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zucchero

un tavolo visto dall'alto, una tazza di the, zucche, foglie, piattino con biscotti dorati

I biscotti con farina di mais sono i classici biscotti delle nonne e della tradizione contadina.

I biscotti delle nonne sono fatti con pochissimi ingredienti e facilmente reperibili.

Si realizzano con la forchetta, mescolando a crema in una fondina un uovo, lo zucchero, il miele, la farina di mais e la fecola. Al posto del burro hanno l’olio evo.

Si amalgamano bene gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo.

I biscotti si ricavano con l’aiuto di un cucchiaio.

Si dispongono semplicemente sulla placca del forno e si cuociono fino a doratura.

Sono ottimi per essere inzuppati nelle bevande calde, come il thè o una tisana ma perfetti anche nel vin Santo.

L’amore come la cucina, é fatto di ingredienti semplici.

L’ingrediente principale di questa ricetta è la farina di mais.

La farina di mais è naturalmente senza glutine, si ricava dai chicchi maturi e si può trovare in diversi livelli di macinazione.

Quella più grossa è chiamata bramata e si utilizza per la preparazione della polenta. La versione più sottile di farina di mais invece si chiama fioretto e si usa più facilmente in pasticceria, come in questa ricetta.

Non vi resta che provarli!

Vi aspetto nella mia pagina instagram per il video e nei commenti.

E se vi piacciono i biscotti rustici provare a preparare anche:

“biscotti integrali alle mele”

“biscotti rosmarino e miele”

“zaeti”

un tavolo visto dall'alto, una tazza di the, zucche, foglie, piattino con biscotti dorati

biscotti con farina di mais

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Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 5.0/5
( 1 voted )

Ingredienti

  • 1 uovo,
  • 50 g zucchero,
  • un paio di cucchiai di miele di acacia,
  • 200 g di farina di mais,
  • 50 g di fecola di patate,
  • 70 g di olio evo.
  • ( buccia di limone o altro aroma a piacimento )
  • ( gocce di cioccolato facoltativo)

Procedimento

Lavorate in una ciotola l’uovo e lo zucchero.
Unite un paio di cucchiaio di miele.
Aggiungete la farina e la fecola.
Terminate versando l’olio evo e mescolando bene il composto.
Amalgamate fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Ricavate dei biscotti con l'aiuto di un cucchiaio.
Una cucchiaiata per ogni biscotto.
Disponeteli sulla placca del forno foderata da carta forno.
Cuoceteli nel forno già caldo a 180 gradi fino a doratura, circa 15 minuti.
Lasciate raffreddare prima di servire.
Spolverateli con zucchero a velo per donare un tocco elegante a questi biscotti rustici.

Variante: i biscotti di mais sono granulosi, con un gusto rustico. Per renderli più golosi potete aggiungere delle gocce di cioccolato oppure una volta raffreddati, coprirli per metà con del cioccolato fuso.

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tanti biscotti e in primo piano uno con un morso, sullo sfondo teiera bianca e tazza di the

I biscotti morbidi con farina di mandorle sono uno dei miei biscotti preferiti da inzuppare, sia nelle bevande calde che nel Vin Santo…. Ah quel profumo di mandorla come invade la cucina mentre si cuociono i biscotti…

Si realizzano con pochi ingredienti, sono semplicissimi e veloci da fare. Non avete scuse per portare in tavola una colazione sana e senza glutine.

Ottimi anche come merenda per i nostri figli a scuola, da abbinare ad un frutto.

Un modo per condividere anche con i compagni preparazioni con farine alternative, senza glutine.

Con le dosi che vi indicherò negli ingredienti riuscirete a realizzare circa 25 biscotti di media grandezza.

Si conservano per diversi giorni se tenuti in un barattolo di latta o di vetro sigillati.

Sono perfetti per l’inzuppo perché hanno l’interno morbido ma all’esterno son croccanti grazie allo zucchero che forma una crosticina in superficie.

Fateli con i vostri bambini, si divertiranno a realizzare le palline e passarle nello zucchero semolato o di canna.

