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farina senza glutine

un piattino vintage con una fetta di crostata ripiena di ricotta in primo piano, sullo sfondo una tazza di the

La sbriciolata di fichi e ricotta è un dolce irresistibile, sia per la consistenza che per il sapore dolcissimo.

Ottima da servire come dessert, fresca con la sua farcitura morbida di ricotta e fichi, racchiusa da una frolla sbriciolata e croccante.

Potete realizzare la frolla a mano in una ciotola oppure con l’aiuto di un frullatore.

A seconda della farina utilizzata regolatevi con la quantità di uova. Io ne ho usate 2 perché ho impastato con la farina per crostate e biscotti del @MulinoMarello , un mix di farina naturali senza addensanti o gomme ma se usate una farina diversa può bastare anche un solo uovo per ottenere una frolla perfetta.

Non scoraggiatevi mai quando una frolla senza glutine non vi riesce : la sbriciolata come dice il nome stesso ,va lavorata ottenendo briciole. La base non va stesa, ma appunto sbriciolata e compattata con le dita.

La sbriciolata è un dolce semplicissimo da fare, a portata di tutti e vi assicura un dolce buonissimo da servire ai vostri commensali!

Come sapete ci tengo a regalarvi tutte preparazioni facili: il mondo senza glutine è complicato ed è fondamentale avere ricette facili che ci incoraggino a realizzarle in casa senza perdere tempo e pazienza soprattutto!

Fate un giro nelle altre sezioni del mio blog e nella mia pagina Instagram!

Vi aspetto!

un piattino vintage con una fetta di crostata ripiena di ricotta in primo piano, sullo sfondo una tazza di the

sbriciolata di fichi e ricotta senza glutine

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Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 4.5/5
( 2 voted )

Ingredienti

  • 300 g di farina (io ho usato @MulinoMarello per biscotti e crostate)
  • 150 g zucchero semolato,
  • 100 g olio di semi,
  • 2 uova medie,
  • 2 cucchiaini di lievito per dolci
  • Per la farcia:
  • 500 g ricotta di mucca,
  • 4 cucchiai di zucchero a velo,
  • 2 cucchiaini di rum,
  • fichi freschi.

Procedimento

Preparate la frolla. Versate la farina in una ciotola, con lo zucchero e il lievito. Mescolate bene con una forchetta. Unite l’olio, con le uova leggermente sbattute e lavorate bene. Impastate velocemente gli ingredienti fino ad ottenere un impasto sbriciolato. Potete fare questa operazione al frullatore. Foderate uno stampo da 22 cm con carta forno. Versate 2/3 delle briciole di frolla sul fondo e appiattite con le mani. A parte in una ciotola preparate la farcia. Con una forchetta lavorate la ricotta, lo zucchero a velo e i due cucchiaini di rum. Distribuite sulla frolla e poi disponete sopra i fichi tagliati a pezzetti o a rondelle. Ricoprite con la restante frolla sbriciolata con le mani. Lasciate intravedere il ripieno. Cuocete nel forno già caldo a 180 gradi per circa 30 minuti fino a doratura della crostata.   Servite con una spolverata di zucchero a velo.   Fatemi sapere nei commenti se vi è piaciuta.

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piano di legno e cornetti brioches zuccherate, una tazza mug sopra un libro chiuso

Il profumo dei cornetti sfogliati del bar finalmente a casa mia: oggi prepariamo insieme la pasta sfoglia senza glutine!

Una cosa che mi manca quando usciamo a far colazione (anche se raramente) è quella serenità di poter ordinare una brioche al bar senza glutine…eh già, perché a meno che non si vada in una pasticceria dedicata e certificata, raramente si può trovare un cornetto sfogliato fresco in un bar. Solitamente ti servono a richiesta solo qualcosa di confezionato.

Tutta questa premessa per trasmettervi la mia felicità nel presentarvi la pasta sfoglia senza glutine, che potete realizzare anche in versione senza lattosio e vegan se usate la margarina al posto del burro.

La preparazione non è complicata e il risultato è ottimo.

Servono sono un paio di ore e un po’ di pazienza per fare i vari passaggi.

Armatevi di una spianatoia abbastanza ampia e ben spolverata di amido o farina di riso.

Per realizzare questi croissant alla perfezione ho seguito il corso di Andrea Greco e ho utilizzato la sua farina specifica per croissant ricca di amido e farina di riso, ottima per un impasto soffice e dolce.

Ottimi da mangiare vuoti con abbondante spolverata di zucchero a velo, ancora più golosi se farciti dopo cottura con golosa marmellata, crema al cioccolato o pasticcera.

Vi aspetto nella mia pagina Instagram e soprattutto aspetto di vedere le vostre colazioni golose !

Buona preparazione!

piano di legno e cornetti brioches zuccherate, una tazza mug sopra un libro chiuso

pasta sfoglia senza glutine

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Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 5.0/5
( 1 voted )

Ingredienti

  • 500 g farina mix per dolci (io ho usato il mix croissant di Il Carrettino)
  • 25 g lievito fresco
  • 30 g olio di semi
  • 200 g acqua fredda
  • 250 g burro o margarina

Procedimento

Mettete nella planetaria la farina.

