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uovo

immagine dall'alto con pancake su un piatto, un libro aperto, delle mele

Oggi mettiamo in tavola i pancake all’avena, preparati con la farina naturalmente prima di glutine. lo sapete che i pancake sono nati in Grecia? Sono arrivati col tempo nel Nord Europa e poi sono diventati un dolce da colazione tipico statunitense! Il pancake americano più famoso ai giorni nostri è solitamente servito con lo sciroppo d’acero.

Ottimi appena cotti, ancora caldi, pronti per essere serviti e farciti ognuno a proprio gusto. I miei preferiti hanno semplicemente marmellata di frutti rossi, qualche lampone e una spolverata di zucchero a velo. I più giovani di casa invece li amano con glassa al cioccolato e qualche ciuffo di panna.

La farina d’avena è adatta a tutti, specialmente per chi soffre di celiachia. In passato si credeva che l’avena non fosse priva di glutine, per questo è stata ingiustamente esclusa dalla dieta gluten-free. In realtà l’avena è naturalmente priva di glutine. Il comitato scientifico dell’AIC, l’Associazione Italiana Celiachia, assicura infatti che i celiaci posso introdurre tranquillamente la farina di avena nella loro dieta a patto di sincerarsi dell’origine certificata e dell’idoneità del prodotto al rispetto di una catena di produzione, raccolta e distribuzione senza contaminazione. L’avena che si trova in commercio può essere contaminata da cereali contenenti glutine nelle varie fasi di coltivazione e lungo la filiera. Per questo motivo è fondamentale leggere attentamente le etichette e acquistare esclusivamente avena certificata che presenta sulla confezione la dicitura senza glutine o il simbolo con la spiga barrata.

La farina d’avena, come tutte le altre farine in purezza naturalmente prive di glutine, non fa parte dei prodotti erogabili con i buoni celiachia.

In commercio esistono due tipologie di farina di avena: quella bianca e quella integrale. La farina di avena integrale si ottiene dalla macinazione del seme e del cereale integro compreso del tegumento, mentre la farina bianca viene prodotta partendo dalla forma decorticata del seme.

Naturalmente quella integrale conserva tutto il potenziale nutrizionale, è infatti, fonte di fibre, vitamine e minerali.

L’avena è un cereale dalle importanti proprietà nutritive che contiene amido, carboidrati, fibre, proteine e grassi insaturi cioè “grassi buoni”. Appartiene ai carboidrati a lenta digestione, per cui l’organismo ha a disposizione energia per un periodo più lungo senza picchi glicemici e con sensazione di fame ritardata. La farina d’avena ha proprietà antinfiammatorie e antiossidanti.

Grazie alle sue importanti caratteristiche nutrizionali negli ultimi anni l’avena si è molto diffusa anche nella cucina di tutti i giorni.

L’avena si può presentare in chicchi, in fiocchi, sgusciata e sotto forma di farina bianca o integrale. In ogni sua forma si caratterizza per un sapore abbastanza neutro, in alcuni casi tendente al dolce, fattore che la rende incredibilmente versatile in cucina.

Con la farina d’avena si possono realizzare preparazioni di vario tipo, dagli antipasti al dolce: pane, pizza, porridge, pasta, torte salate, torte dolci e dolci salati: non c’è limite alla quantità di idee che possono nascere!

Vi lascio la ricetta da provare e se vi piacciono i pancake trovate nel blog anche :

“pancake senza glutine”  realizzati con farina di riso

Lasciatemi un commento e seguitemi nella pagina instagram.

buona giornata

Monica

immagine dall'alto con pancake su un piatto, un libro aperto, delle mele

pancake all'avena

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Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 4.3/5
( 3 voted )

Ingredienti

  • 200 g farina di avena senza glutine
  • 250 g latte o bevanda vegetale
  • 50 g di zucchero semolato
  • 1 uovo medio
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci senza glutine

Procedimento

Sbattete l’uovo in una ciotola con una frusta, poi iniziate a versare il latte a filo continuando a mescolare. Aggiungete la farina e infine unite il lievito. Mescolate ancora fino ad ottenere una pastella liscia e omogenea.  Ungete una padella antiaderente con un filo di olio oppure un po’ di burro. ( io uso una piastra grande, liscia, dove possono cuocerne 4 in contemporanea).