Nella sezione biscotti del blog trovate altre proposte, come ad esempio:

biscotti con farina di lenticchie”

biscotti al cioccolato

biscotti vegani al cocco

biscotti ripieni”

“biscotti rosmarino e miele

cantucci” …. E tantissimi altri…

Vi aspetto nella mia pagina Instagram!

tanti biscotti e in primo piano uno con un morso, sullo sfondo teiera bianca e tazza di the

biscotti morbidi con farina di mandorle

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Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 5.0/5
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Ingredienti

  • Ingredienti per 25 biscotti:
  • 80 g zucchero (io ho usato quello finissimo di canna),
  • 1 uovo,
  • 100 g farina di riso,
  • 100 g farina di mandorle,
  • 50 g tapioca (amido di mais),
  • 80 g burro morbido,
  • mezzo cucchiaino di lievito per dolci,
  • 1 fialetta mandorla (facoltativo ma per me indispensabile se amate il sapore)

Procedimento

In una ciotola mescolare con la forchetta l'uovo, lo zucchero e l'aroma. Unire il burro sciolto e infine le farine, con mezzo cucchiaino di lievito per dolci. Amalgamate bene con le mani creando un composto come una frolla. Formate delle palline grandi come delle noci. Passatele sullo zucchero semolato o di canna. Posatele sulla teglia del forno ricoperta da carta forno oppure sul tappetino forato in silicone. Cuocete nel forno già caldo a 180 gradi per circa 15 minuti, modalità ventilata. Ottimi da inzuppare in bevande calde ma anche come fine pasto nel vin santo o ramandolo! Conservateli in un barattolo odi latta o di vetro ben sigillato. Vi consiglio dose doppia per avere la colazione assicurata per più giorni.

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una teglia con un dolce di albicocche, sopra uno straccio e un tavolo di legno, sullo sfondo delle albicocche e delle rose, dei piattini e una forchetta

Avete mai preparato questo dolce? Oggi metto in tavola una clafoutis alle albicocche.

E’ un dolce dell’ultimo momento, quando non si ha tempo di impegnarsi in preparazioni lunghe e laboriose. Perfetto quando si hanno pochi ingredienti in casa, infatti bastano latte, uova, zucchero, un po’ di farina e della frutta. Poco più di mezz’ora in forno e potete servirla come merenda oppure come dessert alla fine di una cena tra amici, magari accompagnato da una pallina di gelato alla vaniglia.

Essendo il clafoutis un dolce da servire in tavola senza doverlo sformare, scegliete uno stampo che sia carino da portare in tavola. A me piace anche la classica pirofila di vetro, ma perfetto anche uno stampo di ceramica.

La crosticina in superficie si ottiene spargendo dello zucchero semolato in superficie negli ultimi 5 minuti di cottura, con il grill.

Una raccomandazione: la frutta deve essere soda e non rilasciare troppo succo perché potrebbe compromettere la consistenza del dolce già così soffice, che ricorda la morbidezza di un dolce al cucchiaio.

Ma sapete l’origine di questa dolcezza al cucchiaio?

Il clafoutis è un dolce di antiche origini contadine francesi, in particolare della zona di Limousin. Il clafoutis tradizionale è fatto con ciliegie, frutto tipico di quella zona. Questo gustoso dolce veniva preparato per essere portato nei campi e gustato durante una pausa dal duro lavoro. Proprio per questo motivo il clafoutis prese la nomina di dolce tipico dei contadini.

Ecco perché a prescindere dalla provenienza, è un dolce che mi piace tanto. Le umili origini, le preparazioni semplici, che sanno di casa, di amore, di esigenza e dell’arte di arrangiarsi con quel che si ha.

Una sorta di coccola anche se si ha poco.

Oggi io ve la offro in versione albicocche, il frutto sodo che avevo in casa e che in questo periodo si trova in abbondanza.

Fatelo: è pura goduria!

Vi aspetto nei commenti e come sempre nella mia pagina Instagram.

Se vi piace questo dolce vi consiglio anche il budino di pane e mele nel blog.

una teglia con un dolce di albicocche, sopra uno straccio e un tavolo di legno, sullo sfondo delle albicocche e delle rose, dei piattini e una forchetta

Clafoutis alle albicocche

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Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 5.0/5
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Ingredienti

  • Albicocche
  • 100 g zucchero,
  • 50 g farina di riso o la vostra farina abituale,
  • 250 g latte,
  • 2 uova,
  • burro per imburrare la pirofila,
  • zucchero di canna o semolato per la copertura.