Fate sciogliere a parte il lievito fresco nell’acqua.

Unite l’acqua con il lievito e l’olio alla farina nella planetaria.

Impastate tutto insieme con il gancio a foglia fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Passate il vostro impasto nella spianatoia infarinata (utilizzate amido di mais o di riso o farina di riso come spolvero).

Lavoratelo leggermente con le mani per compattarlo, non deve essere appiccicoso ma morbido e ben lavorabile.

Stirate l’impasto con il mattarello realizzando un grande rettangolo, circa mezzo centimetro di spessore.

Prendete il panetto di burro (o margarina se desiderate farla nella versione vegan) e allargatelo fino ad ottenere un panetto spesso 1 cm.

Ponetelo al centro del rettangolo di pasta e chiudete a portafoglio prima un lato e poi l’altro lato della pasta, racchiudendo il panetto di burro.

Stendete con il mattarello la vostra pasta formando un altro rettangolo, continuando a spolverare con amido o farina di riso sia la spianatoia che la pasta in modo da evitare che si appiccichi al piano e al mattarello.

Procedete con la chiusura a portafoglio a 3 pieghe e con la stesura a mattarello per 3 o 4 volte totali.

A questo punto tirate l’impasto per l’ultima volta dello spessore di mezzo centimetro, infarinate sempre bene il piano da lavoro, formate un rettangolo abbastanza preciso.

Con un coltello affilato, dividete la sfoglia in triangoli.

Io ho realizzato dei triangoli di circa 25 cm per 8 cm, ma potete farli più piccoli.

Formare i cornetti iniziando ad arrotolare la base più larga su sé stessa fino ad arrivare alla punta.

Con gli scarti di pasta restanti io ho realizzato delle rose di sfoglia.

Posizionate i vostri cornetti  sulla teglia del forno foderata con carta da forno.

Lasciate lievitare per circa 80 minuti nel forno acceso a 40 gradi, modalità statica con all’interno una pirofila di acqua bollente che creerà la giusta umidità.

Trascorso il tempo di lievitazione li vedrete raddoppiati di volume.

Spolverateli con abbondante zucchero a velo prima di procedere alla cottura.

Infornate i vostri cornetti a 175 gradi in modalità ventilata. Controllateli verso la fine.

 

Al termine della cottura avrete la vostra cucina invasa di goloso profumo.

I vostri cornetti saranno dorati e pronti per un’altra spolverata di zucchero a velo prima di essere gustati o farciti.

 

Consiglio:

  • vi consiglio di scaldarli un po’ in forno se volete gustarli il giorno dopo.
  • Una volta cotti potete anche decidere di surgelarli.
  • Se fare dose doppia ovviamente raddoppiate le dosi di tutti gli ingredienti.
  • Con la stessa sfoglia potete realizzare anche delle rose sfogliate e farcite di golosa crema al cioccolato o pasticcera.

 

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visione dall'alto di un piano di legno con un tagliere e tanti bignè farciti di crema con amarene, a lato un cucchiaino e delle foglie verdi

Le mie zeppole senza glutine al forno non rispecchiano molto la tradizione di questo dolce.

La tradizione infatti di questi dolcetti napoletani, prevede che i bignè siano fritti, farciti da crema pasticcera .

Le mie zeppole sono invece senza glutine, in versione light cotte al forno con la crema facile leggera .

Ma credetemi sono di una bontà unica!

„Una leggenda farebbe risalire la nascita di delle zeppole di San Giuseppe alla fuga in Egitto della Sacra Famiglia. Si racconta che San Giuseppe, per mantenere Maria e Gesù, dovette affiancare al mestiere di falegname quello di friggitore e venditore ambulante di frittelle“

Ho letto diverse leggende riguardanti la loro origine e il perché siano realizzate proprio in questa festa.

Io ho deciso di inserirle nel blog perché adoro le storie e le tradizioni ma per il mio papà la torta per eccellenza per festeggiare resta la classica torta di mele…

Per realizzare queste zeppole senza glutine al forno dovrete munirvi di pochi ingredienti e della sac a poche.

Se rifate le mie ricette fatemi sapere nei commenti.

Vi aspetto anche nella mia pagine Instagram dove potete trovare anche le versioni video di molte preparazioni.

Una variante per i bambini, se non gradiscono le amarene, è terminare le zeppole con un ovetto di cioccolato. Diventano anche un dessert alternativo per le feste pasquali.

visione dall'alto di un piano di legno con un tagliere e tanti bignè farciti di crema con amarene, a lato un cucchiaino e delle foglie verdi

zeppole senza glutine al forno

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Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 5.0/5
( 1 voted )

Ingredienti

  • Ingredienti per la pasta :
  • 130 g di farina senza glutine per dolci ( io ho usato Nutrifree)
  • 90 g di burro,
  • 150 g di acqua,
  • 3 uova medie,
  • ingredienti per la crema :
  • 500 g latte,
  • 2 uova,
  • 120 g zucchero,
  • 50 g amido o farina di riso,
  • buccia grattugiata di un limone.
  • Per decorare :
  • delle amarene o nella versione per bambini ovetti di cioccolato

Procedimento

Versate l’acqua in una casseruola e mettetela sul fuoco.

unite il burro e fatelo sciogliere.

