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Polentina zàla de Cittadella

da Monica Bellin
una torta rotonda vista dall'alto con una fetta rovesciata con interno giallo e soffice, a lato delle uova

La polentina zàla de Cittadella in italiano “la polentina gialla di Cittadella”, è una torta tipica della splendida città murata di origine medievale, a circa 30 km da Padova. Unica città murata di tutta Europa ad avere un camminamento ellittico e completamente percorribile di ronda medievale e che io ho avuto il piacere di fare al tramonto e a piedi nudi visto che non avevo scarpe comode… ma credetemi camminare sui ciottoli e assi di legno, con quel panorama attorno è pura magia. Chi mi conosce poi sa benissimo che io vivrei scalza….

Ma torniamo alla storia della torta…

Questa torta nasce nel 1852 per opera di Giuseppe Martinazzi, al tempo gestore del “Caffè dei nobili”.

La ricetta originale ovviamente rimane segreta ma con il tempo è passata di mano in mano fino ai giorni nostri. La famiglia Orsolan, da generazioni proprietaria di una pasticceria a Fontaniva (PD), ne detiene il marchio e il procedimento (segreto) originale.

La caratteristica della Polentina zàla è quella di avere tra i suoi ingredienti la farina di mais, quella che si usa per la polenta e che gli dona questo colore caratteristico.

È un dolce soffice, dal colore dorato e un profumo che rimanda alle classiche preparazioni di casa.

È realizzato con pochi ingredienti semplici: zucchero, uova, farina di mais, fecola di patate, lievito e la farina di frumento che io nella versione senza glutine ho sostituito con la farina di mais finissima per dolci o in alternativa farina di riso bianca.

Ottima a colazione, anche nella prova inzuppo credetemi!

Nutriente a merenda, anche nella versione farcita come hanno provato i miei figli rendendola un po’ moderna e golosa con la crema spalmabile alla nocciola (ma io resto per la tradizione che sia chiaro).

Vediamo gli ingredienti e il procedimento.

E se vi piacciono le ricette della tradizione, le storie antiche, i sapori veneti, non potete perdervi le altre ricette tipiche:

“la torta putàna”,

le verze in tecia”,

i biscotti zaeti”,

risi e bisi”.

una torta rotonda vista dall'alto con una fetta rovesciata con interno giallo e soffice, a lato delle uova

polentina zala de cittadella

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Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 3.3/5
( 3 voted )

Ingredienti

  • 4 uova
  • 120 g zucchero semolato
  • 30 g fecola di patate o amido di mais
  • 60 g farina di mais finissima ( o farina di riso)
  • 30 g farina di mais per polenta
  • mezza bustina di lievito dolci senza glutine
  • 1 pizzico di sale
  • un cucchiaino di burro e pan grattato per la tortiera
  • zucchero a velo per copertura finale

Procedimento

Preriscaldate il forno a 180 gradi. Dividete gli albumi dai tuorli in 2 ciotole diverse. Sbattete i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso e biancastro. Aggiungete le farine e il lievito, setacciandole e mescolate fino ad ottenere un composto liscio senza grumi.

A parte montate a neve gli albumi ben fermi con un pizzico di sale. Aggiungete gli albumi a neve al composto giallo con molta delicatezza, mescolando dal basso verso l’alto affinché gli albumi non si smontino. Io amalgamo il composto con le fruste elettriche a bassa velocità fino a ottenere una crema spumosa.

Imburrate uno stampo da 22 cm e cospargetelo di pan grattato senza glutine oppure farina di mais.

Versate il composto nello stampo e cuocete la polentina zala in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 30, 35 minuti, modalità ventilata. Quando sarà pronta lasciatela raffreddare. Estraete la vostra Polentina zàla dallo stampo con delicatezza.

Spolverate con abbondante zucchero a velo e servitela!

 

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2 commenti

Chiara Aprile 26, 2021 - 9:22 am

Posso sostituire la farina di riso con farina 0?

Rispondi
monica bellin nella sua cucina
Monica Bellin Aprile 27, 2021 - 8:20 am

Ciao ! certo, se non hai problemi con il glutine puoi sostituirla tranquillamente con farina 0.

Rispondi

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