Procedimento

Preriscaldate il forno a 180 gradi in modalità ventilata.

Mentre il forno si scalda, mettete in una ciotola la farina e lo zucchero.

Aggiungete le uova ed amalgamate il tutto con una frusta.

Aggiungete il latte freddo ed amalgamate nuovamente il tutto sempre con la frusta.

Prendete lo stampo imburrato, io ho scelto una pirofila di vetro misura 15 x 20 ma potete optare per una teglia di ceramica rotonda di 22 cm.

Versate il composto e disponetevi le albicocche lavate e tagliate a metà con la parte tagliata rivolta verso l’alto.

Infornate per 35 minuti circa a 180 gradi o fino a quando vedete che si è abbastanza solidificato.

A 5 minuti dal termine della cottura, spolverate il clafoutis con abbondante zucchero semolato o di canna e rimettete in forno con il grill acceso per caramellare lo zucchero in superficie.

In foto potete vedere che piatto goloso sarà il risultato finale

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vista dall'alto di un tavolo di legno con gnocchi, a lato posate, tagliere con cannella e zucchero

Gli gnocchi alla vicentina con farina di grano saraceno sono un piatto molto semplice, della cucina tradizionale contadina. Nella tradizione vicentina sono diffusi quelli di patate e di ricotta, conditi con burro, zucchero, grappa, cannella e l’uvetta passa.

Solitamente si fanno con la fioretta, una ricotta semiliquida, che si ottiene non scolando completamente siero. Ha un sapore neutro, fresco con una punta di acidulo ma noi, oggi li prepareremo con la ricotta vaccina che tutti possono trovare facilmente al caseificio o al supermercato.

In tutto il Veneto, gli gnocchi vengono ancora conditi alla vicentina come in epoca rinascimentale, con una “miscela di grana, 3 cucchiai grandi di zucchero e 2 di cannella in polvere, con l’aggiunta di uvetta passa ammorbidita”. Il gusto di un tempo da assaporare ai nostri giorni…

Nella versione senza glutine io ho sostituito la farina di frumento con la farina di grano saraceno bianca : una proposta decisamente più rustica visto il gusto caratteristico del grano saraceno.

Potete miscelare questa farina anche con farina di riso e fecola di patate per avere un gusto leggermente più dolce.

Consigli :

Se non amate gli gnocchi alla ricotta, potete optare per la preparazione di gnocchi alle patate.

Potete optare per un condimento di zucchero e cannella anche nella versione rossa con il pomodoro. Basterà sostituire il burro fuso con una passata di pomodoro, spolverata di abbondante zucchero e cannella (come da sempre fa la mia mamma) .

Se amate le ricette della tradizione non perdetevi le ricette nel blog di :

risotto con bruscandoli

verze in tecia”

polentina zala de cittadella

torta putana”

zaeti senza glutine

frittelle”

“rosole”

Ora vediamo la ricetta degli gnocchi con grano saraceno alla vicentina!

Vi aspetto anche nella mia pagina Instagram.

E se rifate una mia ricetta fatemi sapere nei commenti!

vista dall'alto di un tavolo di legno con gnocchi, a lato posate, tagliere con cannella e zucchero

gnocchi alla vicentina con farina di grano saraceno

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Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 5.0/5
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Ingredienti

  • 200 g farina grano saraceno
  • 2 uova
  • 250 g ricotta vaccina
  • 50 g grana padano
  • (farina di riso o amido di mais per lo spolvero spianatoia)
  • Per il condimento:
  • Burro (circa 100 g)
  • Cannella in polvere
  • Zucchero semolato
  • 1 goccio di grappa
  • Uvetta passa (facoltativo)

Procedimento

Lavorate bene in una ciotola, con una forchetta la ricotta con le uova.

Unite la farina di grano saraceno e la grana padano grattugiato.

Lavorate l'impasto in modo da ottenere un panetto piuttosto compatto.

Fate riposare in frigorifero l’impasto per circa 30 minuti.