Quando il burro sarà sciolto e avrà raggiunto quasi il bollore, versatevi la farina e mescolate.

Mescolate bene con un cucchiaio di legno o una spatola fino a quando si formerà una specie di palla e l’impasto si staccherà dalle pareti della pentola.

Togliete dal fuoco e versate l’impasto in una ciotola di ceramica  per farlo raffreddare.

Tenete da parte.

 

 

Nel frattempo occupatevi della crema.

Scaldate il latte in un pentolino.

Sbattete a parte in una ciotola con la frusta, le uova con lo zucchero a velo e la buccia grattugiata di limone.

Aggiungete la farina al composto di uova mescolando.

Incorporate il latte molto caldo continuando ad amalgamare con la frusta per evitare la formazione di grumi.

Trasferite tutto il composto in un pentolino e procedete con temperatura moderata mescolando, senza far bollire, fino a quando si addensa.

Versate in una ciotola e coprite con pellicola per evitare la formazione della crosticina in superficie.

 

Ora accendete il forno e riprendete la vostra ciotola con l’impasto delle zeppole ormai raffreddato.

Aggiungete  un uovo alla volta amalgamando bene il tutto.

L’impasto diventerà morbido e ideale per essere inserito nella sac a poche.

Inserite l’impasto nella sac a poche e formate dei doppi anelli sulla placca del forno rivestita da carta forno.

Dovranno essere distanziate circa 5 cm l’una dall’altra perché cuocendo si gonfieranno.

Cuocete nel forno preriscaldato a 180 gradi per circa 30 minuti o fino a quando doreranno. ( io uso modalità ventilata ma regolatevi con il vostro forno).

Quando le vostre zeppole saranno raffreddate farcitele con un po’ di crema (meglio se usate la sac a poche anche per questo passaggio per realizzare una composizione più carina) e terminate con una spolverata di zucchero a velo.

Decorate con una amarena oppure un cioccolatino come spesso faccio io per andare incontro ai gusti della famiglia.

I miei ragazzi non amano le amarene e quindi faccio un altro strappo alla tradizione optando per la cioccolata.

Vi aspetto nei commenti e nella pagina Intagram.

Fatemi sapere se le rifate!

 

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un tavolo visto dall'alto con una ciotola di frittelle rotonde, un canovaccio a lato con una moka e altre frittelle rotonde sparse sul tavolo

Mancavano le frittelle senza glutine nel mio blog, me lo avete fatto notare in tanti.

E così eccomi qui a lasciarvi una ricetta perfetta di queste dolcezze fritte e l’immancabile storia che le accompagna.

Le frittelle, o meglio “e fritoe” in dialetto veneto, possono essere realizzate in molti modi, ma da oltre 500 anni per tradizione la ricetta originale è di Venezia: città per eccellenza del Carnevale.

Quello Veneziano è il carnevale più celebre nel mondo e da sempre le calli di questa città si riempiono di maschere, coriandoli e profumo delle immancabili fritoe.

La storia delle frittelle risale alla seconda metà del ‘300 e la ricetta originaria è ancora conservata tra i documenti dell’epoca. Le fritoe veneziane tradizionali si preparavano in piccole baracche di legno lungo la strada dai fritoleri, mestiere che si tramandava da padre in figlio. La tradizione voleva che l’impasto fosse lavorato su grandi tavoli di legno e fosse composto da uova, farina, zucchero, uvetta e pinoli (la classica frittella veneziana di adesso). Dopo la frittura venivano servite calde e cosparse di zucchero.

Nel 1700 le frittelle furono elette dolce nazionale della Repubblica della Serenissima.

In tutto il Veneto si diffusero poi ricette locali, in diverse versioni come con le mele o pere, con fiori, ortaggi, in certi casi anche con erbe spontanee e ancora con la ricotta, il semolino, il riso e la polenta.

Io oggi le ho preparate senza pinoli e in versione senza glutine sostituendo la farina di frumento con la farina mix dolci.

Ho amalgamato bene i pochi ingredienti a mano, come ho sempre visto fare da mia mamma e prima ancora da mia nonna, ho lasciato riposare l’impasto per un’ora e poi le ho fritte in olio di arachidi.

Il risultato è stato perfetto come potete vedere dalla foto.

Una volta preparate, si mantengono per bene per un paio di giorni anche se piano piano lo zucchero viene assorbito dalla frittura.

Ma qui non corrono questo pericolo perché appena cotte e cosparse di zucchero a velo, vengono mangiate tutte in un battibaleno!

