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un tavolo di legno, un vassoio con muffin al cacao e lamponi, una tazza di the e una mano che prende un dolcetto

I muffin al cacao sono dolcetti semplici, irresistibili, senza glutine, con farina di riso, ganache fondente, lamponi. Perfetti da gustare con una tazza fumante di thè.

Facilissimi da realizzare sono ideali per far divertire anche i più piccoli in cucina.

Vi ho mai detto che non amavo cucinare? Detto da una che ha un blog di cucina fa un po’ ridere, lo so, eppure è così.

LA CELIACHIA MI HA INSEGNATO A METTERMI IN GIOCO. 

Mi ha insegnato a cucinare prima di tutto per me e poi per gli altri. Mi ha spronato a condividere ricette sempre più buone anche nei Social, per chi in particolare ha problemi di intolleranza.

Ho avuto la fortuna di crescere in una famiglia dove la convivialità è fondamentale, il sedersi a tavola é un rito e le domeniche somigliano a Natale con tutti riuniti al tavolo e cibo in abbondanza.

Mia mamma e prima ancora le mie nonne, trascorrevano ore ai fornelli. Un atto d’amore….

La cucina: il tempo dedicato.

Ho imparato col tempo e grazie alla celiachia, a prendermi cura di quel che mangio, studiando le farine naturali e sglutinando ricette di famiglia.

Quelle preparazioni dal profumo di casa e amore che volevo assolutamente portare in tavola senza glutine e condividere con tutti. Mangiare in compagnia della mia famiglia senza ansia di contaminazioni e condividere con voi.

Cucinare é proprio un atto d’amore, PER SE STESSI E PER CHI AMIAMO.

Ma torniamo ai nostri muffin al cacao. Vi invito a mettervi in gioco e a prepararli con me.

Vi aspetto nella mia pagina Instagram dove potete trovare anche il video reel e se vi piacciono i muffin trovate qui nel blog la sezione dedicata con tantissime proposte.

un tavolo di legno, un vassoio con muffin al cacao e lamponi, una tazza di the e una mano che prende un dolcetto

muffin al cacao

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Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 5.0/5
( 1 voted )

Ingredienti

  • Ingredienti per 12 muffin:
  • 200 g farina di riso
  • 30 g cacao amaro in polvere
  • 120 g latte o bevanda vegetale
  • 100 g zucchero
  • 100 g burro sciolto
  • 2 uova
  • mezza bustina di lievito per dolci senza glutine

Procedimento

In una ciotola mescolate uova, zucchero, burro, latte (o bevanda vegetale) e se desiderate una nota di sapore in più un cucchiaio di rum.  Aggiungete la farina (per me farina di riso integrale @mulino_marello), il cacao e la mezza bustina di lievito. L 'impasto dei muffin si lavora velocemente, deve essere cremoso e senza grumi.

(in questa fase chi desidera può aggiungere anche delle gocce di cioccolato).

Versate nei pirottini il composto, riempiendoli a 3/4. Infornate nel forno già caldo a 180 gradi per circa 20, 25 minuti, modalità statica. Una volta raffreddati ricoprite i vostri muffin con una ganache al cioccolato.

Fondete in un pentolino circa 150 g di cioccolato fondente e 50 g di panna liquida.

 

Consigli : se li preferite bianchi, sostituite il cacao con fecola o amido.

Si conservano qualche giorno nella campana di vetro.

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torta di mele con una fetta tagliata, sullo sfondo un cesto di mele, una zucca e foglie gialle

Questo ottobre ci sta regalando ancora giornate di sole e temperature piacevoli ma dalla natura arrivano le meravigliose zucche autunnali, adatte per tantissime ricette. Oggi porto in tavola una dolcezza rustica, senza burro : la torta alla zucca e mele.

Questa è una torta dal gusto integrale, con il sapore tipico della farina al grano saraceno. Un dolce soffice grazie alla purea di zucca nell’impasto che crea un matrimonio perfetto con la dolcezza delle mele. Se vi piace, vi consiglio  di aromatizzare il vostro dolce con la cannella in polvere.

La realizzazione come sempre è facile e veloce. Un modo per avvicinare tutti, celiaci e non, ad una cucina fatta di farine naturali in purezza. Le farine alternative prive di glutine.

Se non amate il sapore del grano saraceno, potete sostituire questa farina nella stessa quantità con la farina di riso.

Attenzione a variare con altre farine perché ogni polvere ha caratteristiche diverse.

Se vi piacciono le torte di mele trovate tante proposte nel blog, ad esempio:

“torta di mele senza burro”

“torta di mele e more”

“torta di mele e crema”

“muffin mele e farina di riso”

e tantissime altre ricette. Inserite la parola MELE nello spazio della lente per trovarle tutte.