 

Riprendete l'impasto degli gnocchi e prelevatene un po' alla volta da lavorare sulla spianatoia spolverata da amido o farina di riso.

Formare dei cilindri lunghi.

Tagliate gli gnocchi col coltello cercando di mantenere la stessa misura, circa 3 cm li lunghezza.

Passateli sulla forchetta rovesciata o sull'apposito strumento di legno per fare le tipiche scanalature agli gnocchi.

Fate bollire l'acqua in una pentola capiente e salatela con un cucchiaio di sale grosso.

Unite anche un cucchiaio di olio evo per evitare che gli gnocchi si attacchino tra loro.

Buttate gli gnocchi di ricotta un po' alla volta nell'acqua bollente salata.

Saranno pronti quando verranno in superficie, ci vorranno circa 2 minuti.

In una padella a parte sciogliete il burro con un goccio di grappa.

Unite una abbondante spolverata di cannella in polvere e un paio di cucchiai di zucchero semolato.

( chi desidera può aggiungere l'uvetta ammollata e strizzata  precedentemente in acqua calda, per rispettare la ricetta della tradizione).

Scolate gli gnocchi e spadellateli delicatamente nella padella col il burro fuso, lo zucchero e la cannella.

 

Servite gli gnocchi di ricotta e grano saraceno alla vicentina nei piatti di portata e spolverate con grana padano a piacere.

 

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focaccia veneta vista dallìalto, torta rotonda su un canovaccio marrone, con una fetta tagliata a lato, un coltello, una tazza di the e delle uova

Oggi vi offro la fugassa veneta senza glutine, (ovvero una focaccia pasquale): uno dei dolci di Pasqua originario del Veneto, che vanta origini molto antiche.

La fugassa è un lievitato dolce e profumato che vanta 4 lievitazioni ed è ottimo da gustare per più giorni.

La focaccia veneta era originariamente il dolce dei poveri, preparato in occasione delle feste.

Si dice che questo pane dolce sia stato creato da un fornaio trevigiano che lavorò  la pasta del pane con ingredienti inusuali, come burro, uova, miele e mandorle, ottenendo così una pasta soffice. La leggenda racconta che egli regalava la fugassa ai suoi clienti più “fedeli” durante la Pasqua.

La storia dice anche che la fugassa veneta fosse il dolce che si preparava in occasione dei fidanzamenti ufficiali. Questo dolce lievitato, infatti, era donato alla famiglia della ragazza scelta come sposa con il prezioso anello nascosto al suo interno.

Una tradizione romantica che ha un sapore dolcissimo…

La ricetta classica e originale della focaccia tradizionale veneta prevede diverse lievitazioni, che variano da 3 a 4 prima della cottura.

Armatevi dunque di pazienza!

È una preparazione molto complessa, proprio perché comprende diversi impasti e più lievitazioni. Per ottenere la morbidezza tipica della fugassa veneta è necessario impastare più volte il composto e lasciarlo riposare con pause adeguate (di almeno tre ore ciascuna) prima che si gonfi un’ultima volta per poi andare in cottura.

Generalmente, si presenta in forma rotonda perché viene cotta in stampi circolari con un diametro variabile di circa 25-30 cm (ma può essere preparato anche a forma di colomba) e consiste in una pasta interna soffice e leggera, di colore giallo-dorato.

Ogni città veneta applica poi alla ricetta d’origine delle varianti: ad esempio l’aggiunta del marsala al posto dello spuma d’oro (una miscela di olii essenziali di agrumi mescolata con una miscela di aromi in acqua)  e delle scorze di agrumi.

Vediamo come preparare la focaccia veneta in versione senza glutine, utilizzando come farina un mix per pane e lievitati.

Come aroma io ho usato il Marsala.

Vediamo ora come realizzarla.

Per facilitare il lavoro vi ho segnato anche l’ora delle mie lievitazioni.

Grazie a chi vorrà lasciare un commento.

Vi aspetto nella mia pagina Instagram.

 

Se vi piacciono le ricette della tradizione veneta le trovate nella sezione cucina veneta .

