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Le contaminazioni

by Monica Bellin
biscotti rotondi con scritta home made su una teglia da forno posata su un tavolo con un mattarello

 

COSA SUCCEDE SE PER SBAGLIO UN CELIACO INGERISCE GLUTINE ?

In poche e semplici parole : sta molto male anche per alcune briciole.
I sintomi della celiachia variano a seconda della quantità ingerita e delle caratteristiche individuali.
Io, ad esempio, mi accorgo di una contaminazione quasi subito perché comincio a gonfiarmi la pancia.

Ma i sintomi possono comparire anche dopo molte ore e comprendono: mal di testa, nausea, vomito, diarrea, mal di stomaco, stanchezza, sonnolenza, perdita di appetito. Ma soprattutto si aggiunge il danno intestinale (appiattimento dei villi intestinali) che se non curato, a lungo andare, può portare a serie conseguenze e predisporre l’organismo a infiammazioni croniche e tumori.

Ecco perché è meglio non rischiare e avere tutte le accortezze possibili, in particolare quando si è fuori casa.
Mi capita ogni tanto di incappare in qualche contaminazione e star male…ma non ci son rimedi, a parte riposare, bere molta acqua per pulire intestino e integrare i liquidi.

IN CASA

Due parole semplici per riassumere come evitare le contaminazioni in casa :

organizzazione e pulizia

Vi scrivo in breve e a punti le cose fondamentali:

  • Eliminare gli utensili di legno (taglieri, mestoli…)
  • Lavare accuratamente le pentole e ogni tipo di utensile, prima di cucinare le pietanze glutenfree (meglio ancora se in lavastoviglie) .
  • Io ho scelto di non avere più in casa farine pericolose, ma solo quelle senza glutine con le quali cucino per tutta la famiglia.
  • Sale ed altre spezie non devono essere toccate con le mani ma prese con un cucchiaio per evitare che qualcuno con le mani sporche di glutine vada a contaminare.
  • Nella mia tavola non manca mai il pane con glutine perché vivo con persone che non hanno problemi, ma faccio in modo di lavarmi subito le mani se ne vengo in contatto così da non rischiare di toccare poi il mio cibo.
  • Faccio ovviamente molta attenzione alle mie posate che non devono toccare cibi con glutine.
  • Per quanto riguarda il forno: se cucino due pietanze in contemporanea ( ma cerco di evitarlo in tutti i modi ) , il cibo senza glutine deve essere posizionato in alto e ben coperto da carta alluminio. Il forno poi va ben pulito.
  • Comprate e utilizzate sempre alimenti con indicazione senza glutine e spiga sbarrata.  Fate attenzione anche a lieviti, zucchero a velo e tutti quei prodotti che possono contenere amidi di frumento. Non stancatevi mai di leggere gli ingredienti di quello che comprate.

FUORI CASA

L’alimentazione fuori casa è un argomento molto delicato.

Recatevi se potete sempre in un locale certificato e sicuro, ma cosa fare se non è nella lista AIC (associazione italiana celiachia)?

Se possibile, sarebbe meglio fare una telefonata o avvisare della nostra presenza e accordarsi per il menù. Se lo chef conosce la celiachia saprà sicuramente come comportarsi per evitare le contaminazioni.

Io opto sempre per carne grigliata o cose semplici in modo da non incappare in rischi.

Non temete di chiedere al cameriere di porre attenzione al vostro piatto.

Questa regola vale anche se entrate in una pasticceria, bar, gelateria, pub… l’informazione è la prima arma da sfoderare per evitare le contaminazioni.

Se volate, quando prenotate il biglietto indicate sempre che siete celiaci. Eviterete di trovarvi senza pasto in volo ( a me è successo e nei voli lunghi credetemi è molto spiacevole ) .

Insomma, il miglior modo per combattere la disinformazione è rendere noti questi dettagli, queste attenzioni, questo nostro mondo senza glutine che deve evitare ogni tipo di contaminazione.

Quando a gennaio 2012 mi è stata diagnosticata la celiachia, dopo anni di sofferenza, analisi, biopsie e gastroscopia…è stato come crollare. Mi sembrava un incubo e una punizione per una come me che viveva di panificati a colazione e dolcezze in forno…. Un lavoro gestire il problema delle contaminazioni con una famiglia numerosa che mangia glutinoso. Un incubo poi viaggiare o semplicemente muoversi e trovare locali sicuri.
Ma poi ho capito quanto sia importante parlare, informare, condividere.

Esiste un’applicazione, semplice, veloce, incredibilmente completa in tutto per trovare in qualsiasi luogo nel mondo:  locali, pizzerie, ristoranti, gelaterie, pasticcerie o negozi completamente glutenfree.

Una piattaforma perfetta per organizzare viaggi in sicurezza. Un’applicazione dove si possono trovare cuochi e foodblogger come me, disponibili per consigli e idee….

Ecco come un problema é per me diventato un ‘opportunità per condividere, sensibilizzare, consigliare chi si approccia a questo mondo. 

@glusearch é un’ app completa, affidabile e gratuita, in grado di aiutare qualsiasi celiaco. Il motore di ricerca a livello mondiale che ogni celiaco sogna.
Orgogliosa e felice di farne parte.
Un bel regalo alla mia celiachia che da problema è diventata Imput e opportunità oltre che la mia vita per sempre.       

( per i biscotti in foto vedi la ricetta della frolla all’olio )

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