno se volete gustarli il giorno dopo.
  • Una volta cotti potete anche decidere di surgelarli.
  • Se fare dose doppia ovviamente raddoppiate le dosi di tutti gli ingredienti.
  • Con la stessa sfoglia potete realizzare anche delle rose sfogliate e farcite di golosa crema al cioccolato o pasticcera.

 

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una mezza torta vista dall'alto con fragole e gocce di cioccolato, di lato una fetta tagliata ,un cucchiaio pieno di gocce di cioccolato e delle fragole

La torta di ricotta, fragole e cioccolato è un dolce che amo particolarmente: soffice, senza uso di grassi come olio o burro, con un gusto delicato.

La torta di ricotta, fragole e cioccolato è semplice da realizzare ma è allo stesso tempo molto scenografica da portare in tavola.

Ideale da servire come fine pasto ma anche come colazione o merenda.

Ho proposto questa ricetta nell’inserto di Pasqua di un giornale, come idea nel brunch pasquale proprio perché è perfetta per questa stagione.

Le farine scelte per me sono la farina delicata di riso e l’amido di mais ( o la fecola di patate). Queste polveri rendono ancora più soffice la preparazione ma potete usare in alternativa una farina di vostro gradimento. La consistenza del composto deve risultare nel complesso cremosa prima di essere versata nella tortiera.

Lo stampo scelto è da 24 cm, con apertura a cerniera, foderato da carta forno.

Per servirla incipriatela di zucchero a velo che mette sempre allegria.

 

Se vi piacciono queste preparazioni facili con le fragole  non perdetevi anche  

torta di panna e fragole

torta paradiso alle fragole

E ora prepariamo insieme questa delizia!

una mezza torta vista dall'alto con fragole e gocce di cioccolato, di lato una fetta tagliata ,un cucchiaio pieno di gocce di cioccolato e delle fragole

torta di ricotta fragole e cioccolato

La torta di ricotta, fragole e cioccolato è un dolce che amo particolarmente: soffice, senza uso di grassi come olio o burro, con un gusto delicato. La torta di ricotta,… Dolci delle feste torta di fragole, fragole e cioccolato, senza glutine, farina di riso, senza burro, dolci fatti in casa, torta senza glutine, fragole, torta di Pasqua, dolci di primavera European Stampa
Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 5.0/5
( 1 voted )

Ingredienti

  • 250 g fragole,
  • 250 g ricotta,
  • 3 uova,
  • 150 g zucchero,
  • 50 ml latte ( potete optare anche per una bevanda vegetale),
  • 200 g farina di riso (o farina a vostro piacimento) ,
  • 50 g amido di mais o fecola di patate,
  • 1 bustina lievito per dolci ( se siete celiaci verificate che sia presente la dicitura senza glutine),
  • Scorza grattugiata di limone,
  • Gocce di cioccolato,
  • zucchero a velo per servire

Procedimento

In una ciotola sbattete con le fruste elettriche le uova con lo zucchero semolato fino ad ottenere un composto gonfio e chiaro.

Unite la ricotta e il latte continuando a mescolare fino a quando non avrete un composto liscio ed omogeneo.

Setacciate la farina e lievito mescolando con una spatola.

Unite le gocce di cioccolato all’impasto e metà delle fragole tagliate a cubetti.

Imburrate e infarinate una tortiera da 24 cm di diametro (oppure come ho fatto io foderatela con carta forno) e versatevi il composto.

Decorate la superficie con gli spicchi di fragole tenuti da parte.

Infornate a 180° per circa 40 minuti, fino a doratura (fate la prova dello stecchino: immerso nella torta ne deve fuoriuscire asciutto).

Sfornate, lasciate raffreddare.

Servite su un piatto da portata con zucchero a velo a piacere.

 

Consiglio:

è preferibile nel periodo caldo conservare le torte di frutta in frigorifero per evitare la fermentazione.

 

Idea :

in estate la stessa ricetta potete realizzarla sostituendo le fragole con le pesche. L’unica attenzione riguarda la cottura: quando si cuoce una torta con la frutta l’impasto può restare umido quindi è sempre fondamentale verificare la cottura con lo stecchino.

Se si prolunga il tempo di cottura è preferibile coprire il dolce nel forno con un foglio di alluminio per evitare l’eccessiva doratura.

 

 

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focaccia veneta vista dallìalto, torta rotonda su un canovaccio marrone, con una fetta tagliata a lato, un coltello, una tazza di the e delle uova

Oggi vi offro la fugassa veneta senza glutine, (ovvero una focaccia pasquale): uno dei dolci di Pasqua originario del Veneto, che vanta origini molto antiche.

La fugassa è un lievitato dolce e profumato che vanta 4 lievitazioni ed è ottimo da gustare per più giorni.