 

focaccia veneta vista dallìalto, torta rotonda su un canovaccio marrone, con una fetta tagliata a lato, un coltello, una tazza di the e delle uova

fugassa veneta senza glutine

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Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 3.7/5
( 3 voted )

Ingredienti

  • Ingredienti per l’impasto:
  • 500 gr di farina mix pane senza glutine (chi non ha problemi con il glutine può sostituire con 250 farina 00 e 250 farina manitoba)
  • 20 gr di lievito di birra fresco
  • 80 ml di latte
  • 3 uova temperatura ambiente
  • 100 gr di zucchero semolato
  • 100 gr di burro
  • 1 scorza di arancia
  • 1 scorza di limone
  • 30 ml di Marsala (in alternativa Spuma d’oro)
  • Ingredienti per la copertura
  • 1 albume d'uovo
  • 40 gr di zucchero semolato
  • granella di zucchero qb
  • mandorle qb ( facoltativo)

Procedimento

Primo passaggio:

IL LIEVITINO ore 7,30

Intiepidite 80 g di latte, versatelo in una ciotola e scioglieteci il lievito fresco. Aggiungete 20 g di zucchero e 50 g di farina prelevati dalla quantità totale. Amalgamate bene gli ingredienti e coprite con una pellicola. Sarà un composto molto cremoso, quasi liquido.

Fate lievitare per 1 ora.

 

PRIMO IMPASTO ore 8,30

Lavorate il lievitino insieme a 150 g di farina, 20 g di zucchero e 1 uovo fino ad amalgamare bene il tutto.

Potete impastare nella planetaria con il gancio apposito.

Unite 30 g di burro morbido (prelevati dalla quantità totale). Impastate per 15 minuti.

Lasciate l'impasto in una ciotola, coperto nuovamente con pellicola e fate lievitare a temperatura ambiente fino al raddoppio (circa 2 ore).

 

SECONDO IMPASTO ore 10 30

Unite al primo impasto lievitato, 100 g di farina, 20 g di zucchero prelevati dal totale e 1 uovo.

Cominciate ad impastare e aggiungete 30 g di burro morbido. Impastate nella planetaria con il gancio per 15 minuti. (potete farlo anche a mano).

Trasferite il secondo impasto in una ciotola, coprite nuovamente da pellicola e lasciate lievitare per 1 ora e mezza,2 fino al raddoppio.

 

TERZO IMPASTO ore 12. 30

Unite al secondo impasto la farina (200g) e lo zucchero rimasti, l’ultimo uovo e gli aromi (bucce grattugiate e il marsala) . 

Impastate e aggiungete i restanti 40 g di burro morbido. Lavorate per 15 minuti l’impasto nella planetaria con il gancio apposito.

Fate lievitare questo terzo impasto coperto al caldo per circa 2 ore, fino al raddoppio.

 

ULTIMA LIEVITAZIONE ore 15. 00

Terminata la lievitazione, prendete il vostro impasto e sgonfiatelo; formate una palla e mettetela nell'apposito stampo di carta. Lasciate ancora a lievitare in un posto caldo, coperto, circa 2 ore. Gli ultimi 15 minuti lasciate l’impasto scoperto in modo che si formi una pellicola.

Praticate un taglio a croce sulla superficie.

 

COTTURA ore 17.00

Montate l’albume a neve e incorporate poco per volta lo zucchero, fino ad ottenere un composto fermo.

(io ho fatto una copertura più semplice spennellando con un po' di latte)

Spennellate la vostra fugassa veneta con la copertura e spolveratela con la granella di zucchero (semolato o la granella) e infornate a forno caldo.

La cottura sarà nel forno caldo statico a 180°C per circa 45, 50 minuti.

Se la focaccia si colorerà troppo sopra coprite con un foglio di carta alluminio e portate a cottura finale.

Fate la prova stecchino per verificare la cottura.

 

Una volta cotta, lasciate raffreddare la fugassa veneta prima di gustarla.

Conservatela per qualche giorno dentro ad un sacchetto di plastica per alimenti.

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una torta semplice tagliata. una fetta in primo piano con delle rose bianche posate su un tavolo, sullo sfondo una tazza con dei fiorellini bianchi

La torta di pane era l’occasione che la famiglia contadina aveva di portare in tavola un dolce sostanzioso che non avesse bisogno di ingredienti pregiati e, quindi, costosi. Facile, buona, nutriente, profumata, ideale per colazione da inzuppare ma anche per merenda da farcire.