Ma ora vediamo questa ricetta. Vi aspetto nei commenti e nella mia pagina Instagram con un bellissimo video sulla preparazione.

torta di mele con una fetta tagliata, sullo sfondo un cesto di mele, una zucca e foglie gialle

torta alla zucca e mele

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Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 5.0/5
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Ingredienti

  • 200 g zucca cruda (da cuocere e trasformare in purea)
  • 100 g zucchero semolato o di canna
  • 3 uova
  • 100 g farina di grano saraceno
  • 100 g farina di riso
  • 50 g amido di mais o tapioca
  • 50 g olio di semi (mais o girasole)
  • 1 bustina di lievito per dolci (senza glutine in caso di celiachia)
  • Cannella in polvere facoltativa
  • 3 mele

Procedimento

Tagliate e pulite la zucca, privatela della buccia e pesatene 200 grammi. Tagliatela a pezzettini e fateli cuocere a vapore fino a quando diventano morbidi. Schiacciate a purea e lasciate intiepidire. Unite alla purea di zucca le uova e lo zucchero. Lavorate con la frusta a mano o con le fruste elettriche. Aggiungete l’olio e poi le polveri con il lievito. Si può aromatizzare la torta con della cannella in polvere. Versate l’impasto cremoso in uno stampo a cerniera foderato da carta forno oppure in una tortiera imburrata e infarinata. Lavate e sbucciate le mele. Tagliatele a fettine e infilatele a raggiera nella torta. Potete spolverare un cucchiaio di zucchero semolato in superficie per ottenere una golosa crosticina in cottura. Cuocete nel forno  preriscaldato a 180 gradi per circa 35, 30 minuti. Fate la prova stecchino dopo i 30 minuti per verificare la cottura. Quando sarà tiepida toglietela dallo stampo e servitela con un’abbondante spolverata di zucchero a velo.  

Consiglio: scegliete una zucca con polpa asciutta e saporita. Le adatte sono sicuramente la mantovana e la delica, ottima la butternut. Preferite la farina di grano saraceno macinata fine.

In caso di celiachia verificate sempre l'idoneità delle polveri.  

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un'alzata con delle crostatine sopra e sul tavolo di legno mele e foglie gialle

Questa è una ricetta alla quale ho dedicato un video reel nella mia pagina Instagram. Sono delle crostatine senza glutine con crema e mele. Una vera coccola.

Spesso mi chiedete come impastare la frolla di farine naturali in purezza senza glutine e questa al burro, con farina di riso, amido e fecola, è una delle mie preferite: delicata, friabile e dolce. Perfetta per crostate, biscotti e tartellette come in questo caso.

Potete realizzare la pasta frolla senza glutine al frullatore, amalgamando a velocità media tutti gli ingredienti oppure nella planetaria se siete abituati ad usarla. Io sono meno pratica e preferisco impastare a mano, in una ciotola. In questo caso lavorate velocemente gli ingredienti e una volta ottenuto il panetto elastico e non appiccicoso, avvolgetelo nella pellicola e fatelo risposare circa 30 minuti in frigorifero. Avrete tutto il tempo così di preparare la crema per la farcia.

Con questa frolla e la stessa crema, potete realizzare anche dei semplici frollini farciti. In un video reel ho fatto vedere come realizzare, con l’aiuto di un bicchiere, dei biscotti rotondi. Una volta stesa la pasta frolla sulla spianatoia infarinata e fatte le forme, disponete sopra metà dei cerchi un cucchiaio di crema. Richiudete con un altro cerchio di pasta e delicatamente fermate i bordi, punzecchiando con uno stecchino.

Io ho scelto la crema al profumo di limone ma questa frolla alla farina di riso si sposa con qualsiasi crema, confettura o ganache.

Provate questa frolla ad esempio con la mia ricetta:

tartellette con ganache “

un'alzata con delle crostatine sopra e sul tavolo di legno mele e foglie gialle

crostatine senza glutine con crema e mele

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Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 5.0/5
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Ingredienti

  • Ingredienti per la frolla al burro:
  • 1 uovo e 1 tuorlo
  • 80 g zucchero
  • 100 g burro morbido
  • 150 g farina di riso più quella per lo spolvero
  • 50 g amido di mais o farina di tapioca
  • 50 g fecola di patate
  • buccia di limone grattugiata
  • Ingredienti per la crema:
  • 1 uovo
  • 50 g zucchero
  • 30 g amido di mais o farina di riso
  • 250 g latte
  • Scorza di limone biologico grattugiato
  • 2 mele da tagliare a fettine