La focaccia veneta era originariamente il dolce dei poveri, preparato in occasione delle feste.

Si dice che questo pane dolce sia stato creato da un fornaio trevigiano che lavorò  la pasta del pane con ingredienti inusuali, come burro, uova, miele e mandorle, ottenendo così una pasta soffice. La leggenda racconta che egli regalava la fugassa ai suoi clienti più “fedeli” durante la Pasqua.

La storia dice anche che la fugassa veneta fosse il dolce che si preparava in occasione dei fidanzamenti ufficiali. Questo dolce lievitato, infatti, era donato alla famiglia della ragazza scelta come sposa con il prezioso anello nascosto al suo interno.

Una tradizione romantica che ha un sapore dolcissimo…

La ricetta classica e originale della focaccia tradizionale veneta prevede diverse lievitazioni, che variano da 3 a 4 prima della cottura.

Armatevi dunque di pazienza!

È una preparazione molto complessa, proprio perché comprende diversi impasti e più lievitazioni. Per ottenere la morbidezza tipica della fugassa veneta è necessario impastare più volte il composto e lasciarlo riposare con pause adeguate (di almeno tre ore ciascuna) prima che si gonfi un’ultima volta per poi andare in cottura.

Generalmente, si presenta in forma rotonda perché viene cotta in stampi circolari con un diametro variabile di circa 25-30 cm (ma può essere preparato anche a forma di colomba) e consiste in una pasta interna soffice e leggera, di colore giallo-dorato.

Ogni città veneta applica poi alla ricetta d’origine delle varianti: ad esempio l’aggiunta del marsala al posto dello spuma d’oro (una miscela di olii essenziali di agrumi mescolata con una miscela di aromi in acqua)  e delle scorze di agrumi.

Vediamo come preparare la focaccia veneta in versione senza glutine, utilizzando come farina un mix per pane e lievitati.

Come aroma io ho usato il Marsala.

Vediamo ora come realizzarla.

Per facilitare il lavoro vi ho segnato anche l’ora delle mie lievitazioni.

Grazie a chi vorrà lasciare un commento.

Vi aspetto nella mia pagina Instagram.

 

Se vi piacciono le ricette della tradizione veneta le trovate nella sezione cucina veneta .

 

focaccia veneta vista dallìalto, torta rotonda su un canovaccio marrone, con una fetta tagliata a lato, un coltello, una tazza di the e delle uova

fugassa veneta senza glutine

Oggi vi offro la fugassa veneta senza glutine, (ovvero una focaccia pasquale): uno dei dolci di Pasqua originario del Veneto, che vanta origini molto antiche. La fugassa è un lievitato… Cucina Veneta focaccia, lievitato, pizza, senza glutine, glutenfree, PAsqua, ricette della tradizione European Stampa
Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 5.0/5
( 1 voted )

Ingredienti

  • Ingredienti per l’impasto:
  • 500 gr di farina mix pane senza glutine (chi non ha problemi con il glutine può sostituire con 250 farina 00 e 250 farina manitoba)
  • 20 gr di lievito di birra fresco
  • 80 ml di latte
  • 3 uova temperatura ambiente
  • 100 gr di zucchero semolato
  • 100 gr di burro
  • 1 scorza di arancia
  • 1 scorza di limone
  • 30 ml di Marsala (in alternativa Spuma d’oro)
  • Ingredienti per la copertura
  • 1 albume d'uovo
  • 40 gr di zucchero semolato
  • granella di zucchero qb
  • mandorle qb ( facoltativo)

Procedimento

Primo passaggio:

IL LIEVITINO ore 7,30

Intiepidite 80 g di latte, versatelo in una ciotola e scioglieteci il lievito fresco. Aggiungete 20 g di zucchero e 50 g di farina prelevati dalla quantità totale. Amalgamate bene gli ingredienti e coprite con una pellicola. Sarà un composto molto cremoso, quasi liquido.

Fate lievitare per 1 ora.

 

PRIMO IMPASTO ore 8,30

Lavorate il lievitino insieme a 150 g di farina, 20 g di zucchero e 1 uovo fino ad amalgamare bene il tutto.

Potete impastare nella planetaria con il gancio apposito.

Unite 30 g di burro morbido (prelevati dalla quantità totale). Impastate per 15 minuti.

Lasciate l'impasto in una ciotola, coperto nuovamente con pellicola e fate lievitare a temperatura ambiente fino al raddoppio (circa 2 ore).

 

SECONDO IMPASTO ore 10 30

Unite al primo impasto lievitato, 100 g di farina, 20 g di zucchero prelevati dal totale e 1 uovo.

