Home Tags Posts con tag "vino"

vino

una torta scura sopra una alzata natalizia, decorata con glassa al cioccolato e ribes

Il pan del Doge, o torta del Doge, è un dolce tipico veneto, in particolare della provincia di Rovigo, ricco di frutta secca e profumato al vino. Deve il suo nome e le origini all’ultimo Doge Silvestro Valier (1630-1700) che era un grande amante della buona cucina e della bella vita. Per preparare la ricetta originale occorre munirsi di tempo e pazienza perché ci sono due lievitazioni, una del preimpasto di 12 ore e un’altra dell’impasto arricchito di 15 ore. Per velocizzare i tempi, prepariamo questo dolce con una ricetta più fattibile a casa e in versione senza glutine.

La mia ricetta prevede una miscela di farine naturali in purezza che rendono il dolce soffice e adatto a tutti. E’ un dolce saporito con vino passito, energetico grazie alla frutta secca e uvetta passa nell’impasto.

La torta del Doge è ottima a colazione con una spolverata di zucchero a velo oppure come dolce di fine pasto, servita con una salsa di accompagnamento. Basterà sciogliere in un pentolino a fuoco basso la marmellata di arance allungata col succo di arancia mescolando bene e servire ad ogni commensale un piattino con la salsa a specchio con sopra una fetta di Pan del Doge.

In foto la vedete ricoperta da ganache fondente, decorata con ribes e rametti di rosmarino.

Se amate le ricette del Natale e i regali homemade trovate una sezione dedicata qui nel blod “idee di Natale”.

Provate ad esempio :

Torta di Natale

torta al cioccolato di Natale

confettura di pere e cioccolato”

e tantissime altre idee

 

una torta scura sopra una alzata natalizia, decorata con glassa al cioccolato e ribes

torta del doge

Stampa
Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 5.0/5
( 1 voted )

Ingredienti

  • 250 g di farina (150 g farina di riso, 50 g farina di grano saraceno finissima, 50 g fecola)
  • 3 uova
  • 100 g zucchero semolato
  • Mezza bustina di lievito per dolci
  • 150 g burro
  • 100 g uvetta sultanina
  • 50 g frutta secca mista (noci, pinoli, nocciole, mandorle)
  • 50 g miele
  • 50 g di vino passito (o marsala, rum)
  • Per la finitura: qb zucchero a velo
  • per accompagnare: marmellata di arance

Procedimento

Mettete in ammollo l’uvetta in acqua tiepida per 10 minuti e poi scolatela. Tritate grossolanamente la frutta secca e mescolatela in una ciotola con la farina e il lievito. Sciogliete il burro, aggiungete lo zucchero e le uova. Mescolate con le fruste in modo da creare una crema densa e spumosa. Unite il miele, il vino, la frutta secca e infine la farina con il lievito. Lavorate l’impasto fino ad ottenere un composto omogeneo. Foderate la tortiera con carta da forno, o con burro e farina, e versate l’impasto, livellarlo bene e cuocete in forno già caldo a 180°C statico per circa 30-40 minuti (fate sempre la prova stecchino per verificare che sia ben cotto internamente). Una volta pronto, fate raffreddare la pagnotta e spolverate in superficie lo zucchero a velo.

Consiglio: servitela una salsa di accompagnamento. Sciogliete in un pentolino a fuoco basso la marmellata di arance allungata col succo di arancia e mescolate bene.  Versate la salsa a specchio sul piattino di ogni commensale e adagiatevi sopra una fetta di Pan del Doge.

Variante: potete sostituire la farina di grano saraceno con farina di riso oppure la neutra farina di sorgo. Ottima anche la variante con una parte di farina di castagne o farina di frutta secca.

0 commento
0 FacebookPinterestLinkedinTumblrRedditStumbleuponLINEEmail
un dolce di Natale su un'alzata sopra un piano di legno

Una torta di Natale semplice, soffice e creativa, al vino, senza glutine e senza burro.

Si può preparare in occasione dello scambio auguri e regali con gli amici oppure per essere condivisa il giorno di Natale. Di certo, con la sua morbidezza e il suo sapore di cacao profumato al vino, difficilmente vi deluderà.

Ho scelto di realizzarla con la farina di sorgo macinata a pietra finissima di Mulino Marello.

Conoscete la farina di sorgo?

La farina di sorgo è una polvere naturale senza glutine con un sapore piacevole piuttosto neutro, ideale sia per le preparazioni dolci che per quelle salate. La farina di sorgo è chiara, color bianco giallognolo e al tatto è molto fine.

Il sorgo è il quinto cereale per importanza nell’economia agricola mondiale. Ricco di fibre ma privo di glutine, è quindi perfetto anche nell’alimentazione per celiaci.