L’ingrediente principale è il pane avanzato; con questo si possono infatti preparare infinite varianti del dolce aggiungendo frutta secca, frutta matura, cioccolato, cacao, miele, spezie, zucchero, ottenendo così un dolce semplice ma gustoso e sfizioso per tutti.

Nella cucina veneta la torta di pane ha un nome un po’ particolare e la trovate presente qui nel mio blog con il nome originario “ torta putana”. La ricetta della tradizione si scosta un po’ da questa ma l’idea del riciclo era la stessa. Ogni famiglia poi tramandava la sua versione con un ingrediente particolare.

Si potrebbe dire che per ogni paese esiste un tipo di pane e per ogni famiglia esiste un tipo di Torta di pane.

La mia di oggi è realizzata con un pane morbido bauletto integrale e senza glutine. Come aroma ho scelto di unire un cucchiaio di rum.

Vi consiglio di vedere nel blog anche la ricetta “torta putana

Ora procediamo con questa ricetta, vi aspetto nella mia pagina instagram e nei commenti.

Fatemi sapere se rifate le mie ricette, ricevere un vostro parere per me è molto importante.

una torta semplice tagliata. una fetta in primo piano con delle rose bianche posate su un tavolo, sullo sfondo una tazza con dei fiorellini bianchi

torta di pane

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Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 5.0/5
( 2 voted )

Ingredienti

  • 250 g di pane morbido o anche raffermo,
  • 300 g latte,
  • 3 uova,
  • 6 cucchiai di zucchero,
  • un cucchiaio di grappa o rum o altro liquore oppure un aroma a gradimento,
  • 1 bustina di lievito per dolci (in caso di celiachia controllate la dicitura senza glutine),
  • 6 cucchiai di farina (io ho usato farina di riso).
  • zucchero a velo per lo spolvero.

Procedimento

Questo dolce si può realizzare completamente al frullatore ma anche a mano come facevano le nonne.

Nel procedimento con il frullatore:

Spezzettate il pane e mettetelo nel mixer.

Unite il latte e frullate.

Aggiungete le uova, lo zucchero, un cucchiaio di liquore o altro aroma a piacimento.

Infine terminate con la farina e il lievito per dolci.

Amalgamate bene gli ingredienti fino ad ottenere un composto morbido e omogeneo.

Versate l’impasto della torta di pane in uno stampo da 24 cm foderato da carta forno oppure imburrato e spolverato da pan grattato.

La torta di pane cuoce nel forno preriscaldato a 180 gradi, modalità ventilata per circa 35, 40 minuti.

Fate sempre la prova stecchino per verificare la cottura dopo i 30 minuti perché ogni forno può avere tempistiche diverse.

Servite la torta tuiepi

 

Procedimento a mano :

Se non avete il frullatore o preferite farlo a mano con il vecchio metodo delle nonne, spezzettate il pane e mettetelo in ammollo per circa un’ora nel latte in una ciotola.

Trascorsa un’ora schiacciate bene il pane con una forchetta e mescolate in modo da ottenere una purea.

Unite le uova, lo zucchero, un cucchiaio di liquore e infine setacciate la farina e il lievito .

Il composto dovrà essere morbido e omogeneo.

 

Procedete con la cottura come nel procedimento al frullatore.

 

Variante:

  • potete aggiungere all’impasto delle gocce di cioccolato oppure dell’uvetta passa.
  • Si possono sostituire tre cucchiai di farina con del cacao in polvere amaro per ottenere una versione più golosa.
  • Prima di infornare chi desidera può arricchire la superficie con granella di nocciole, zuccherini o anche pinoli.

 

Questa torta va conservata in una campana di vetro per tre , quattro giorni.

Ottima da inzuppare a colazione o per merenda anche da farcire.

 

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un vasetto di vetro con crema corpo naturale, un maglione rosa a lato e un cucchiaino con zucchero di canna

scrub naturale

by Monica Bellin

L’idea che vi propongo oggi è un vasetto di scrub naturale per il corpo, realizzato da noi con miele, zucchero di canna e limone da regalare alle nostre amiche.