Cominciate ad impastare e aggiungete 30 g di burro morbido. Impastate nella planetaria con il gancio per 15 minuti. (potete farlo anche a mano).

Trasferite il secondo impasto in una ciotola, coprite nuovamente da pellicola e lasciate lievitare per 1 ora e mezza,2 fino al raddoppio.

 

TERZO IMPASTO ore 12. 30

Unite al secondo impasto la farina (200g) e lo zucchero rimasti, l’ultimo uovo e gli aromi (bucce grattugiate e il marsala) . 

Impastate e aggiungete i restanti 40 g di burro morbido. Lavorate per 15 minuti l’impasto nella planetaria con il gancio apposito.

Fate lievitare questo terzo impasto coperto al caldo per circa 2 ore, fino al raddoppio.

 

ULTIMA LIEVITAZIONE ore 15. 00

Terminata la lievitazione, prendete il vostro impasto e sgonfiatelo; formate una palla e mettetela nell'apposito stampo di carta. Lasciate ancora a lievitare in un posto caldo, coperto, circa 2 ore. Gli ultimi 15 minuti lasciate l’impasto scoperto in modo che si formi una pellicola.

Praticate un taglio a croce sulla superficie.

 

COTTURA ore 17.00

Montate l’albume a neve e incorporate poco per volta lo zucchero, fino ad ottenere un composto fermo.

(io ho fatto una copertura più semplice spennellando con un po' di latte)

Spennellate la vostra fugassa veneta con la copertura e spolveratela con la granella di zucchero (semolato o la granella) e infornate a forno caldo.

La cottura sarà nel forno caldo statico a 180°C per circa 45, 50 minuti.

Se la focaccia si colorerà troppo sopra coprite con un foglio di carta alluminio e portate a cottura finale.

Fate la prova stecchino per verificare la cottura.

 

Una volta cotta, lasciate raffreddare la fugassa veneta prima di gustarla.

Conservatela per qualche giorno dentro ad un sacchetto di plastica per alimenti.

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visione dall'alto di una crostata a forma di uovo, con tanta frutta fresca sopra e a lato delle uova colorate decorate, rami di ulivo, un coltello vintage e delle fragole su una ciotola

La settimana santa comincia con qualche idea da realizzare per le nostre tavole in festa. Tavole magari un po’ più semplici, meno affollate ma sicuramente non meno belle perché dobbiamo circondarci sempre di speranza e meraviglia. Ecco quindi un dolce simpatico e super colorato da servire: la crostata uovo.

L’idea è di Natalia Cattelani, che ha realizzato una sfoglia coperta di crema al cioccolato bianco.

La mia segue i gusti di famiglia, quindi un guscio di frolla al burro, senza glutine, coperto di freschissima crema al cacao profumata al rum.

Per la decorazione di frutta fresca ho scelto fragole, mirtilli e kiwi accontentando le preferenze di casa. Se amate le crostate non perdetevi le ricette nella sezione : frolle e crostate

crostata di frutta con crema al cioccolato ” ,

crostata di ricotta

crostata morbida di frutta

crostata cheesecake”

 

 

visione dall'alto di una crostata a forma di uovo, con tanta frutta fresca sopra e a lato delle uova colorate decorate, rami di ulivo, un coltello vintage e delle fragole su una ciotola

crostata uovo

La settimana santa comincia con qualche idea da realizzare per le nostre tavole in festa. Tavole magari un po’ più semplici, meno affollate ma sicuramente non meno belle perché dobbiamo… Dolci delle feste dessert, senza glutine, crostata, frolla, frutta, pasqua, dolci di pasqua, dolci , crostate, frolla al burro, crostata di frutta European Stampa
Tempo di preparazione:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 5.0/5
( 1 voted )

Ingredienti

  • frolla al burro :
  • 1 uovo,
  • 100 g burro,
  • 50 g zucchero,
  • 50 g miele,
  • buccia grattugiata di un limone,
  • 250 g mix dolci gluten free oppure mix per frolla gluten free ( io ho usato @nutrifree)
  • Crema facile al cacao:
  • Ingredienti per la crema:
  • 2 uova,
  • 50 g amido di mais,
  • 2 cucchiai abbondanti di cacao amaro in polvere,
  • 100 g zucchero,
  • un cucchiaio di rum,
  • 500 g di latte.
  • Decorazione:
  • frutta fresca a piacere

Procedimento

Prepariamo la frolla:

Io adoro impastare la frolla a mano, ma se desiderate potete realizzare l’impasto in una planetaria o in un mixer.

Iniziate lavorando il burro con lo zucchero in una ciotola capiente.

Aggiungete poi l’uovo e la buccia grattugiata del limone o un aroma a piacimento.

Unite la farina e impastate la frolla velocemente in modo da ottenere un panetto compatto.