Se vi piacciono le storie delle ricette della tradizione veneta, andate a vedere anche le ricette :

verze in tecia

la torta putana”

i biscotti zaeti”

risi e bisi”

la polentina zàla de Cittadella

un tavolo visto dall'alto con una ciotola di frittelle rotonde, un canovaccio a lato con una moka e altre frittelle rotonde sparse sul tavolo

frittelle senza glutine

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Tempo di preparazione:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 3.3/5
( 3 voted )

Ingredienti

  • 200 g farina mix dolci ( oppure 150 g farina per polenta e 50 g circa di farina )
  • 120 zucchero semolato,
  • 100 g latte,
  • 1 uovo,
  • scorza grattugiata di limone biologico,
  • un cucchiaino di lievito per dolci.
  • Uvetta da ammollare in acqua calda e rum ( o grappa )
  • olio di arachidi per friggere
  • zucchero a velo per la spolverata finale

Procedimento

Prendete una ciotola e lavorate l’uovo con lo zucchero.

Unite il latte e la scorza grattugiata del un limone biologico.

( io amo unire anche un cucchiaino di aroma spumadoro).

Aggiungete la farina per dolci senza glutine e un cucchiaino di lievito istantaneo per dolci (ovviamente con dicitura senza glutine).

Lavorate bene l'impasto con una frusta manuale per alcuni minuti, fino a ottenere una pastella perfettamente liscia e omogenea, a bisogno aggiungere un po' di farina.

Preparate a parte l'uvetta passa ben lavata e lasciatela in ammollo in acqua calda con un po' di grappa o rum.

Coprite la ciotola della pastella con la pellicola trasparente e fate riposare l'impasto a temperatura ambiente per circa 30 minuti.

Trascorso il tempo di riposo aggiungete l'uvetta ben scolata alla pastella.

Scaldate l’olio di arachidi in un pentolino dai bordi alti.

Verificate la temperatura con uno stecchino di legno: deve fare le bollicine quando è immerso.

Aiutandovi con due cucchiaini, prelevate un po’ di pastella alla volta e tuffatela direttamente nell'olio caldo.

Le palline di pastella devo avere la grandezza di una noce.

Il calore le farà rapidamente gonfiare e in questo modo si potranno rigirare nell’olio con facilità utilizzando una forchetta, così da ottenere una doratura uniforme.

Non appena le frittelle senza glutine risultano dorate e croccanti in superficie, scolatele con l'aiuto di una schiumarola e adagiatele in una pirofila foderata con dei fogli di carta assorbente.

Cospargetele di zucchero a velo e servitele tiepide… anche se qui vanno a ruba ancora calde!

 

 

 

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tanti biscotti rotondi su un tavolo con a lato un rametto con bacche rosse

Cosa c’è di più confortante di trasformare uova, zucchero e burro in qualcosa di delizioso? Ecco una ricetta facile e veloce per realizzare una sfornata profumatissima di biscotti morbidi.

L’impasto di base si può usare per diverse preparazioni aromatizzate e i biscotti si possono decorare con vari ingredienti.

Ideali da regalare in una bellissima scatola di latta.

Ingredienti:

250 g di farina mix dolci,

100 g di zucchero semolato,

100 g burro morbido,

1 uovo,

1 cucchiaino di lievito per dolci senza glutine,

succo e buccia grattugiata di un’arancia

per decorare i biscotti: mandorle, nocciole, zucchero semolato e a velo, marmellata.

Procedimento:

In una ciotola lavorate burro e zucchero. Unite il succo d’arancia, il lievito e la farina aromatizzata con la buccia d’arancia.

Lavorate prima con la forchetta e poi con una mano tutti gli ingredienti, in modo da formare un panetto morbido e compatto.

Accendete il forno a 180 gradi in modalità ventilata e cominciate a formare le palline.

Prelevate un po’ di impasto alla volta arrotolandolo tra le mani in modo da formare piccole palline.

Disponetele sulla placca del forno distanziate tra loro perché in cottura lieviteranno un pochino.

Schiacciatele leggermente al centro con le dita.   Passatene alcune nello zucchero semolato e poi nello zucchero a velo.  In altre schiacciate al centro una mandorla e in altre una nocciola.

Fatene altre con un foro nel centro (realizzato con il manico di un mestolo) e mettete una goccia di marmellata di arance.

Infornate e cuocete in forno circa 15 minuti.

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tanti biscotti a forma di pipistrello,teschio, zucche, visti dall'alto

Ecco a voi una sfornata di biscotti di Halloween con frolla alla zucca per fare dolcetto e scherzetto.

Halloween è una festa che non amo particolarmente ma ogni anno da quando son mamma mi diletto a preparare con i miei figli dolcetti a tema, biscotti, intagliare la zucca e allestire casa con le decorazioni.

Questa festa è nata per festeggiare la fine del raccolto nei Paesi nordici, e poi è stata esportata in America.

Segna la notte di passaggio tra la stagione calda e quella fredda.

L’atmosfera cupa che avvolge questa notte derivava dai canti dei contadini che scacciavano gli spiriti maligni per proteggere il loro raccolto, radunandosi intorno al fuoco. La tradizione di intagliare la zucca e illuminarla all’interno è arrivata dopo con la leggenda di Jack o’ lantern, un astuto fabbro irlandese, simbolo delle anime inquiete. La sua anima infatti fu condannata a vagare per l’eternità dopo aver cercato di ingannare il diavolo per ben due volte.