Ecco qui una ricetta facile, veloce e fatta da noi per eliminare le cellule morte che rendono secca la pelle e ritrovare la morbidezza.

Provate voi stessi lo scrub fai da te a base di miele e zucchero di canna, per ridare luminosità alla pelle opaca.

E’ buona abitudine fare uno scrub almeno una volta alla settimana, poiché esfoliare il primo strato del derma è fondamentale per donare nuova vitalità al corpo e tornare ad avere una pelle sana e luminosa.

E questa ricetta realizzata con tutti ingredienti naturali è ideale da preparare in casa e anche da donare come pensiero a Natale.

Scegliete dei vasetti piccoli, meglio con un coperchio ermetico.

Io ho scelto questi dell’ Ikea.

Vi lascio la dose per un vasetto piccolo ma ovviamente potete aumentare le dosi mantenendo le stesse percentuali.

Basterà un cucchiaino di preparato da stendere sul viso oppure da tenere in doccia per fare uno scrub completo.

Va risciacquato con acqua tiepida.

A finire stendete un velo della vostra crema idratante usuale e sentirete subito la pelle più morbida.

Se vi piacciono le mie idee provate anche a leggere :

ghirlanda

biscotti speziati”

nocciole pralinate”

scorzette di arance pralinate

preparato per cioccolata calda

preparato per cookies

porta candela

vin brulè in barattolo

“tronchetto di Natale

cantucci”

confettura pere cioccolato e rum”

 

 

 

Ingredienti :

4 cucchiai di miele,

4 cucchiai di zucchero di canna,

1 cucchiaino di limone.

Mescolare bene gli ingredienti in modo da creare un composto omogeneo.

Versare in un vasetto di vetro e decorare a propria fantasia il coperchio.

Allegare un biglietto scritto a mano con gli ingredienti e:

stendere sul corpo o sul viso, massaggiare delicatamente e risciacquare con acqua tiepida

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una tazza di cioccolata calda fumante vista dall'alto con dei biscotti a lato

Penso non ci sia coccola più avvolgente di una tazza bollente di cioccolata calda mentre fuori fa freddo.

E quando non si può condividere questo momento insieme a chi amiamo come possiamo fare?

Si regala il preparato fatto in casa da noi, la nostra cioccolata calda in vaso, speziata personalizzata per chi vogliamo bene.

Se poi confezioniamo il barattolo con cura e amore, trasformiamo una semplice ricetta in un dono prezioso.

Una coccola in barattolo.

Confezionate il coperchio del barattolo con un pompon di lana oppure regalatelo insieme ad una tazza.

Sarà sicuramente un regalo molto gradito.

Ingredienti:

100 g di cacao amaro

100 g di zucchero

50 g di  amido di mais  

50 g di gocce di cioccolato fondente

Spezie in polvere secondo gradimento (cannella, zenzero, peperoncino, cardamomo, chiodi di garofano, noce moscata, caffè solubile, etc…)

Procedimento:

In una ciotola setacciare il cacao e l’amido di mais. Aggiungere lo zucchero e le gocce di cioccolato e mescolare per ottenere una polvere uniforme.

Inserire nel vasetto di vetro scelto come regalo (da 500 ml) e personalizzare eventualmente con varie spezie (potete realizzare più vasetti con diversi aromi)

Allegare un biglietto scritto a mano con le istruzioni:

“Sciogliere 3 cucchiai di questo preparato in 150 ml di latte e scaldare a fiamma dolce, mescolando il composto fino a che non si sarà addensato.”

Ricordatevi di segnare sempre la data di preparazione. Le ricette in barattolo devono essere usate entro 6 mesi.

Variante: potete realizzare anche vasetti più piccoli da 250 e inserire gli ingredienti uno alla volta formando diversi strati. Si può terminare il vasetto inserendo dei piccoli mashmellow.

Se vi piacciono le mie idee leggete anche :

nocciole e mandorle pralinate“,

scorzette di arancia caramellate”,

preparato per cookies in barattolo“,

biscotti speziati“,

cantucci

… e tante altre nella sezione idee per Natale.

fatemi sapere nei commenti!

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un vassoio con una tazzina e una moka colma di nocciole pralinate

Portiamo in tavola una moka colma di dolcezze da sgranocchiare?