Stendetela direttamente sulla carta forno, leggermente spolverata da farina di riso.

Fate la forma a uovo aiutandovi con un cartamodello realizzato con la carta forno se non siete pratiche.

Bucherellate la pasta frolla con una forchetta in modo che in cottura non si alzi.

Vi suggerisco di cuocere l’uovo di frolla con un foglio di carta forno anche sulla superficie, fermato con dei fagioli secchi.

La pasta frolla cuoce nella teglia del forno a 180 gradi per circa 20 minuti, modalità ventilata, forno preriscaldato.

Dopo la cottura lasciate raffreddare completamente prima di toglierlo dalla piastra del forno, per evitare che si rompa.

 

Mentre cuoce il guscio di frolla, prepariamo la crema.

Sbattete a parte in una ciotola con la frusta, le uova con lo zucchero a velo e unite la buccia di limone grattugiata o un cucchiaio di rum.

Aggiungete la farina e il cacao al composto di uova mescolando.

A parte scaldate il latte in un pentolino.

Incorporate il latte molto caldo nella ciotola del composto, continuando ad amalgamare con la frusta per evitare la formazione di grumi.

Trasferite tutto il composto nel pentolino e procedete con temperatura moderata mescolando, senza far bollire, fino a quando si addensa. 

A crema pronta, versatela e coprite il vostro guscio di frolla raffreddato.

 

Consiglio: versate la crema un po’ per volta e se è troppa per il vostro guscio di frolla, tenete da parte come dessert al cucchiaio.

 

Quando la crema sarà tiepida, si può procedere con la decorazione di frutta fresca.

Io ho scelto fragole, mirtilli e kiwi ma ovviamente ognuno può scegliere a proprio gusto e magari con l’aggiunta di qualche biscotto se vi è avanzata della frolla.

La crostata uovo si conserva in frigo per qualche giorno.

Per chi non ama la crema al cacao, può realizzarla  bianca senza l'aggiunta nella preparazione del cacao in polvere.

Come aroma potete sostituire il rum con vanillina o buccia di limone grattugiato.

 

Vi aspetto nei commenti e come sempre nella mia pagina Instagram.

Buona Pasqua !

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coloma di Pasqua vista dall'alto con delle uova di lato, dei fiori rosa, uno straccio e delle posate vintage

Pasqua si avvicina e come sempre supermercati e panifici si riempiono di colombe e focacce pasquali di ogni gusto e decorazione. E io da celiaca me le preparo in casa o almeno ci provo, nella maniera più semplice e genuina possibile.  Una versione facile di colomba di Pasqua senza glutine .

All’inizio, nei primi mesi, mi abbattevo e soffrivo per non poter addentare tutto quello che volevo, ma poi, ho imparato col tempo ad accettare e a dedicarmi alla cucina. Ho iniziato a studiare, a condividere i miei esperimenti, a confrontarmi, a mettermi alla prova ogni giorno.

Ecco allora la mia versione della Colomba pasquale senza glutine.

Forse non sarà la ricetta classica della colomba, ma vi assicuro che è buonissima, facile e veloce.

La bellezza di mettere in tavola o regalare una colomba di Pasqua senza glutine!

Per fare la colomba senza glutine serve uno stampo per colomba di carta usa e getta, da 750 grammi, che si trova nei negozi di pasticceria, o per la casa ma anche in molti supermercati (soprattutto nel periodo di Pasqua); se non lo trovate, chiedete al vostro fornaio di fiducia e vedrete che ne avrà sicuramente una bella scorta.

Ora procediamo con la ricetta e aspetto i vostri commenti.

 

Vi aspetto anche nella pagina Instagram.

coloma di Pasqua vista dall'alto con delle uova di lato, dei fiori rosa, uno straccio e delle posate vintage

colomba di Pasqua senza glutine

Pasqua si avvicina e come sempre supermercati e panifici si riempiono di colombe e focacce pasquali di ogni gusto e decorazione. E io da celiaca me le preparo in casa… Dolci delle feste colomba di Pasqua, dolci tipici, colomba, dolci senza glutine, senza glutine, dolci fatti in casa, European Stampa
Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 5.0/5
( 1 voted )

Ingredienti

  • 300 g di farina (io ho usato mix per pane)
  • 50 g farina di riso ( va benissimo anche 350 g di farina mix per pane)
  • 3 uova
  • 100 g di burro morbido (oppure 90 g di olio di semi di girasole)
  • 150 g di zucchero semolato
  • 1 bicchiere di latte circa 200 ml
  • 100 g di gocce di cioccolato senza glutine
  • (chi desidera può aggiungere anche uvetta o canditi…. A me non piacciono proprio quindi li evito)
  • una bustina di lievito per torte salate senza glutine (lievito secco)
  • buccia grattugiata di un limone, di una arancia e una fialetta di aroma di mandorla,
  • 100 g di scaglie di mandorle pelate
  • granella di zucchero

Procedimento

Separate gli albumi dai tuorli.