Il sorgo è altamente digeribile e facilmente assimilabile, contiene importanti sali minerali come ferro, calcio, potassio e vitamine come la niacina (Vitamina B3) e la vitamina E che rendono quest’alimento ricco di proprietà nutritive. Contiene inoltre antiossidanti naturali  e rappresenta una buona fonte d’energia.

Insomma la farina di sorgo non può mancare nelle dispense dei celiaci e non !

In alternativa potete realizzare questa torta con la farina di riso, in versione bianca o integrale.

un dolce di Natale su un'alzata sopra un piano di legno

torta di Natale

Stampa
Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 5.0/5
( 1 voted )

Ingredienti

  • 230 g di farina di sorgo
  • 200 g di latte
  • 150 g di zucchero di canna
  • 30 g di cacao in polvere
  • 2 uova
  • 100 ml di olio di semi
  • 1 pizzico di sale
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 tazzina di vino rosso ( 50 g)

Procedimento

Riunite in una ciotola le uova, lo zucchero, il latte e montate bene fino a ottenere una crema liscia. Incorporate quindi il vino, l’olio di semi e in ultimo la farina setacciata con il cacao e il lievito. Versate l’impasto in una teglia foderata di carta forno. Cuocete la torta di Natale a 180°C per 40 minuti e, una volta fredda, ricopritela con una crema al mascarpone oppure semplice panna montata.

Decorate in semplicità con dei rametti di rosmarino e dei chicchi di melograno. In alternativa potete usare dei grappolini di ribes. Lasciate riposare in frigorifero qualche ora prima di servire.

Portatela in tavola con un buon vino e buone feste a tutti voi!

Consiglio: potete fare 2 torte, tagliare le calotte superiori e realizzare una torta a doppio strato farcita con crema. In questo caso la torta doppio strato diventa per circa 12, 15 persone.

Ottima se speziata con un cucchiaino di cannella in polvere nell’impasto o arricchita di gocce di cioccolata.

0 commento
0 FacebookPinterestLinkedinTumblrRedditStumbleuponLINEEmail
una torta a cuore con delle mele essicate come decorazione

Una ciambella al vino rosso e al cacao, aromatizzata alla cannella. Una torta che si abbina benissimo ad un caldo vin brulè come fine pasto.  Un’alternativa per queste feste in arrivo…

Quando ho letto questa ricetta in un vecchio libro di Natale me ne son innamorata e ho voluto riprodurla subito in versione senza glutine.

Ho scelto si usare la farina di castagna, la farina di riso e dell’amido di mais per renderla perfettamente soffice come un dolce classico.

Ho modificato la quantità di uova e burro, ho aggiunto il cacao e il risultato ha conquistato davvero tutti in famiglia.

Al primo morso esplode il sapore speziato e anche se la base è al vino.

È una torta che può essere mangiata anche dai bambini perché con la cottura l’alcol evapora completamente.

Per il suo gusto speziato si adatta benissimo al periodo delle feste anche se è buona in qualunque periodo dell’anno.

Io in un mese l’ho rifatta tre volte e devo dire che è sempre un successo.

In foto la vedete al naturale ma è ottima anche con una copertura di ganache al cioccolato.

Ho provato a farla anche in versione plum-cake, basta versare l’impasto in uno stampo da 30 cm.

Una variante golosa è inserire nell’impasto anche qualche manciata di gocce di cioccolato.

Vi lascio la ricetta e se vi piacciono i dolci speziati provate anche le ricette:

plumcake mele cannella e uvetta”,

ciambella zucca e cannella”,

biscotti speziati

una torta a cuore con delle mele essicate come decorazione

ciambella al vino rosso

Stampa
Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 5.0/5
( 1 voted )

Ingredienti

  • 150 g burro,
  • 150 g zucchero semolato,
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere,
  • buccia di arancia bio grattugiata,
  • 3 uova,
  • 100 g farina di riso,
  • 100 g farina di castagne,
  • 70 g amido di mais o fecola di patate,
  • 100 ml vino rosso,
  • 1 cucchiaio di cacao in polvere,
  • 1 bustina di lievito

Procedimento

Preriscaldate il forno a 180 gradi.

In una ciotola o nel mixer montate bene uova e zucchero.

Unite il buro e la cannella in polvere.   Miscelate insieme anche al vino rosso.

Aggiungete le polveri, la buccia di arancia grattugiata, il lievito e mescolate fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.

Riempite uno stampo da ciambella, livellando bene la superficie.

Infornate a 180 gradi per circa 40 minuti. Io uso la modalità ventilata.