Procedimento

Lavorate gli ingredienti della frolla velocemente a mano o direttamente al frullatore fino a formare un impasto elastico da lavorare. Formate il panetto e se risulta troppo morbido lasciatelo riposare 30 minuti in frigorifero. Nel frattempo occupatevi della crema facile. Scaldate il latte in un pentolino. Sbattete a parte in una ciotola l’uovo, la buccia di limone grattugiata e zucchero. Aggiungete la farina al composto di uova mescolando. Incorporate il latte molto caldo continuando ad amalgamare con la frusta per evitare la formazione di grumi. Trasferite tutto il composto in un pentolino e procedete con temperatura moderata mescolando, senza far bollire, fino a quando si addensa. Quando è pronta, lasciate intiepidire. Riprendete la frolla e stendetela sulla spianatoia infarinata. Formate i dischi con una tazza. Appoggiate i dischi di frolla sugli stampini per crostate, diametro 10.  Togliete l’esubero ai lati e disponete un paio di cucchiate di crema. Sbucciate e tagliate le mele a fettine. Disponete le fettine nella crema a formare una rosa. Spolverate un po’ di zucchero semolato sulla superficie. Le crostatine di crema e mele cuociono nel forno preriscaldato a 180 gradi per circa 20 minuti, fino a doratura dei bordi. Consiglio: con la stessa ricetta potete fare dei biscotti farciti di crema, prendendo come stampo un bicchiere. Basterà mettere su un disco di frolla un cucchiaio di crema e posizionarne un altro sopra, saldando i bordi punzecchiando leggermente. I biscotti cuoceranno sempre a 180 gradi, per circa 15 minuti, fino a doratura.          

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biscotti gialli visti dall'alto con della farina di mais gialla e delle foglie autunnali

I zaeti senza glutine, una ricetta della tradizione veneta che ho voluto riproporre in versione gluten free con le mie amate farine naturali in purezza.

I zaeti sono biscottini secchi tipici veneziani di umili origini e antica tradizione, fatti con farina di mais fioretto per polenta e uvetta. Il nome si rifà proprio al colore giallo, zàlo in dialetto veneto, dato dalla farina di mais fioretto usata nell’impasto che conferisce, oltre al colore particolare, anche una consistenza granulosa e molto friabile.

 I Zaeti accompagnavano i marinai nei lunghi viaggi, oppure venivano gustati nelle osterie.

Nei forni veneziani è possibile trovarli praticamente tutto l’anno; un tempo venivano accompagnati dal rosolio, oggi generalmente si usa un vino passito o altri vini dolci come il Moscato o il Recioto. Ottimi anche per accompagnare il caffè diventando così un dessert.

La preparazione è molto semplice: una volta amalgamati gli ingredienti, all’impasto ottenuto viene data forma di biscotti che vengono infornati per 15, 20 minuti a 180 gradi. Alla cottura segue il raffreddamento e poi vengono spolverati con zucchero a velo.

Una ricetta veneta che ho voluto riproporre in versione glutenfree, con la farina fioretto per Polenta, macinata fina a pietra di Mulino Marello.

Consiglio:

per realizzare i zaeti alla perfezione , è necessario impiegare la farina di mais macinata fine come la fioretto, ed evitare l’utilizzo di quelle a grana grossa, inadatte alla preparazione.

Se non si gradisce la grappa o altro liquore per ammollare l’uvetta, si può sostituire con acqua calda.

Al posto dell’uvetta, se non gradita dai più piccoli, si può optare con le gocce di cioccolato o frutta disidratata ma in questo caso si otterranno  degli ottimi biscotti ma non gli zaeti veri della tradizione da inzuppare nel vino dolce.

biscotti gialli visti dall'alto con della farina di mais gialla e delle foglie autunnali

zaeti senza glutine

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Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 5.0/5
( 2 voted )

Ingredienti

  • 200 g farina fioretto
  • 150 g farina di riso
  • 150 g zucchero semolato
  • 100 g burro morbido
  • 1 uovo e un tuorlo
  • 100 g uvetta ammorbidita nella grappa
  • mezza bustina di lievito dolci.

Procedimento

Lavorate in una ciotola, semplicemente con una forchetta, l’uovo, il tuorlo con lo zucchero e il burro morbido. Aggiungete le farine con il lievito e l’uvetta strizzata, precedentemente ammollata nella grappa.

Impastate con le mani e formate dei biscotti ovali.

Disponete i biscotti ben distanziati in una teglia ricoperta con carta da forno o tappetino microforato in silicone. Infornate a 180 °C per 15/20 minuti, modalità ventilata.

Una volta raffreddati i biscotti si conservano anche per due settimane in una scatola di latta!

Se desiderate, potete spolverare i zaeti con lo zucchero a velo prima di servirli.

Consiglio di accompagnarli al caffè oppure come da tradizione con un buon vino dolce, come il Recioto o il Moscato.

 

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muffin alle mele visti dall'alto con mele e fogli di libri sparsi

I muffin alle mele con farina di riso sono un’idea soffice e veloce da preparare come fine pasto ma anche da portare in trasferta.