Montate gli albumi a neve ferma con 10 g di zucchero.

Mescolate i tuorli con il burro morbido e lo zucchero.

Aggiungete il latte e gli aromi.

A questo punto potete scegliere se lasciare l’impasto della colomba bianco oppure se arricchirlo a piacere con altri ingredienti sfiziosi, come canditi, uvetta o gocce di cioccolato come ho fatto io.

Unite le farine e il lievito e, per ultimi, gli albumi montati a neve, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto con una spatola.

Versate l’impasto in uno stampo di carta da colomba da 750 gr.

Sulla superficie della colomba poggiate delicatamente le scaglie di mandorle ( e mandorle pelate intere) e chi desidera la granella di zucchero.

Infornate nel forno già caldo preriscaldato a 180 gradi per circa 45 minuti.

Controllate la cottura facendo sempre la prova stecchino.

Io ho usato modalità ventilata ma se usate modalità statica ci può voler più tempo.

Se la superficie della vostra colomba diventa troppo dorata coprite con un foglio di carta forno verso fine cottura.

La nostra colomba di Pasqua fatta in casa è pronta, lasciatela raffreddare sulla gratella del forno.

 

 

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vista dall'alto di una pentola in coccio piena di erba cotta, un canovaccio , un libro aperto e un tagliere con tre balocchi di erba

Oggi cuciniamo le ROSOLE dei papaveri in tecia … ma cosa sono? Sono i germogli del papavero!!

Il rosolaccio (Papaver rhoeas) è conosciuto da tutti come il papavero rosso che ammiriamo con meraviglia nei campi nelle distese rosse in estate.

Il papavero offre un’ottima erba spontanea buonissima da mangiare e che viene utilizzata tantissimo qui in Veneto ma anche in altre regioni.

Sicuramente molti di voi tengono ben custoditi nei ricordi immagini di nonne che si armavano di un coltello e di una busta per andare in giro nei campi per ore a raccogliere erbe spontanee da mettere poi in “tecia”. Schiene doloranti per il tempo trascorso piegate ma felici di aver raccolto un ricco bottino da cuocere per tutta la famiglia.

È proprio con l’arrivo della Primavera, infatti, che si possono raccogliere un’infinita varietà di erbette selvatiche. Basta una semplice passeggiata per tornare ad una tradizione persa o quantomeno sempre più in disuso. Fortunatamente io ho sempre visto anche i miei genitori e i miei suoceri dedicarsi a questa bellissima attività della tradizione e spero nel mio piccolo di poterla insegnare anche alle generazioni che verranno. La natura ci regala davvero molto se sappiamo riconoscere cosa ci troviamo davanti agli occhi.

Le rosole del papavero sono estremamente dolci e delicate e si abbinano perfettamente anche al tarassaco, più amarognolo, che si raccoglie nello stesso periodo e si può cuocere insieme creando un piatto di erbe cotte miste e ricche di proprietà.

Prima di tutto le piantine vanno raccolte prima dello sviluppo dei fiori, con un coltellino.

Si taglia la piantina lasciando preferibilmente la radice nel terreno, per favorire lo sviluppo di una nuova pianta. Questo vale anche per il tarassaco.  Il periodo per la raccolta ad uso alimentare è marzo/aprile, prima della fioritura.

Dopo la raccolta si procede al lavaggio sotto l’acqua corrente. Sciacquate più volte le erbe per eliminare eventuali tracce di terra.

Dopo aver lavato per bene le erbe, immergetele in acqua bollente e cuocetele per circa 15 minuti:

per verificarne la cottura schiacciate una costina, se è morbida le erbe sono cotte.

Scolatele bene e strizzatele un pochino ma non troppo, formando delle palle con le mani ( i balocchi come diciamo noi).

Se ne vengono tante e si vogliono conservare si mettono nei sacchetti in freezer.

Se si vogliono mangiare subito, basterà tagliarle leggermente e spadellarle con un soffritto di cipolla (bionda o meglio ancora se rossa).

Oggi vi scrivo la ricetta delle rosole cotte in padella ma sono ottime anche per il risotto. In questo caso fate il risotto base (olio, cipolla e un po’ di vino bianco, a chi piace) e a metà cottura aggiungete le rosole lavate e tagliuzzate. Mantecate con il parmigiano, e a piacere una noce di burro.

Sapori semplici, delicati, come una volta.