I tempi moderni hanno poi introdotto commercializzato questa festa introducendo feste in costume, addobbi in casa con la presenza di fantasmi, streghe dai cappelli a punta, ragni e ragnatele ….

Io da mamma ho comprato nei vari anni zucchette luminose, vestiti da fantasmini, ragnetti di plastica e intagliato la classica zucca gigante.

Ma l’attività che ci entusiasma di più è preparare dolcetti mostruosi.

Dita da strega, muffins  fantasma o mummia, cup cake con decorazioni in pasta di zucchero oppure come in questo caso dei biscotti a tema con una pasta frolla alla zucca.

I biscotti di Halloween con frolla alla zucca hanno un caratteristico colore arancione e intagliati con le formine adatte alla festa, si possono poi glassare o come nel nostro caso decorare con pasta di zucchero.

Saranno un dono simpatico da regalare.

Purtroppo quest’anno la situazione ci vieta di andare porta a porta a fare dolcetto scherzetto con i più piccoli ma non facciamoci mancare l’entusiasmo che è tipico nei più piccoli.

Preparate un po’ di zucca precotta, un frullatore, un mattarello e tante belle formine a tema.

Pronti per impastare tante mostruosità ??

Se vi piacciono i biscotti non potete farvi mancare le ricette di:

biscotti da inzuppo”, “biscotti dal cuore morbido”, “biscotti con farina di teff”, “biscotti con albicocche e mandorle”, “biscotti di frolla al cacao”, “ biscotti al caffè con farina di castagna”, “biscotti con ricotta “, “biscotti al cioccolato fondente”, “biscotti integrali alle mele”, “biscotti con farina di lenticchie”.

tanti biscotti a forma di pipistrello,teschio, zucche, visti dall'alto

Biscotti di Halloween con frolla di zucca

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Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 5.0/5
( 1 voted )

Ingredienti

  • 150 g zucca cotta a vapore,
  • 100 g zucchero semolato,
  • 1 uovo,
  • 50 g burro,
  • 300 g farina mix per dolci ( io ho usato Nutrifree).

Procedimento

Pulire e tagliare a pezzetti 150 g di zucca ( io ho usato la Violina).

Cuocere a vapore circa 15, 20 minuti per ammorbidire.

Inserire nel frullatore la zucca fredda e frullatela per ottenere una purea.

Aggiungete l’uovo, il burro morbido, lo zucchero e miscelate ancora.

Alla fine unite la farina  ( io ho usato Nutrifree ) e azionate fino ad ottenere un panetto compatto.

Terminate di lavorare sulla spianatoia infarinata.

Avvolgete il vostro panetto in una pellicola e lasciate riposare in forno 30 minuti circa.

Terminato il tempo preriscaldate il forno a 180 gradi in modalità ventilata.

Su una spianatoia infarinata stendete l’impasto a uno spessore di circa 5 mm.

Formate i biscotti delle vostre forme preferite.

Disponeteli sulla teglia del forno coperta da carta forno.

Cuoceteli a 180 gradi per circa 15 minuti a 180 gradi modalità statica.

Se invece con questa frolla volete preparare delle crostate con confetture o creme da cuocere insieme, ci vorranno 30 – 35 minuti di cottura sempre a 180 °C.

 

Vi aspetto nei commenti e nella mia pagina instagram @monica_bellin_

 

Buon pomeriggio !

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un plumcake tagliato visto dall'alto, posato su un tagliere, con a lato delle mele rosse, un gomitolo,dei piattini e posate vintage

Il profumo delle torte di mele è indiscutibilmente il profumo di una casa abitata dall’amore. Ci sono tantissime versioni e infinite ricette ma la bellezza è che ogni famiglia ha la propria del cuore, quella che si tramanda nelle generazioni e che si preferisce a tutte le altre.  Oggi io ho deciso di parlarvi di questo plumcake rovesciato di mele, cannella e uvetta.

Non so dare una data a questa ricetta ma da tanti anni è scritta a mano nel mio primo quadernetto ad anelli, in una pagina macchiata perché posata più volte sul piano lavoro.

Questo plumcake profuma particolarmente di ricordi nostalgici perché è realizzato con le mele spadellate e caramellate che nella mia casa d’infanzia sono un’abitudine autunnale e invernale, in quei pomeriggi calmi, dal sapore buono.

Chi mi segue in Instagram sa quanto io segua il percorso dei profumi perché ogni particolare odore fa dondolare le nostre emozioni e risveglia ricordi.

Il plumcake rovesciato di mele, cannella e uvetta si serve a fette spesse e si assapora meglio tiepido: ancor meglio se accompagnato da una dolcissima crema allo zabaione.

Il piacere delle cose semplici.

 

 

Se amate le torte di mele provate anche le mie ricette:

torta di mele senza burro”,

torta di mele ,mascarpone e grano saraceno”,

strudel di mele e fiori d’acacia

 

Ma ora vediamo come preparare il plumcake di mele, cannella e uvetta !