E’ ricominciata la scuola e la routine, con le corse, gli incastri di orari, le programmazioni, zaini pieni di libri… e ho pensato di darvi qualche suggerimento per alcune merende glutenfree. Questa è perfetta perché si prepara con pochi ingredienti e bastano solo 20 minuti di forno.

I miei muffin con farina di riso sono alle mele, aromatizzati al limone e cannella ma potete optare per un’aggiunta di gocce al cioccolato per una versione più golosa. Con questa ricetta otterrete circa 10 muffin.

La farina di riso, delicata e neutra, abbinata all’amido di mais renderà i vostri dolcetti morbidi per più giorni.

In alternativa potete sostituire l’amido con della fecola di patate o farina di tapioca.

La farina di riso tende a seccare il prodotto finale ecco perchè si consiglia sempre di miscelarla con la fecola di patate o altro amido per una resa migliore.

LA FARINA DI RISO: ha un sapore delicato ed è molto leggera. È molto ricca di amidi e povera invece di proteine, fornisce al nostro organismo le vitamine del gruppo B e anche vitamina E.

Utilizzo: idonea per infarinare, addensare salse o creme, preparare la pastella per frittura. Può essere usata da sola oppure miscelata ad altre farine naturalmente senza glutine per realizzare impasti soffici come torte, preparazioni salate, crepes, frittelle, besciamella, biscotti, gnocchi, crackers…

Consiglio: ottima anche come addensante per le zuppe o per le salse oltre che per mantecare il risotto evitando di utilizzare il burro. In questo caso ne occorrono circa 20 grammi da sciogliere in poca acqua calda prima di aggiungerla a fine cottura mescolando in maniera veloce per ottenere una deliziosa cremina.

La farina di riso si trova facilmente in tutti i tipi di supermercati, vi consiglio comunque di acquistarla da agricoltura biologica e integrale presso negozi specializzati.

Consiglio: se vi avanzano dei muffin, conservateli nella campana di vetro o in un contenitore ermetico.

Seguitemi nei social, nella mia pagina Instagram dove sono più attiva e grazie a chi lascerà un messaggio anche qui nel blog.

Se vi piacciono le idee con la farina riso, ne troverete davvero tante nelle varie sezioni del blog.

Se amate le mele, vi consiglio anche di provare:

“torta di mele senza burro”

“plumcake rovesciato alle mele”

“torta di mele con farina di miglio”

“torta di mele e more “

“torta di mele e crema”

“sfoglia di mele e crema”

muffin alle mele visti dall'alto con mele e fogli di libri sparsi

muffin alle mele con farina di riso

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Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 5.0/5
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Ingredienti

  • 2 uova
  • 120 g burro
  • 120 g zucchero
  • 100 g farina di riso
  • 20 g amido di mais
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • Succo di un limone
  • Cannella in polvere q.b.
  • 2 mela

Procedimento

Preriscaldate il forno a 180 gradi.

In una ciotola lavorate 2 uova con zucchero e burro morbido.

Unite le polveri setacciate e mescolate velocemente per evitare la formazione di grumi.

Potete unire una spolverata di cannella in polvere per aromatizzare il composto.

Versate l’impasto nei pirottini, riempiendoli fino a metà.

Tagliate la mela a fettine sottili e irrorate con del succo di limone.

Infilate le fettine nei pirottini e infornate a 180 gradi cuocendo per circa 20 minuti, fino a doratura.

Una volta pronti spolverate con zucchero a velo e servite tiepidi o freddi. Ottimi se accompagnati da crema e perfetti da portare in trasferta come merenda

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una torta vista dall'alto, delle pesche, fette di pane e una fetta di torta su un piatto

Il pan di pesche con il pane: sembra un gioco di parole ed invece in questa antica ricetta delle nonne, gli ingredienti principali sono proprio le PESCHE e il PANE.

Una preparazione nata un tempo per esigenza, per inventiva di usare quel che si aveva nella credenza e diventata ai giorni nostri una perfetta idea di riciclo. Una torta sofficissima senza burro, senza olio, senza farina, con solo 2 cucchiai di zucchero, tante pesche e del pane in cassetta. Io ho usato le pesche un po’ ammaccate prese dal contadino e il pane bauletto di @ingleseglutenfree ottimo nei tre gusti bianco, integrale o all’avena.  (mi piacerebbe sapere il vostro preferito!).

Una preparazione antica che diventa un dessert perfetto per l’estate ma anche versatile in ogni stagione modificando la frutta che avete a disposizione.

Ringrazio l’azienda Inglese gluten free con la quale collaboro da più di due anni. Un punto di riferimento per prodotti senza glutine di qualità.