Se amate le ricette della tradizione andate a sbirciare altre preparazioni nella sezione “cucina veneta” dove potete trovare “ risi e bisi”, “ verze in tecia” “ i zaeti” “ torta putana” “ le fritoe” 

Vi aspetto nella mia pagina Instagram e lasciatemi un commento anche qui!

vista dall'alto di una pentola in coccio piena di erba cotta, un canovaccio , un libro aperto e un tagliere con tre balocchi di erba

rosole dei papaveri in tecia

Oggi cuciniamo le ROSOLE dei papaveri in tecia … ma cosa sono? Sono i germogli del papavero!! Il rosolaccio (Papaver rhoeas) è conosciuto da tutti come il papavero rosso che… Cucina Veneta ricette tipiche, vegan ,ricette vergane, vegetariane, erbe, verdura, verdura cotta, veneto, piatti veneti, European Stampa
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 5.0/5
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Ingredienti

  • rosole fresche
  • 1 cipolla bionda
  • q.b olio extravergine di oliva
  • 1 spicchio aglio fresco (se piace)
  • q.b sale
  • Pancetta a cubetti (per i più goduriosi)

Procedimento

Dopo la raccolta delle erbe, lavatele rosole sotto l'acqua per bene più volte.

Scottate le rosole nell’acqua bollente e fatele sbollentare per 15 minuti, fino a quando le costine sono morbide.

Scolatele e strizzatele leggermente.

(fate le palle con le mani)

Per cuocerle subito fate in una padella il soffritto di cipolla, con olio extra vergine d’oliva.

Quando la cipolla comincia ad imbiondire, unite le rosole tagliate a pezzi , salate a piacere e fatele cuocere per circa 15 minuti, spadellando.

Le rosole hanno un gusto dolce che si sposa benissimo anche col il tarassaco amaro. Spesso queste erbe si cuociono insieme perché prevedono lo stesso procedimento.

Ottime anche spadellate con l’aggiunta della pancetta.

Io le adoro anche ripassate in padella con burro e parmigiano.

Ideali anche come base di frittate o torte salate.

 

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biscotti a fiore con bastoncino e una manina di un bambino che ne ruba uno, sullo sfondo fiori rosa, tutto su sfondo di legno marrone

Quanto amo quel profumo che si espande dentro casa mentre la pasta frolla cuoce in forno. Come resistere a quel gusto rassicurante dei biscotti che profumano di burro e di nonna. Meglio ancora se sono biscotti lecca lecca farciti di generosa crema alla nocciola o marmellata.

Ecco, questi dolcetti sono un incontro perfetto tra sapori e passioni e dentro al loro guscio fragrante racchiudono un cuore goloso.

Li ho voluti in versione lecca lecca con il bastoncino perché son simpatici da mettere in tavola a colazione, nelle feste e perché no, sono perfetti da regalare ai più piccoli.

Simpatici, creativi e si possono realizzare della forma che più ci piace.

Io ho voluto intagliarli a forma di fiore per fare una tavola di primavera ma per Pasqua potete metterli in tavola nella versione coniglio o uovo.

Si possono riempire da crema alla nocciola, marmellata o anche dei lamponi per contrastare la dolcezza con il sapore acidulo del frutto.

Un po’ di fantasia e dei semplici biscotti di frolla si trasformano in piccole creazioni da personalizzare.

Io nella versione senza glutine ho voluto impastare una frolla all’olio, decisamente più semplice da lavorare e senza bisogno di riposo in frigo.

Si possono però realizzare con la frolla che preferite, come ad esempio una pasta frolla al cacao oppure una delicata frolla alla ricotta.

Come bastoncino potete usare delle stecchette per gelati oppure dei bastoncini per cake pops come ho fatto io.

In alternativa se ne siete sprovvisti potete usare anche degli stecchini di legno.

Per portare in tavola i vostri biscotti lecca lecca infilateli in vasetti pieni di granella o zucchero.

Per vedere altre frolle vi mando alla sezione frolle e crostate.

frolla alla ricotta ” 

frolla allo yogurt ” 

frolla alle noci

 

biscotti a fiore con bastoncino e una manina di un bambino che ne ruba uno, sullo sfondo fiori rosa, tutto su sfondo di legno marrone

biscotti lecca lecca farciti

Quanto amo quel profumo che si espande dentro casa mentre la pasta frolla cuoce in forno. Come resistere a quel gusto rassicurante dei biscotti che profumano di burro e di… Biscotti merenda, frolla, senza glutine, dessert, party, biscotti, biscotti farciti, biscotti ripieni, merenda European Stampa
Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 5.0/5
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Ingredienti

  • frolla all’olio realizzata con:
  • 300 g farina (per i celiaci o intolleranti al glutine consiglio mix dolci senza glutine oppure mix per frolle),
  • 2 uova,
  • 100 g zucchero,
  • 100 ml olio di semi (io consiglio sempre quello di mais o di girasole)
  • scorza grattugiata di un limone biologico. (ottimo anche l’aroma di vaniglia)
  • Per il ripieno: crema di nocciole o crema di pistacchi (va bene anche della marmellata)

Procedimento

Preparate la frolla impastando a mano o nel mixer gli ingredienti.