Bastano pochi ingredienti e una moka capiente per far felici i nostri invitati.

Con questo procedimento possiamo caramellare ogni tipo di frutta secca e farla diventare un regalo fatto in casa goloso e perché no, anche un fine pasto diverso dal solito.

La frutta secca pralinata può diventare anche una decorazione per i nostri dolci.

 

Se vi piacciono le mie idee di Natale semplici e da realizzare a casa, potete vedere anche :

scorzette caramellate“,

preparato per cookies in barattolo“,

biscotti speziati di Natale

Ma ora vediamo come realizzare le nocciole e le mandorle pralinate !

un vassoio con una tazzina e una moka colma di nocciole pralinate

nocciole e mandorle pralinate

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Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
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Ingredienti

  • 100 gr nocciole private della pellicina (oppure un mix di frutta secca)
  • 5 cucchiai d’acqua
  • 50 gr zucchero
  • (io faccio dose doppia).

Procedimento

Fate bollire in un tegamino lo zucchero con l’acqua per circa 5 minuti.

Togliete il tegamino dal fuoco e aggiungete le nocciole.

Mescolatele con un mestolo in legno fino a quando saranno avvolte dallo zucchero ancora cristallizzato. Rimettetele sul fuoco e fate caramellare lo zucchero, mescolando continuamente in modo che le nocciole non si attacchino l’una con l'altra.

Toglietele dal fuoco e disponetele sulla carta da forno o una teglia separandole con una forchetta. Si lasciano raffreddare e poi si possono confezionare.

Io se devo regalarle, adoro metterle in vasetti di vetro.

Se desiderate servirle invece ai vostri ospiti, perché non scegliere una vecchia moka capiente del caffè da mettere in tavola stracolma di dolcezza croccante?

 

Con questo procedimento potete caramellare qualsiasi tipo di frutta secca.

Divertitevi a confezionare tanti sacchettini e vasetti di vetro con le dolcezze croccanti per i vostri amici!

Saranno sicuramente dei regali graditi.

 

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arance essiccate viste dall'alto posate su una teglia del forno, con un cuore di scorzette di arance candite a lato su un tagliere

“ Anima, fatti color arancia.

Anima, fatti color d’amore”

Federico Garcia Lorca

Un regalo molto profumato che si prepara con le scorze di arancia.

Basteranno delle arance biologiche, un po’ di pazienza e potrete preparare dei vasetti colmi di dolcezza e profumo.

Le scorzette candite sono una golosità da tenere in borsa, sulla scrivania oppure da usare come decorazione dei dolci.

In foto potete vedere un cuore di scorzette candite e anche le fettine di arance essiccate che amo realizzare ogni anno per decorare i miei pacchi regalo oppure profumare le varie ghirlande o centritavola.

Per le fettine essiccate basterà tagliare a fettine le arance e lasciarle seccare su carta forno vicino alla stufa, avendo premura di girarle ogni tanto. Se non avete la stufa o il camino, potete seccarle al forno.

Infornate le fette di arance nel forno in modalità ventilata preriscaldato a 90-100° C. Lasciate lo sportello del forno leggermente aperto. Per ottenere delle fette di arance secche al punto giusto occorrono circa 3 ore. Il tempo di essiccazione varia in base ai liquidi contenuti nelle fette, più sono succose più tempo occorre.

Ma ora vediamo come fare le scorzette candite.

Ingredienti:

buccia di arance biologiche

Procedimento:

Tagliate a striscioline le bucce delle arance abbastanza spesse e privatele della parte bianca.

Immergetele in acqua bollente per 3 minuti.

Lasciatele raffreddare, cambiate l’acqua e ripetete l’operazione due o tre volte.

Poi pesate le scorzette e cuocetele con lo stesso peso di acqua e lo stesso peso di zucchero finché lo sciroppo non si addensa. Attenzione a non farlo caramellare!

Una volta candite, le scorzette si lasciano raffreddare su un foglio di carta forno e si passano nello zucchero semolato o nel cioccolato fuso.

Potete confezionarle nei vasetti di vetro, decorati con arance essiccate.

 

guardate anche le idee precedenti :

ghirlanda di Natale“,

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