La mia vita da celiaca mi ha dato la possibilità di confrontarmi con tante realtà diverse e molto spesso con prodotti confezionati scadenti e deludenti.

Non sempre si ha la possibilità di realizzare preparazioni a casa, come faccio io, quindi è fondamentale trovare in commercio aziende che offrano scelta e qualità.

Io amo le ricette del riciclo e questa è un’ottima soluzione per usare il pane in avanzo.

Provate la ricetta e fatemi sapere.

Se amate le pesche vi consiglio di provare anche :

strudel di pesche e mandorle

“pan di pesche”

“torta di ricotta e pesche”

una torta vista dall'alto, delle pesche, fette di pane e una fetta di torta su un piatto

pan di pesche con il pane

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Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 5.0/5
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Ingredienti

  • 500 g di latte
  • 400 g di pesche tagliate a pezzetti
  • 2 uova
  • 300 g di pane bauletto o raffermo
  • 2 cucchiai abbondanti di zucchero di canna o semolato
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci (per i celiaci raccomando sempre sia presente la dicitura senza glutine o spiga barrata)

Procedimento

Spezzettate il pane raffermo e disponetelo in una ciotola capiente. A parte intiepidite il latte e poi versatelo sul pane.  Con l’aiuto di una forchetta o di un cucchiaio amalgamate bene il pane con il latte, in modo da formare un composto morbido.  Aggiungete le uova, lo zucchero, il cucchiaino di lievito e mescolate bene. Unite le pesche tagliate a cubetti e aromatizzate con della buccia grattugiata di limone biologico. Potete aggiungere anche un cucchiaio del vostro liquore preferito o una fialetta di aroma.

Foderate una tortiera da 22 /24 cm con carta forno bagnata e strizzata.

Potete usare anche una pirofila imburrata e leggermente spolverata con farina di mais o pan grattato.

Versate il composto e appiattendolo con il dorso di un cucchiaio. Cuocete a 180 gradi per circa 40/45 minuti fino ad ottenere una doratura omogenea.

Servite la vostra torta tiepida o fredda: sarà una colazione o merenda perfetta, sana e decisamente leggera.

Consiglio: si conserva in frigorifero per due, tre giorni.

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un tagliere di gnocchi da cuocere e a lato una fondina con gnocchi conditi al pomodoro e basilico

Gli gnocchi di polenta sono un primo piatto della tradizione, senza glutine, gustoso e a spreco zero perché viene preparato con l’avanzo di polenta.

Anche se può sembrare un piatto invernale, questi gnocchi alla polenta porteranno in tavola il sapore della bella stagione con il loro colore giallo e il profumo della passata fresca con il basilico.

Una ricetta facile e del riciclo.

Se amate i piatti della tradizione veneta, potete trovare nel blog la sezione dedicata.

Ad esempio :

il risotto con bruscandoli

“risi e bisi

le rosole in tecia”

“torta salata con bruschi”

e tanti dolci come per esempio ” il macafame ” e

“la torta putana”

 

un tagliere di gnocchi da cuocere e a lato una fondina con gnocchi conditi al pomodoro e basilico

gnocchi di polenta

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Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 5.0/5
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Ingredienti

  • 300 g di polenta avanzata e fredda
  • 1 o 2 tuorli
  • 200 g circa di farina di riso
  • 2 cucchiai di formaggio grattugiato

Procedimento

Prendete la polenta avanzata e fredda e pesatene 300 grammi circa per una dose di 2 persone.

Io uso la polenta istantanea avanzata.

Frullatela a crema con il frullatore o mescolatela bene con una forchetta per renderla lavorabile.

Aggiungete il tuorlo dell’uovo all’impasto e il formaggio grattugiato.

Infine unite la farina di riso un poco per volta fino ad ottenere un impasto omogeneo. In base al composto regolatevi se unire un secondo tuorlo.

Il procedimento è sempre il classico degli gnocchi tradizionali: lavorate prima nella ciotola e poi su una spianatoia infarinata.

Staccate poco impasto per volta e formate dei cilindri con le mani. Tagliate in tocchetti da 2 cm in modo da ottenere i vostri gnocchi. Chi desidera può rigarli con la forchetta o con l’apposito strumento ma il gusto non cambia.

Portate a bollore l’acqua in una pentola per cuocerli. Salate, aggiungete un cucchiaio di olio e tuffate gli gnocchi un po’ alla volta.

Quando li vedrete salire in superficie saranno pronti.

Scolateli e conditeli a vostro piacimento.

Anche se può sembrare un piatto invernale, credetemi che con il sugo dei pomodorini e del basilico fresco porterà il profumo e i colori estivi a tavola.