Dopo aver ottenuto un panetto compatto e omogeneo stendete la frolla su una spianatoia infarinata.

La pasta all’olio non ha bisogno di riposare in frigo.

Scegliete una forma che vi piace, io ho optato per dei fiori abbastanza grandi.

Mettete sopra ad un biscotto un cucchiaino di crema al cioccolato e coprite con un altro biscotto.

Sigillate i bordi premendo leggermente oppure con un bastoncino fate dei forellini in modo da unire i due biscotti.

Inserite un bastoncino tra i due biscotti (apposito per cottura in forno oppure uno stecchino di legno).

Cuocete in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 15, 20 minuti.

Aspettate il completo raffreddamento prima di toglierli dalla teglia del forno.

Servite in un bicchiere di vetro riempito fino a metà di granella di pistacchio o anche semplice zucchero semolato per far in modo che restino fermi e dritti.

 

Diventano anche un regalo simpatico da fare ai più piccoli.

Le più creative possono decorarli anche con della glassa.

 

Consigli :

  • Infilate i vostri biscotti lecca lecca in un vasetto di vetro o un bicchiere colmo di zucchero e granella
  • Se li regalate, confezionateli singolarmente in sacchettini alimentari trasparenti, ben sigillati per mantenere la fragranza.
  • Potete usarli come segnaposto nella vostra tavola facendo diverse forme per ogni commensale oppure legando al bastoncino un cartoncino col il nome dell’ospite.

 

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una torta semplice tagliata. una fetta in primo piano con delle rose bianche posate su un tavolo, sullo sfondo una tazza con dei fiorellini bianchi

La torta di pane era l’occasione che la famiglia contadina aveva di portare in tavola un dolce sostanzioso che non avesse bisogno di ingredienti pregiati e, quindi, costosi. Facile, buona, nutriente, profumata, ideale per colazione da inzuppare ma anche per merenda da farcire.

L’ingrediente principale è il pane avanzato; con questo si possono infatti preparare infinite varianti del dolce aggiungendo frutta secca, frutta matura, cioccolato, cacao, miele, spezie, zucchero, ottenendo così un dolce semplice ma gustoso e sfizioso per tutti.

Nella cucina veneta la torta di pane ha un nome un po’ particolare e la trovate presente qui nel mio blog con il nome originario “ torta putana”. La ricetta della tradizione si scosta un po’ da questa ma l’idea del riciclo era la stessa. Ogni famiglia poi tramandava la sua versione con un ingrediente particolare.

Si potrebbe dire che per ogni paese esiste un tipo di pane e per ogni famiglia esiste un tipo di Torta di pane.

La mia di oggi è realizzata con un pane morbido bauletto integrale e senza glutine. Come aroma ho scelto di unire un cucchiaio di rum.

Vi consiglio di vedere nel blog anche la ricetta “torta putana

Ora procediamo con questa ricetta, vi aspetto nella mia pagina instagram e nei commenti.

Fatemi sapere se rifate le mie ricette, ricevere un vostro parere per me è molto importante.

una torta semplice tagliata. una fetta in primo piano con delle rose bianche posate su un tavolo, sullo sfondo una tazza con dei fiorellini bianchi

torta di pane

La torta di pane era l’occasione che la famiglia contadina aveva di portare in tavola un dolce sostanzioso che non avesse bisogno di ingredienti pregiati e, quindi, costosi. Facile, buona,… Torte classiche torta di pane, senza glutine, torta facile, ricette facili, torta della nonna, glutenfree, torta della tradizione, pane, ricette della nonna European Stampa
Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 5.0/5
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Ingredienti

  • 250 g di pane morbido o anche raffermo,
  • 300 g latte,
  • 3 uova,
  • 6 cucchiai di zucchero,
  • un cucchiaio di grappa o rum o altro liquore oppure un aroma a gradimento,
  • 1 bustina di lievito per dolci (in caso di celiachia controllate la dicitura senza glutine),
  • 6 cucchiai di farina (io ho usato farina di riso).
  • zucchero a velo per lo spolvero.

Procedimento

Questo dolce si può realizzare completamente al frullatore ma anche a mano come facevano le nonne.

Nel procedimento con il frullatore:

Spezzettate il pane e mettetelo nel mixer.

Unite il latte e frullate.