… fatemi sapere nei commenti se vi piace questa ricetta!

un plumcake tagliato visto dall'alto, posato su un tagliere, con a lato delle mele rosse, un gomitolo,dei piattini e posate vintage

Plumcake rovesciato di mele, cannella e uvetta

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Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 3.3/5
( 3 voted )

Ingredienti

  • da spadellare in padella:
  • 3 mele piccole pulite, sbucciate e tagliare a pezzetti,
  • una noce di burro,
  • un cucchiaio di zucchero semolato o di canna,
  • un cucchiaino di cannella in polvere,
  • 3 cucchiai di uvetta (se piace),
  • il succo di mezzo limone.
  • per l’impasto:
  • 3 uova,
  • 150 g di zucchero semolato o di canna,
  • 50 g di olio di semi,
  • 1 yogurt (bianco o all’albicocca),
  • buccia grattugiata di un limone,
  • 150 g di farina di riso,
  • 30 g di fecola di patate (potete sostituire le due farine con 180 grammi di mix per dolci),
  • una bustina di lievito per dolci senza glutine.

Procedimento

Preriscaldate il forno a 180 gradi in modalità ventilata.

Pulite e sbucciate 3 mele piccole oppure 2 grandi.

Tagliatele a pezzetti e spadellatele con cannella in polvere a piacere, il succo di mezzo limone, un cucchiaio di zucchero e dell’uvetta. (questa è facoltativa in base ai gusti).

Basteranno 10 minuti per far ammorbidire le mele.

A parte in una ciotola montate con le fruste elettriche oppure con la planetaria, le uova con lo zucchero.

Unite la buccia del limone, lo yogurt e l’olio : continuate ad amalgamare.

Aggiungete alla fine le farine o il mix di farina senza glutine e la bustina di lievito.

Prendete uno stampo da plumcake e foderatelo con della carta da forno bagnata e strizzata bene.

Mettete sul fondo le mele e l’uvetta spadellate.

Con una spatola distribuite bene sul fondo tutte le mele.

Ora versate l’impasto della torta sopra le mele caramellate.

Infornate e cuocete in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 40 minuti.

Dopo i 30 minuti fate la prova stecchino perché ogni forno è diverso e può variare il tempo di cottura.

 

Dopo aver fatto intiepidire il plumcake, capovolgetelo su un piatto da portata e togliete lentamente la carta forno.

L’effetto sarà quello di un plumcake rovesciato con la torta sotto e le mele con l’uvetta caramellate sulla superficie.

 

Consiglio : Potete portare il vostro dolce in tavola su un piatto ovale di portata e servirlo ancora tiepido, tagliato a fette spesse, accompagnato da una dolcissima crema zabaione.

 

 

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un plumcake su un piatto ovale, tavolo di legno, dei kiwi tagliati

Oggi plumcake ai kiwi frullati!

Un nuovo giorno, un nuovo sapore, un nuovo profumo che spero vi arrivi un po’ attraverso l’immagine….
Quelle immagini con le quali cerco di accogliervi nella mia cucina ogni giorno …

In tavola stamattina c’era questo profumatissimo plumcake ai kiwi, un dolce del recupero perché i kiwi sono quei frutti che immancabilmente restano nel cesto.

E’ un classico perché nessuno dei miei 4 figli ama mangiarli al naturale. E allora come fare per consumarli ugualmente? La soluzione è trasformarli in un dolce goloso e sano per la colazione o la merenda.

La ricetta è molto semplice, si tratta di un plumcake, senza burro ma con l’olio di semi,  realizzato frullando i kiwi troppo maturi.

Questo plum-cake si realizza tutto al frullatore, si può arricchire con gocce di cioccolata per i più golosi oppure inserendo nell’impasto noci o mandorle per diventare ancora più completo.

In alternativa potete schiacciare i kiwi con la forchetta e montare il resto degli ingredienti con le fruste elettriche aggiungendo alla fine la purea dei kiwi.

Io trovo più semplice usare il mixer.

Questo dolce può diventare sicuramente una merenda completa da portare a scuola.

Vediamo come realizzarla insieme e se vi piacciono le mie ricette semplici e veloci vi consiglio di provare anche :

plumcake ai mirtilli”,

pan di pesche”,

ciambella al caffè”,

ciambella al kefir”,

torta di zucchine e cacao

…e tante altre che potete trovare nelle sezioni dei dolci classici , torte delle feste, muffins e plumcake ma anche nelle frolle e crostate.

Fatemi sapere…

Ma ora prepariamo gli ingredienti per il plumcake ai kiwi frullati .

un plumcake su un piatto ovale, tavolo di legno, dei kiwi tagliati

plumcake ai kiwi frullati

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Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 5.0/5
( 5 voted )

Ingredienti

  • 3 uova,
  • 300 g kiwi maturi,
  • 150 g zucchero,
  • 120 g olio di semi di girasole,
  • scorza di limone grattugiato,
  • 150 g farina di riso,
  • 50 g fecola di patate o amido di mais,
  • 100 g farina di grano saraceno,
  • ( in alternativa potete usare 300 g di farina mix dolci senza glutine),
  • 1 bustina di lievito dolci
  • Si possono aggiungere gocce di cioccolato, noci o mandorle a pezzetti.