 

Consigli:

  • ricordatevi di aggiungere all’acqua di cottura un cucchiaio di olio in modo da non far attaccare gli gnocchi tra loro.
  • Perfetti anche se conditi con del pesto o del semplice burro fuso.
  • Spolverate sempre la spianatoia con farina di riso o amido
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un rotolo con crema e fragole su tavolo di legno, teiera sullo sfondo e fragole sparse

Questo dessert è un classico che fa subito festa. Il rotolo alle fragole con farina di mais finissima, soffice, dolce, dorato e con golosa crema fresca e fragole.

Una ricetta facile e veloce da realizzare anche nella versione più light con yogurt greco e ricotta.

Spesso associamo la farina di mais soltanto alla polenta ma in realtà, nelle sue diverse consistenze, questa farina serve per molte preparazioni.

La farina di mais è una delle farine da cereali più usata nella cucina italiana, in particolare nei piatti tipici.

È conosciuta per il suo caratteristico colore giallo e viene utilizzata per realizzare moltissime ricette sia dolci che salate: la più nota è certamente la polenta.

È una farina versatile, naturalmente priva di glutine e quindi adatta all’alimentazione degli intolleranti e dei celiaci.

La farina di mais è una fonte naturale di fosforo, potassio, carotenoidi come la zeaxantina (ad azione antiossidante) e acidi grassi monoinsaturi. Il discreto livello di fibre, inoltre, garantisce un elevato senso di sazietà -ecco spiegato il motivo per cui la polenta “sazia subito” – e contrasta efficacemente la stitichezza.

Si ricava dai chicchi maturi e si può trovare in diversi livelli di macinazione.

Quella più grossa è chiamata bramata i granetti della farina sono facilmente distinguibili al tatto anche con le dita, toccandola. È la tipologia più diffusa, perché è quella usata per la preparazione della polenta: piatto-simbolo dell’Italia settentrionale e pietanza invernale per eccellenza. Esistono anche i preparati per la polenta istantanea ma sono composti da farina bramata precotta al vapore: ottima soluzione per chi ha poca voglia di passare ore ai fornelli, nell’attesa che il mais assorba tutta l’acqua prevista dalla ricetta tradizionale.

La versione più sottile di farina di mais, con grana media, invece si chiama fioretto e si usa per ottenere una polenta dal risultato meno grossolano e più vellutato. Può essere utilizzata per preparare diverse pietanze. Ad esempio serve per rendere più friabili gli impasti come i biscotti.

La farina di mais ancora più a grana fine, simile alla farina di frumento al tatto è il fumetto e si usa in pasticceria per rendere più soffici i dolci lievitati come i plumcake, i muffin, le ciambelle e le torte.

Inoltre dalla raffinazione del mais si ottiene la farina di maizena o amido di mais, immancabile in cucina come addensante.

Consigli:

– Se acquistata per una cucina senza glutine per celiaci, c’è un’unica accortezza da adottare: essendo spesso lavorata in posti in cui si macina anche il grano, è necessario controllare che sia certificata gluten free, come per tutte le farine senza glutine.

– Quando si realizzano i lievitati o le preparazioni dolci la farina di mais viene quasi sempre mescolata ad altre farine senza glutine perché ha uno scarso potere legante e difficilmente trattiene l’acqua.

-La farina di mais è ottima anche per fare le panature o pastelle ideali per frittelle dolci o salate.

Ma ora pensiamo alla ricetta del rotolo, un dessert soffice e fresco, perfetto per la stagione primaverile!

un rotolo con crema e fragole su tavolo di legno, teiera sullo sfondo e fragole sparse

rotolo alle fragole con farina di mais finissima

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Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 3.7/5
( 3 voted )

Ingredienti

  • Per la pasta biscotto:
  • 4 uova a temperatura ambiente,
  • 120 g di zucchero a velo (senza glutine),
  • buccia di limone grattugiata o vanillina,
  • 120 g farina di mais finissima
  • Per la crema:
  • 250 g panna liquida fresca da montare già zuccherata, (se non la trovate aggiungete 2 cucchiai di zucchero a velo alla panna liquida normale),
  • 250 g mascarpone
  • Fragole fresche
  • fragole e zucchero a velo per decorare

Procedimento

Preparazione pasta biscotto: Montate le uova a temperatura ambiente e lo zucchero a lungo in una ciotola, circa 10 minuti, fino a quando il composto diventa gonfio. Potete usare la planetaria o delle fruste elettriche.

Quando il composto sarà diventato biancastro, aggiungere la farina mescolata con la vanillina o buccia di limone, mescolando delicatamente dall'alto verso il basso, per incorporare alle uova senza smontarle. Versare l'impasto nella placca del forno foderata da carta forno leggermente oleata, dando la forma rettangolare, altezza circa 2 cm. Cuocere circa 15 minuti a 170 gradi nel forno preriscaldato. Può servire anche meno, controllate la doratura in superficie. Appena sfornato arrotolatelo dal lato lungo e copritelo con un canovaccio: deve asciugarsi umido.  