Aggiungete le uova, lo zucchero, un cucchiaio di liquore o altro aroma a piacimento.

Infine terminate con la farina e il lievito per dolci.

Amalgamate bene gli ingredienti fino ad ottenere un composto morbido e omogeneo.

Versate l’impasto della torta di pane in uno stampo da 24 cm foderato da carta forno oppure imburrato e spolverato da pan grattato.

La torta di pane cuoce nel forno preriscaldato a 180 gradi, modalità ventilata per circa 35, 40 minuti.

Fate sempre la prova stecchino per verificare la cottura dopo i 30 minuti perché ogni forno può avere tempistiche diverse.

Servite la torta tuiepi

 

Procedimento a mano :

Se non avete il frullatore o preferite farlo a mano con il vecchio metodo delle nonne, spezzettate il pane e mettetelo in ammollo per circa un’ora nel latte in una ciotola.

Trascorsa un’ora schiacciate bene il pane con una forchetta e mescolate in modo da ottenere una purea.

Unite le uova, lo zucchero, un cucchiaio di liquore e infine setacciate la farina e il lievito .

Il composto dovrà essere morbido e omogeneo.

 

Procedete con la cottura come nel procedimento al frullatore.

 

Variante:

  • potete aggiungere all’impasto delle gocce di cioccolato oppure dell’uvetta passa.
  • Si possono sostituire tre cucchiai di farina con del cacao in polvere amaro per ottenere una versione più golosa.
  • Prima di infornare chi desidera può arricchire la superficie con granella di nocciole, zuccherini o anche pinoli.

 

Questa torta va conservata in una campana di vetro per tre , quattro giorni.

Ottima da inzuppare a colazione o per merenda anche da farcire.

 

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un piatto di risotto con aspargi, sullo sfondo una ciotola con formaggio grattugiato, delle erbe e di lato una forchetta e un cucchiaio

Oggi vi spiego il risotto con bruscandoli e germogli, un primo piatto dal gusto delicato, che fa parte della tradizione e  che nasce dalla bellezza di andar per erbe.

Se in primavera vi aggirate per le campagne venete potrete imbattervi in molte erbe spontanee e germogli, ottimi da cuocere e mangiare.

Se amate la campagna, i sapori nostrani, quelli della tradizione non potete che adorare questi piatti veneti che profumano di casa e tavola in festa.

Quel profumo che sa di famiglia, di ricordi per me… perché andar per erbe o germogli, resta una di quelle attività campagnole che fan bene non solo alla pancia ma anche allo spirito.

Oggi in particolare parliamo di bruscandoli, ovvero il luppolo, che cresce soprattutto qui nel nord d’Italia e si trova principalmente lungo i fossi, nei campi incolti o nei boschi.

Per fare questo risotto misto, ho abbinato i bruscandoli al tamaro ( in dialetto veneto ligabosco o tambar) e agli asparagi selvatici.

Ma torniamo alla ricetta e vediamo come preparare questo primo piatto della tradizione.

Se amate le ricette tipiche non perdetevi le ricette di :

risi e bisi

le verze in tecia

” Le fritole

“la polentina zala de Cittadella

i zaeti

la torta putana

un piatto di risotto con aspargi, sullo sfondo una ciotola con formaggio grattugiato, delle erbe e di lato una forchetta e un cucchiaio

risotto con bruscandoli e germogli

Oggi vi spiego il risotto con bruscandoli e germogli, un primo piatto dal gusto delicato, che fa parte della tradizione e  che nasce dalla bellezza di andar per erbe. Se… Cucina Veneta risotto, primo piatto, asparagi, piatti tipici, piatti italiani, primo piatto italiano, senza glutine. riso European Stampa
Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
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Ingredienti

  • ingredienti per 6 persone :
  • 500 g circa di bruscandoli e germogli,
  • 500 g di di riso carnaroli,
  • un litro di brodo vegetale,
  • una cipolla,
  • olio extra verdine d’oliva,
  • grana grattugiato,
  • 50 g di burro ( facoltativo per mantecatura)

Procedimento

Lavate gli asparagi selvatici e i germogli di pungitopo, luppolo e tamaro.

Tagliateli a pezzetti lunghi circa 3 centimetri.

Fate un soffritto con la cipolla nel tegame e a parte fate bollire il brodo vegetale.

Fate rosolare gli asparagi e i germogli qualche minuto.

Aggiungete il riso carnaroli e lasciate rosolare assieme per 3 minuti, quindi procedete alla cottura aggiungendo gradualmente il brodo vegetale.

Ultimate la cottura del riso lasciandolo morbido all’onda.

Mantecate col formaggio grana o parmigiano reggiano e a piacere una noce di burro buono.

Servite caldo.

 

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