Rimuovete l’eccesso di burro o olio con un foglio di carta assorbente. Versate un mestolo di pastella sulla piastra calda e cuocete a fiamma bassa.

Quando inizieranno a formarsi delle bollicine in superficie, girate il pancake con una spatola e continuate a cuocere finché non risulterà dorato anche dall’altra parte. Ci vorranno circa 1-2 minuti per lato. Proseguite in questo modo per cuocere tutti i pancake impilandoli uno sull’altro su una spianatoia o piatto, man mano che saranno pronti. Versate la stessa quantità di pastella così verranno tutti della stessa dimensione. I vostri pancake senza glutine sono pronti per essere farciti o glassati a proprio gusto.

Una colazione perfetta da condividere con chi amiamo.

informazioni : con queste dosi si possono realizzare circa 12 pancake

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un tavolo di legno con un' alzata e dei biscotti, una zucca e una candela in lontananza, colori autunnali

Le fave dei morti sono dei biscottini friabili a base di farina di mandorle che si preparano in occasione delle festività di Ognissanti.

Sono biscotti molto semplici e veloci da fare, perfetti da servire a merenda con una bevanda calda oppure a fine pasto con un buon vino liquoroso.

Da nord al sud Italia esistono varie ricette per prepararli, ma l’ingrediente di base è la farina di mandorle. Vengono aromatizzati in maniera diversa. In Veneto solitamente si fanno al cacao, rosse con il liquore elchermes e bianche.

Io realizzo la farina di mandorle in casa, frullando finemente le mandorle con la buccia insieme alla farina riso. Vi raccomando di frullare sempre ad impulsi per non surriscaldare troppo la frutta secca che in quel caso libererebbe l’olio.

Curiosità :

Le Fave dei Morti sono un dolce tipico veneziano e arriva da molto lontano con la sua antica tradizione.

Le favette dei morti, come le chiamiamo noi, hanno sostituito le fave arrostite che si mangiavano un tempo nella festività di Ognisanti e si caratterizzano per essere di tre colori (marrone, pesca e bianche).

Ma perché questo dolcetto è legato proprio alle fave?  Le fave nell’antica Roma, erano considerate un “incantesimo protettore”, il simbolo dei morti e della loro prosperità.

Il fiore di questo legume è bianco ma macchiato al centro di nero (simbolo di morte). Inoltre, se le fave secche vengono lasciate nell’acqua, esse la tingono di colore rosso e ricordano quindi il sangue.

Anche con l’avvento del Cristianesimo, c’era il legame tra fave e morti infatti fino ai tempi più recenti, si usava mettere sul davanzale e sugli angoli delle strade ciotole colme di fave.

Oggi la fava naturale è stata sostituita con i biscotti che prendono il nome di fave dei morti!

Pochi ingredienti e completamente senza glutine.

Golose e perfette da mettere in tavola sia a merenda, con una bevanda calda oppure da servire con un vino liquoroso.

Se vi piacciono le ricette della tradizione non scordatevi di vedere la sezione dedicata alla cucina veneta nel blog.

Potete trovare ricette come : “il macafame” “la torta putana” “le frittelle” “i zaeti”la polentina zala de Cittadella”

Fatemi sapere … e vi aspetto come sempre nella mia pagina Instagram

un tavolo di legno con un' alzata e dei biscotti, una zucca e una candela in lontananza, colori autunnali

fave dei morti

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Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 5.0/5
( 1 voted )

Ingredienti

  • 200 gr di mandorle intere da polverizzare oppure farina di mandorle,
  • 100 gr farina di riso,
  • 100 gr di zucchero,
  • 1 uovo intero,
  • 30 gr di burro fuso (che volendo potete sostituire con pari quantità di olio di semi)
  • buccia grattugiata di un limone,
  • un cucchiaino di cannella in polvere,
  • (un cucchiaio di cacao per creare le fave marroni, l’alchermes per quelle rosse)

Procedimento

Polverizzate le mandorle al frullatore.