Ora preparate la crema. Montate la panna liquida fresca con la planetaria o con le fruste elettriche. Deve essere ben fredda da frigo. Unite poi il mascarpone e lavorate ancora 1 minuto.

Stendete la pasta biscotto, spalmate la crema e mettete le fragole tagliate a pezzetti. Arrotolate con delicatezza la pasta biscotto così farcita. Potete aggiungere golose gocce di cioccolata fondente. Coprite il vostro rotolo con pellicola.

Conservate in frigorifero minimo un paio d'ore prima di servire. Spolverate la superficie del vostro rotolo con zucchero a velo, decorate con qualche fragola fresca tagliata a metà e portatelo in tavola.  

Consiglio:

-             Potete optare per una crema più leggera realizzata con yogurt greco, ricotta e un paio di cucchiai di zucchero a velo. -             In altra versione, potete sostituire la farina di mais finissimo con farina di riso.

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un piano di legno con un piatto in primo piano colmo di crostoli fritti cosparsi di zucchero a velo

I crostoli veneti sono i tipici dolci fritti rettangolari del Carnevale di Venezia.

Sono conosciuti in tutta Italia ma con diversi nomi.

I crostoli veneti si differenziano, però, dagli altri per la presenza della grappa all’interno dell’impasto che li rende unici.

Ho preparato i crostoli senza glutine con una ricetta della tradizione, trovata nel quadernetto di famiglia.

L’ impasto è a base di uova, zucchero, burro o olio di semi, grappa e ovviamente io ho sostituito la farina di frumento con una farina mix per dolci senza glutine.

Da questo impasto elastico e morbido, si ricava una sfoglia sottile che si tira a mano con il mattarello oppure con la macchinetta.

La sfoglia viene tagliata a rettangoli e fritta in olio di bollente. 

Si servono con una spolverata abbondante di zucchero a velo.

Consigli :

  • ricordatevi di fare l’incisione centrale ai vostri crostoli di Carnevale, eviterete così la formazione di quelle grosse bolle d’aria che in cottura si riempiono d’olio. La frittura risulterà più leggera e croccante.
  • Il consiglio è quello di gustarli in giornata, per approfittare al meglio della loro fragranza ma se ne avanzano io conservo i miei crostoli in un contenitore con chiusura ermetica per 2-3 giorni oppure sotto la campana di vetro.
  • I crostoli possono essere arricchiti con cioccolato fuso, zuccherini e tanti altri ingredienti per servirli ancora più golosi nelle feste dei bambini.

Curiosità :

I crostoli sono diffusi in molte regioni con nomi diversi.

Bugie (piemontese, ligure), chiacchiere (lombardo), crostolo e/o grostolo (veneto), galano (veneto), frappa (emiliano, Italia centrale), sfrappole  (bolognese), intrigoni (emiliano), fiocchetti (romagnolo), crespelle e sprelle (Italia centrale), meraviglie (Sardegna)  e chissà se ci son altri nomi per questi dolci tipici fritti.

Se volete provare altre ricette della tradizione veneta, trovate nel blog anche:

le frittelle”

le favette dei morti

la polentina zala

le verze in tecia”

“gnocchi alla vicentina”

la torta putana”

“i zaeti”

 

Vi aspetto nella mia pagina Instagram per ulteriori dettagli. 

Lasciatemi un commento!

I piatti da portata sono della linea cottage Weisstestal

un piano di legno con un piatto in primo piano colmo di crostoli fritti cosparsi di zucchero a velo

crostoli veneti

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Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 5.0/5
( 1 voted )

Ingredienti

  • 300 g circa di farina mix dolci ( io ho usato Nutrifree)
  • 2 uova intere
  • mezzo bicchierino grappa
  • scorza di limone grattugiato
  • 40 g burro (oppure olio di semi)
  • 60 ml latte circa
  • 40 g zucchero semolato
  • un pizzico sale

Procedimento

Prendete una ciotola capiente, metteteci lo zucchero, le uova e lavorate velocemente con una forchetta. Unite il burro ammorbidito oppure l’olio di semi se desiderate ottenere i vostri crostoli senza lattosio. Aggiungete circa 3 cucchiai di  grappa ( scegliete una grappa buona!)  e la farina un po’ per volta.  Attenzione ogni mix dolci senza glutine presenza diversa percentuale di amido quindi può variare la quantità. Io ho scelto mix dolci nutrifree. Impastate con le mani fino a che non otterrete un impasto omogeneo, morbido ed elastico.

Spostate il vostro panetto elastico sulla spianatoia infarinata di farina di riso.