Fate sempre la prova stecchino, dopo i 30 minuti, per verificare la cottura.

Ogni forno presenta tempistiche diverse.  A bisogno allungare di qualche minuto.

 

A cottura ultimata lasciate raffreddare.

Potete decorare la superficie della vostra ciambella con una ganache di cioccolata oppure una spolverata semplicissima di zucchero a velo.

 

 

 

 

 

 

0 commento
3 FacebookPinterestLinkedinTumblrRedditStumbleuponLINEEmail
un vasetto colmo di zucchero, mele essiccate, arance e sul tavolo gli ingredienti con della cannella e gomitoli

Il vin brulè è la tipica bevanda calda a base di vino rosso, mela, arancia e spezie che si consuma in inverno.

È usanza berlo durante i mercatini o feste all’aperto ma anche come digestivo dopo pasto.

Fin da piccola ho ricordi di pentolini profumati di vin brulè sopra la stufa, quando la domenica ci ritrovavamo tra parenti o amici.

Per preparare la ricetta veneta del vin brulè, lavate l’arancia e con un pelapatate eliminate la buccia facendo attenzione a togliere la parte bianca che risulta amara. Lavate anche la mela e tagliatela a fette.

Versate in un pentolino il vino rosso, lo zucchero, la buccia dell’arancia, i chiodi di garofano, la stecca di cannella e le fette della mela. Mescolate bene, mettete sul fuoco e portate a bollore, da quando inizia a bollire fate cuocere per 5 minuti circa per far sciogliere lo zucchero.

Se volete eliminare l’alcol, date fiamma alla superficie del vino e vedrete formarsi delle fiamme che scompariranno quando la parte alcolica sarà evaporata.

Versate la bevanda in un bicchiere da vin brulè o tazza e servitelo bollente.

Ma se non possiamo gustarlo in compagnia questo Natale, perché non regalarlo in barattolo?

Di sicuro il gusto sarà meno saporito con la frutta essiccata ma l’idea è davvero carina.

Un modo per donare il profumo delle feste e sentirci più vicini.

E allora eccomi a presentarvi l’idea di oggi.

Il vin brûlé in barattolo perché non può mancare un bicchiere di vin brûlé fumante nelle fredde sere invernali.

Se vi piacciono le mie idee per Natale, da realizzare a mano non fatevi mancare :

la ghirlanda“,

cookies in barattolo”,

porta candela“,

biscotti speziati“,

Scorzette di arance candite

nocciole e mandorle pralinate”

Vi aspetto nei commenti !

un vasetto colmo di zucchero, mele essiccate, arance e sul tavolo gli ingredienti con della cannella e gomitoli

vin brûlé in barattolo

Stampa
Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 5.0/5
( 3 voted )

Ingredienti

  • 150 g di zucchero di canna,
  • 2 fettine di mela disidratata,
  • 2 stecche di cannella,
  • 3 chiodi di garofano,
  • 2 bacche di anice stellato,
  • arancia essiccata.

Procedimento

Inserite in un vasetto di vetro lo zucchero e poi le spezie insieme alla frutta disidratata.

 

 

Allegate al barattolo un biglietto con scritto il procedimento da seguire una volta ricevuto il vasetto.

“aggiungere al preparato 500 ml di vino rosso e portare ad ebollizione. Togliere dal fuoco e servire bollente, filtrando con un colino.”

 

 

 

2 commenti
0 FacebookPinterestLinkedinTumblrRedditStumbleuponLINEEmail
torta su teglia con carta forno vista dall'alto, con un coltello a lato e un radicchio rosso sullo sfondo

L’autunno è alle porte e i sapori in tavola cambiano come i colori intorno a noi. Ieri abbiamo organizzato il pranzo in terrazzo approfittando ancora del caldo e prima della grigliata ho servito come antipasto questa torta salata al vino e radicchio.

L’abbinamento vi sembrerà strano ma vi assicuro che se la rifarete sarà un vero successo.

La base è una brisée al vino rosso, realizzata con farine senza glutine naturali :

la farina di ceci, la farina di mais, la farina di riso e la fecola di patate.

Potete realizzare il tutto con una farina mix per pane.

Con le dosi che vi darò potrete benissimo ricoprire uno stampo da crostate da 24, 26 cm e con la restante pasta fare le decorazioni sul bordo con uno stampino per biscotti. Io ho scelto una formina a foglia di vite per richiamare il vino e poi per dare un tocco autunnale alla torta salata.

Potete realizzare la vostra brisée rustica al mixer mescolando prima vino e olio e poi aggiungendo la farina.

Quando l’impasto si compatta nel mixer potete toglierlo e finire di lavorarlo velocemente a mano, per poi stenderlo con il mattarello.