Procedimento

Preriscaldate il forno a 180 gradi modalità ventilata.

Questo dolce si può realizzare velocemente al frullatore.

Inserite nel mixer i kiwi e frullate per ottenere una purea.

Inserite le uova, lo zucchero ( semolato o di canna)  e l’olio di semi.

Miscelate.

Infine aggiungete la farina di riso aromatizzata dalla buccia grattugiata del limone, la fecola e la farina di grano saraceno.

Unite il lievito e miscelate a velocità media per ottenere un composto omogeneo.

Se desiderate potete aggiungere pezzetti di frutta secca o gocce di cioccolato.

Versate il composto nello stampo da plumcake foderato da carta forno bagnata e strizzata. In alternativa potete imburrare e infarinare lo stampo oppure usare uno staccante per teglia.

( il mio stampo è 10 cm x 30 cm. )

Cuocete in forno a 180 gradi per circa 40 minuti, io uso modalità ventilata.

Fate la prova stecchino per verificare la cottura, ogni forno può avere tempistiche diverse.

 

Servito tiepido è ancora più buono!

Lasciatemi un commento e venitemi a trovare nella pagina Instagram.

 

Fatemi sapere nei commenti!

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una focaccia con olive e pomodorini posata su un tavolo,una fetta a lato e sullo sfondo altre fette sopra un tagliere

Focaccia veloce

by Monica Bellin

Son bastati due giorni di temporali per far tornare la voglia di accendere il forno. E oggi il profumo che invade casa è quello di una focaccia veloce con pomodorini e olive grigliate.

Ho scelto di fare un impasto a lievitazione veloce perché avevo solo un paio di ore libere.

Pochi ingredienti e un po’ di fantasia per ottenere un lievitato gustoso da servire come antipasto o anche per accompagnare un secondo piatto al posto del pane.

Il segreto per questi impasti senza glutine è quello di tenerlo ben idratato. Una consistenza morbida vi assicurerà una focaccia alta e soffice.

Non cadete mai nella tentazione di aggiungere farina al vostro composto appiccicoso, lavoratelo con un cucchiaio e lasciatelo lievitare coperto da pellicola.

Pesate la farina, aggiungete il lievito e versate un po’ per volta l’acqua, mescolando bene con un cucchiaio.

Io ho usato una farina mix pane integrale della Nutrifree e son bastati 400 g di acqua in 500 g di farina, ma non abbiate timore ad aumentarne un po’ se risultasse troppo difficile da lavorare.

Il composto deve essere molto morbido. Qualche cucchiaio di olio extra vergine d’oliva aggiunto alla fine, aiuterà l’impasto a staccarsi facilmente dalla ciotola.

Se usate come me il lievito secco, basterà un’ora di lievitazione. Versate poi l’impasto in una teglia coperta da carta forno e allargatelo con le mani unte di olio. Premete in modo leggero con i polpastrelli in modo da formare piccole fossette.

Terminate inserendo nella pasta pomodorini tagliati a metà, delle olive (io ho scelto quelle grigliate sotto olio di semi perché sono più gustose), origano e sale grosso a piacere.

Se avete ancora tempo lasciatelo riposare un’altra mezzora.

Vi raccomando di infornare a forno già caldo: io uso modalità ventilata a 200 gradi.

Basteranno 30 minuti per diffondere il profumo della focaccia ovunque.

Fatemi sapere!

Vi lascio qui sotto i dettagli con dosi e procedimento nella scheda da stampare.

Se vi piacciono i lievitati guardate le mie ricette :

focaccia bianca” , “torta di rose” , “pan brioche senza glutine”.

una focaccia con olive e pomodorini posata su un tavolo,una fetta a lato e sullo sfondo altre fette sopra un tagliere

focaccia veloce

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Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 5.0/5
( 1 voted )

Ingredienti

  • 500 g farina per pane integrale (io ho usato la mix per pane integrale @Nutrifree)
  • 400 g di acqua circa (in caso aggiungere fino ad ottenere un impasto morbidissimo)
  • 1 bustina di lievito secco,
  • 3, 4 cucchiai di olio EVO da inserire nell’impasto.
  • 1 cucchiaio di olio per stendere impasto,
  • pomodorini, olive grigliate sott’olio, origano e sale grosso per farcire.

Procedimento

Versare in una ciotola capiente la farina e la bustina di lievito secco.

Aggiungere l’acqua un po’ per volta e mescolare con un cucchiaio fino ad ottenere un composto morbidissimo.

A bisogno aumentare un po’ la dose di acqua.

Quando si ottiene un impasto senza grumi, aggiungere 3, 4 cucchiai di olio EVO mescolando bene.

Io non aggiungo sale perché preferisco salare con il sale grosso in superficie alla fine.

Coprire il composto con della pellicola e lasciare riposare minimo un’ora.

A lievitazione avvenuta, versare l’impasto in una teglia foderata da carta forno oleata e con le dita unte di olio allargare la focaccia in modo da coprire tutta la teglia. (io ho usato quella rettangolare del forno).