Unite lo zucchero. Aggiungete tutti gli altri ingredienti tranne il liquore e impastate.

Potete realizzare direttamente l'impasto al frullatore oppure in una ciotola a mano.

Per creare le diverse tipologie di colore dividete l’impasto in tre panetti:

- in uno aggiungerete un po' di cacao per creare le fave marroni,

- in uno l’alchermes per quelle rosse,

- mentre il terzo rimarrà del colore naturale.

L’impasto deve essere morbido.

Arrotolate tra le mani un po' di pasta alle mandorle alla volta, realizzando palline grandi come noci e poi schiacciate leggermente per dare la forma di favette.

 

Man mano che le realizzate, adagiatele in una teglia precedentemente foderata di carta da forno.

Cuocete in forno ben caldo, a 180° per circa 15 minuti, fino a quando le vedrete leggermente dorate!

Sfornate e lasciate intiepidire.

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un piano di legno dove sono posati dei biscotti con margherite, a lato una tazza e una teiera bianca

La pasta frolla con farina di riso è perfetta per realizzare dei deliziosi biscotti senza glutine, friabili, leggeri e dal gusto delicato. 

E’ una pasta frolla ideale anche come base di crostate e tartine mignon non solo per chi è celiaco o sensibile al glutine ma per tutti!

Non è difficile da impastare ma come sempre servono pazienza e attenzione nel maneggiarla perché le frolle senza glutine sono più friabili.

Vediamo insieme come prepararla.

un piano di legno dove sono posati dei biscotti con margherite, a lato una tazza e una teiera bianca

pasta frolla con farina di riso

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Tempo di preparazione:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 5.0/5
( 1 voted )

Ingredienti

  • 100 g zucchero semolato,
  • 100 g burro,
  • 1 uovo,
  • 200 g farina di riso ( io ho usato 100 g di farina di riso bianca e 100 g di farina di riso integrale @MulinoMarello),
  • buccia di limone biologico grattugiata

Procedimento

Mettete in una ciotola il burro tagliato a pezzetti e unite lo zucchero. Amalgamate bene con una forchetta fino a quando il burro non sarà diventato morbido. Aggiungete la scorza di limone grattugiata, un pizzico di sale e l’uovo intero. Mescolate ancora il composto ed unite anche la farina di riso. Impastate con le mani velocemente e formate un panetto. Avvolgete la pasta frolla con farina di riso nella pellicola trasparente e fatela riposare per 30 minuti in frigo prima di utilizzarla. Far riposare la pasta serve a far sì che il burro si rapprenda di nuovo, rendendola compatta e meno friabile. Trascorso il tempo è pronta per essere stesa con il mattarello sulla spianatoia infarinata di farina di riso. Se realizzate dei biscotti, prendete un po’ di impasto alla volta in modo da non scaldarlo troppo. Io stendo la pasta frolla su una spianatoia di acciaio. Sia il mattarello che il piano di lavoro, devono essere ben infarinati di polvere di riso o amido. Intagliate i biscotti della vostra forma preferita e infornateli sulla teglia da forno, foderata da carta forno o telo in silicone forato, per circa 15 minuti a 180 gradi, forno preriscaldato. Una volta cotti, togliete la teglia dal forno e aspettate prima di toccarli per evitare che si rompano.

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un tagliare bianco in marmo con sopra biscotti salati e sullo sfondo una bottiglia di vino con un bicchiere a lato

Le serate estive profumano di aperitivi in terrazza o in giardino al tramonto, con stuzzichini e un buon vino fresco. Stasera voglio condividere con voi questi biscotti salati con farina di riso e farina di ceci, speziati con rosmarino oppure granella di pistacchio per i più golosi.

Si servono con formaggi e affettati, ma anche semplicemente da soli rigorosamente con un buon vino freddo.