La farcia di questa torta salata è formata da radicchio rosso spadellato con un soffritto di cipolla, unito poi a uova sbattute con la panna, arricchito da formaggio grana e formaggio Asiago.

Il bello delle torte salate è la variabilità degli ingredienti in base ai propri gusti. Potete scegliere di modificare i formaggi, sostituendoli magari con quelli delle vostre zone.

Questa torta salata al vino e radicchio può sicuramente trasformarsi anche un piatto unico da tagliare a fette e portare in trasferta: buono tiepido ma ottimo anche da freddo.

Se portata in tavola consiglio servire questa torta salata rustica al vino e radicchio, sopra un ampio tagliere e già tagliata a spicchi.

La pasta brisèe al vino si può preparare anche con il vino bianco e se non usata subito, si può conservare in frigo qualche giorno.

Ora vi lascio la scheda da stampare con ingredienti e procedimento.

Lasciate un commento e sarò lieta di rispondervi!

Se vi piacciono le ricette salate vi consiglio anche di provare :

muffins al formaggio con farina di riso”,

tigelle allo yogurt”,

peperoni ripieni

E tante altre ricette…

torta su teglia con carta forno vista dall'alto, con un coltello a lato e un radicchio rosso sullo sfondo

Torta salata al vino e radicchio

Stampa
Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 4.0/5
( 3 voted )

Ingredienti

  • Per la pasta:
  • 100 g vino rosso ( o anche bianco se preferite),
  • 80 g olio extravergine d’oliva,
  • 300 g farina (consiglio un mix pane integrale, oppure miscelare le farine naurali in questa quantità 100 g farina di ceci, 100 g farina di riso, 50 g farina di mais e 50 g fecola di patate),
  • 1 pizzico di sale.
  • Per la farcia :
  • circa 500 g di radicchio rosso,
  • 5 uova piccole o 4 medie,
  • 3 cucchiai di grana padano,
  • 100 ml di panna da cucina o formaggio spalmabile,
  • cubetti di formaggio Asiago a piacere.
  • 1 cipolla piccola per soffritto.
  • Qualche cucchiaio d’olio per soffritto.

Procedimento

Inserite nel mixer vino e olio e miscelate. (In alternativa potete impastare la brisèe a mano).

Aggiungete la farina, il pizzico di sale e mescolate ad alta velocità fino ad ottenere un composto compatto.

Terminate di lavorare a mano il panetto e poi con un mattarello stendete la pasta spessa qualche millimetro, sulla carta forno leggermente infarinata.

Intagliate la forma a cerchio usando come stampo la vostra tortiera.

Tenete l’eccesso di pasta a parte per fare il bordo.

Stendete l’eccesso di pasta su un piano e con una formina di biscotti realizzate la forma che desiderate per formare il bordo. Io ho scelto una foglia di vite per richiamare l’utilizzo del vino e dare un’aria autunnale alla torta salata.

Tenete da parte la vostra tortiera con la base pronta e pensate ora al ripieno.

Accendete il forno per preriscaldarlo a 180 gradi in modalità ventilata.

Pulite e tagliate a listarelle non troppo sottili il radicchio. Io le ho tagliate circa un centimetro di spessore.

Tagliate a cubetti molto piccoli la cipolla e fatela soffriggere in una padella per qualche minuto fino a farla imbiondire.

Poi aggiungete il radicchio a listerelle e fatelo appassire per circa 3, 4 minuti.

Quando comincia a cambiare il colore spegnete il fuoco e lasciatelo intiepidire.

In una ciotola rompete e sbattete 4 uova con la panna (o il formaggio spalmabile) e il formaggio grana.

Salate e pepate a piacere.

Aggiungete il radicchio al composto di uova.

Prendete ora la tortiera con la base e versate il composto di uova, radicchio e formaggi all’interno.

Aggiungete qualche cubetto di formaggio Asiago.

Infornate e cuocete a 180 gradi in modalità ventilata per circa 30 minuti.

Controllate la doratura del bordo, se non vi sembra abbastanza dorata prolungate un po’ la cottura.

Trascorso il tempo di cottura spegnete e lasciate intiepidire prima di servire.

 

Consiglio: le torte rustiche son belle servite sui taglieri, accompagnate da saluti e formaggi stagionati se presentate come antipasti a buffet.

 

Fatemi sapere !

 

 

 

0 commento
0 FacebookPinterestLinkedinTumblrRedditStumbleuponLINEEmail

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terzi. Cliccando su accetto acconsenti all'utilizzo dei cookie Accetto Privacy Policy

Privacy & Cookies Policy