Lasciate riposare ancora per 30 minuti.

Inserite sulla superficie pomodorini tagliati a metà e olive (io ho scelto quelle grigliate sotto olio).

Cospargete a vostro piacimento sale grosso e origano.

Se usate le olive normali aggiungete ancora un po’ d’olio a filo.

Infornate a forno preriscaldato a 200 gradi per circa 30 minuti.

Bella da servire tagliata a quadrotti in cestini rivestiti da carta forno.

 

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un matterello visto dall'alto posato su un piano di legno con un impasto rotondo e dei mucchietti di tagliatelle infarinate

Mia nonna Iolanda impastava le tagliatelle una volta la settimana. Faceva una sfoglia sottile, grande e rotonda, quasi come la tavola. Usava un matterello lunghissimo per tirarla e poi la arrotolava infarinandola per bene. Io mi mettevo al suo fianco, incantata nel vedere i suoi movimenti sicuri, con il naso sopra tutta quella farina di frumento che volava ovunque. Non erano tagliatelle all’uovo senza glutine come ho preparato io oggi….  Ah chissà cosa direbbe nel sapere che son celiaca!

Ricordo con affetto che mi dava un piccolo pezzo di pasta e un mattarello corto per imparare il mestiere.

La mia pasta approssimativamente rotonda non veniva tagliata ma mia nonna la cuoceva sopra il fornello a gas fino a quando formava le bolle…lei la teneva tra le mani mentre si cuoceva e sembravano mani magiche. Lei stava con le mani sopra il fuoco mentre quella a bruciarsi ero io per mangiarla…

Mi sbrigavo a mangiare quella pasta croccante così buona mentre le tagliatelle di mia nonna riposavano sotto una vecchia tovaglia, aspettando l’ora di pranzo.

Venivano quasi sempre condite con il ragù fatto amorevolmente in casa ed era una festa per ogni palato.

A quel tempo non ero celiaca, ne mangiavo piatti abbondanti e mi sembra ancora di sentirne il sapore in bocca.  Era il piatto che si faceva sempre anche nei raduni di famiglia, quelle lunghe tavolate tra parenti in casa madre quando ci riunivamo tutti insieme. Le tagliatelle all’uovo con il ragù erano il primo dei giorni di festa.

Oggi io vi propongo la pasta all’uovo senza glutine, realizzata con un mix per pasta glutenfree ( ho usato Molino Quaglia farina Petra).

L’impasto deve risultare elastico, per lavorarlo sulla spianatoia infarinate per bene il piano lavoro.

Io non uso la macchina per tirare la pasta, faccio a mano come la mia nonna.

Ho un matterello piccolo, quindi realizzo delle forme rettangolari che poi arrotolo delicatamente senza schiacciare e taglio in modo da ottenere le tagliatelle.

Di norma uso 1 uovo ogni 100 grammi di farina e aggiusto con dell’acqua a temperatura ambiente per lavorare l’impasto facilmente.  Non metto il sale nell’impasto perché ci sarà nell’acqua di bollitura.

Un consiglio: aggiungete un paio di cucchiai di olio d’oliva nell’acqua di cottura.

Se amate i primi vi consiglio anche le mie ricette:

risi e bisi

gnocchi di ricotta

un matterello visto dall'alto posato su un piano di legno con un impasto rotondo e dei mucchietti di tagliatelle infarinate

tagliatelle all'uovo senza glutine

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Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 5.0/5
( 1 voted )

Ingredienti

  • 4 uova
  • 400 g farina mix per pasta ( io ho usato Molino Quaglia)
  • Acqua a temperatura ambiente quanto basta.

Procedimento

Versate la farina in una ciotola, fate una conca al centro e rompete un uovo alla volta cominciando a lavorare il composto con l’aiuto di una forchetta.

Rompete anche l’altro uovo e mescolate, iniziando ad impastare con le mani.

Aggiungete anche un po' di acqua a temperatura ambiente per rendere l’impasto morbido ed elastico, in questa quantità io ne aggiungo circa mezzo bicchiere.

Attenzione tenete a portata di mano l’acqua perché un composto senza glutine per risultare elastico ha bisogno di idratazione.

Realizzato il panetto, lasciatelo riposare avvolto da pellicola 15 minuti.

Prima di stendere il vostro impasto infarinate la spianatoia e anche il mattarello.

Prelevate un pezzetto alla volta di impasto ed iniziate a tirare una sfoglia rettangolare non troppo sottile, con uno spessore di circa 2 millimetri.

Tagliate i lati in modo da formare un rettangolo perfetto.

Ora arrotolate con delicatezza senza schiacciare dal lato più corto.

Iniziate a tagliare i rotoli di tagliatelle e terminato il rettangolo fate lo stesso procedimento con il restante impasto.

Man mano che ottenete le tagliatelle, fate dei mucchietti di pasta infarinati.

Una volta preparata, come tutte le paste fresche la si dovrebbe usare subito altrimenti si secca.

Io la copro con un telo di cotone come faceva la mia nonna; vanno bene dei canovacci puliti oppure un semplice telo di lino o cotone.

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