Dividete il panetto in tre parti e stendete ognuna con l'aiuto di un matterello realizzando delle sfoglie di circa 3mm di spessore. Ricavate poi dei rettangoli dalla sfoglia, aiutandovi con una rotellina dentellata e fate un taglio centrale su ogni rettangolo. Riscaldate l'olio di semi ( meglio se di arachidi) in una padella larga e bassa. Quando sarà bollente, adagiateci dentro i crostoli pochi alla volta. Fateli cuocere, rigirandoli di tanto in tanto con l’aiuto di una forchetta, fino a quando non saranno dorati. Una volta pronti, scolateli con una schiumarola e adagiateli sulla carta da cucina per eliminare l'olio in eccesso. Fateli raffreddare e spolverateli con abbondante zucchero a velo.

Ecco pronti da servire i vostri crostoli veneti!

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una torta di mele vista dall'alto con a lato una ciotolina di crema

La torta di mele e crema è una coccola per il palato. E’ una torta senza burro e senza olio.

Ha soltanto un bicchiere di latte ed è arricchita al suo interno di golosa crema dolcissima e tante fettine di mele.

Un dolce perfetto per questo periodo invernale. Ottima anche da servire nei giorni di festa, se accompagnata nei piattini con una cucchiaiata di ulteriore crema leggera calda.

Una vera coccola.

La farina usata, sia per l’impasto che per addensare la crema, è la farina di riso.

La farina di riso ha un sapore delicato ed è molto leggera, perfetta se abbinata alla fecola di patate per rendere i dolci ancora più soffici e ideale come addensante nelle creme o salse.

Vediamo come preparare la torta di mele e crema.

Se amate come me le torte di mele, non perdetevi altre ricette nel blog.

Ad esempio:

La torta della tradizione Vicentina “ il macafame” realizzata con pane raffermo,

“la torta di mele senza burro” ,

la torta di mele e more”,

la”torta di mele, mandorle e cioccoalato“,

il classico “ strudel di mele”,

la golosa “ sfoglia di crema e mele”

un’idea salata come “ lo strudel di mele, speck, noci e asiago”,

un dolce del recupero perfetto “ il budino di pane e mele

la particolare ” torta di mele e farina di miglio”

e tantissime altre ricette…

Vi aspetto anche nella mia pagina instagram e nei commenti!

Buona giornata

Monica

una torta di mele vista dall'alto con a lato una ciotolina di crema

torta di mele e crema

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Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 5.0/5
( 2 voted )

Ingredienti

  • Ingredienti per la torta :
  • 3 uova medie,
  • 150 g zucchero semolato o di canna,
  • 200 g farina di riso,
  • 50 g fecola di patate,
  • 100 g latte,
  • 1 bustina di lievito per dolci,
  • 1 cucchiaio di cannella in polvere,
  • 3 mele
  • Per la crema:
  • 100 g zucchero a velo,
  • buccia di limone bio grattugiata,
  • 50 g farina di riso,
  • 500 g latte,
  • 2 uova.

Procedimento

Per prima cosa preparate la crema. Scaldate il latte in un pentolino. Sbattete a parte in una ciotola con la frusta, le uova con lo zucchero a velo e unite la buccia di un limone grattugiata. In alternativa potete usare una fialetta di aroma o un cucchiaio di liquore. Aggiungete la farina di riso al composto di uova mescolando. Incorporate il latte molto caldo continuando ad amalgamare con la frusta per evitare la formazione di grumi.  Trasferite tutto il composto in un pentolino e procedete con temperatura moderata mescolando, senza far bollire, fino a quando si addensa. Tenete da parte la crema e ora occupatevi della torta. Preriscaldate il forno a 180 gradi. In una ciotola lavorate bene con le fruste elettriche le uova con lo zucchero. Unite il latte. Aggiungete la farina di riso, la fecola di patate e la bustina di lievito. Il composto deve risultare omogeneo senza grumi. Versate il vostro impasto in una tortiera diametro 24 cm, foderata da carta forno bagnata e strizzata. A parte lavate e sbucciate le mele, tagliatele a fettine non troppo sottili. Ora riprendete la crema intiepidita e a cucchiaiate inseritela nella torta. Usatene circa la metà, mentre l’altra metà tenetela da parte. Infilate le fettine delle mele a raggiera. Infornate la vostra torta nel forno già caldo a 180 gradi per circa 45 minuti. Fate la prova stecchino perché come vi dico sempre ogni forno presenta tempistiche diverse.   Una volta pronto, lasciate raffreddare. Togliete dallo stampo e servite la vostra torta portandola in tavola accompagnata nei piattini con un’altra cucchiaiata di crema, meglio ancora se calda. ( io solitamente verso la crema avanzata e non usata per la torta, in una ciotolina che riscaldo poi al microonde).

Un buon vino e la giusta compagnia faranno il resto.

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