E’ ideale ad esempio il pinot grigio della cantina Benazzoli, col il suo colore giallo paglierino e i brillanti riflessi dorati, il suo carattere pulito, fresco e deciso.  Lo sapete che le sorelle Benazzoli hanno immaginato questo vino come una donna adulta, affascinante, con una mente brillante e positiva? Una donna colta che ama viaggiare, spesso da sola ma con un bagaglio pieno di sogni… Agata oltre che un nome femminile e il nome della mia Santa, è pure una pietra preziosa.

Il viaggio nel mondo dei vini e il percorso scelto dalla Cantina Benazzoli con i suoi vini abbinati a personaggi femminili, mi sta entusiasmando davvero tanto e adoro condividerlo con voi….

Insomma stasera aspettiamo la partita dell’Italia con un aperitivo speciale, rinfrescante ed esplosivo.

Le farine scelte naturali senza glutine per questi biscotti salati sono la farina di riso e la farina di ceci.

Ho miscelato altre volte queste due farine naturali perché secondo me insieme regalano all’impasto di frolla una consistenza perfetta da lavorare a mano e poi si sposano bene con i sapori, quello deciso della farina di ceci, con quello più neutro della farina di riso.

Ho deciso di aromatizzare i miei biscotti salati con granella di pistacchio e altri con rosmarino ma potete optare per altre spezie oppure semplicemente lasciarli neutri.

Si conservano come tutti i biscotti in una latta oppure in una campana di vetro…. Ma sicuramente quando li porterete in tavola non avranno vita lunga.

 

E se amate le preparazioni salate , facili e veloci , da gustare come aperitivo, non perdetevi qui nel blog “muffin salati“, muffin al formaggio” , “mini plumcake con stracchino e mandorle” e tante altre nella sezione ricette salate.

Buona serata!

Vi aspetto come sempre nella mia pagina Instagram e nei commenti!

un tagliare bianco in marmo con sopra biscotti salati e sullo sfondo una bottiglia di vino con un bicchiere a lato

biscotti salati con farina di riso e farina di ceci

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Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 5.0/5
( 1 voted )

Ingredienti

  • 100 g farina di riso,
  • 100 g farina di ceci,
  • 1 uovo,
  • 50 g acqua,
  • 50 g olio,
  • 1 cucchiaino di lievito istantaneo,
  • sale q.b.
  • rosmarino tritato e pistacchio in granella.

Procedimento

In una ciotola inserite la farina di ceci e la farina di riso.

Unite l’acqua, l’olio e cominciate a mescolare con una forchetta.

Aggiungete l’uovo e il lievito istantaneo.

Salate a vostro piacimento. Ora cominciate a lavorare il vostro composto a mano.

Formate un impasto compatto e morbido.

Quando avrete ottenuto un panetto facile da lavorare, infarinate la spianatoia con della farina di riso e stendete il vostro impasto circa 3, 4 millimetri.

A bisogno spolverate mattarello e spianatoia. Prima di fare l’ultima passata leggera con il mattarello, cospargete la superficie della vostra frolla salata con granella di pistacchio o rosmarino tritato.

Con l’aiuto di una taglia biscotti realizzate i vostri biscotti salati.

Potete anche fare le forme semplicemente tagliando con il coltello dei quadrati, come fossero kreakers.

L’importante è punzecchiare ogni biscotto con i lembi della forchetta, in modo da realizzare dei piccoli forellini che impediranno ai salatini di gonfiarsi troppo in cottura.

Poneteli sulla teglia del forno foderata da carta forno.

Infornate nel forno già caldo a 180 gradi per circa 20 minuti: dovranno dorarsi leggermente e come sempre sarà il vostro naso a capire quando è arrivato il momento di spegnere il forno.

Togliete la teglia dal forno e lasciateli raffreddare completamente prima di servirli.

Sono degli ottimi salatini da servire come antipasto, ideali per il vostro aperitivo oppure come spuntino salato in ogni ora della giornata.

 

Consiglio : se non amate queste farine, potete sostituire il totale delle polveri ( 200 grammi) con la vostra farina preferita.

 

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