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uova

una torta vista dall'alto, delle pesche, fette di pane e una fetta di torta su un piatto

Il pan di pesche con il pane: sembra un gioco di parole ed invece in questa antica ricetta delle nonne, gli ingredienti principali sono proprio le PESCHE e il PANE.

Una preparazione nata un tempo per esigenza, per inventiva di usare quel che si aveva nella credenza e diventata ai giorni nostri una perfetta idea di riciclo. Una torta sofficissima senza burro, senza olio, senza farina, con solo 2 cucchiai di zucchero, tante pesche e del pane in cassetta. Io ho usato le pesche un po’ ammaccate prese dal contadino e il pane bauletto di @ingleseglutenfree ottimo nei tre gusti bianco, integrale o all’avena.  (mi piacerebbe sapere il vostro preferito!).

Una preparazione antica che diventa un dessert perfetto per l’estate ma anche versatile in ogni stagione modificando la frutta che avete a disposizione.

Ringrazio l’azienda Inglese gluten free con la quale collaboro da più di due anni. Un punto di riferimento per prodotti senza glutine di qualità.

La mia vita da celiaca mi ha dato la possibilità di confrontarmi con tante realtà diverse e molto spesso con prodotti confezionati scadenti e deludenti.

Non sempre si ha la possibilità di realizzare preparazioni a casa, come faccio io, quindi è fondamentale trovare in commercio aziende che offrano scelta e qualità.

Io amo le ricette del riciclo e questa è un’ottima soluzione per usare il pane in avanzo.

Provate la ricetta e fatemi sapere.

Se amate le pesche vi consiglio di provare anche :

strudel di pesche e mandorle

“pan di pesche”

“torta di ricotta e pesche”

una torta vista dall'alto, delle pesche, fette di pane e una fetta di torta su un piatto

pan di pesche con il pane

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Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 5.0/5
( 1 voted )

Ingredienti

  • 500 g di latte
  • 400 g di pesche tagliate a pezzetti
  • 2 uova
  • 300 g di pane bauletto o raffermo
  • 2 cucchiai abbondanti di zucchero di canna o semolato
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci (per i celiaci raccomando sempre sia presente la dicitura senza glutine o spiga barrata)

Procedimento

Spezzettate il pane raffermo e disponetelo in una ciotola capiente. A parte intiepidite il latte e poi versatelo sul pane.  Con l’aiuto di una forchetta o di un cucchiaio amalgamate bene il pane con il latte, in modo da formare un composto morbido.  Aggiungete le uova, lo zucchero, il cucchiaino di lievito e mescolate bene. Unite le pesche tagliate a cubetti e aromatizzate con della buccia grattugiata di limone biologico. Potete aggiungere anche un cucchiaio del vostro liquore preferito o una fialetta di aroma.

Foderate una tortiera da 22 /24 cm con carta forno bagnata e strizzata.

Potete usare anche una pirofila imburrata e leggermente spolverata con farina di mais o pan grattato.

Versate il composto e appiattendolo con il dorso di un cucchiaio. Cuocete a 180 gradi per circa 40/45 minuti fino ad ottenere una doratura omogenea.

Servite la vostra torta tiepida o fredda: sarà una colazione o merenda perfetta, sana e decisamente leggera.

Consiglio: si conserva in frigorifero per due, tre giorni.

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un tagliere di gnocchi da cuocere e a lato una fondina con gnocchi conditi al pomodoro e basilico

Gli gnocchi di polenta sono un primo piatto della tradizione, senza glutine, gustoso e a spreco zero perché viene preparato con l’avanzo di polenta.

Anche se può sembrare un piatto invernale, questi gnocchi alla polenta porteranno in tavola il sapore della bella stagione con il loro colore giallo e il profumo della passata fresca con il basilico.

Una ricetta facile e del riciclo.

Se amate i piatti della tradizione veneta, potete trovare nel blog la sezione dedicata.

Ad esempio :

il risotto con bruscandoli

“risi e bisi

le rosole in tecia”

“torta salata con bruschi”

e tanti dolci come per esempio ” il macafame ” e

“la torta putana”

 

un tagliere di gnocchi da cuocere e a lato una fondina con gnocchi conditi al pomodoro e basilico

gnocchi di polenta

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Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 5.0/5
( 1 voted )

Ingredienti

  • 300 g di polenta avanzata e fredda
  • 1 o 2 tuorli
  • 200 g circa di farina di riso
  • 2 cucchiai di formaggio grattugiato

Procedimento

Prendete la polenta avanzata e fredda e pesatene 300 grammi circa per una dose di 2 persone.

Io uso la polenta istantanea avanzata.

Frullatela a crema con il frullatore o mescolatela bene con una forchetta per renderla lavorabile.

Aggiungete il tuorlo dell’uovo all’impasto e il formaggio grattugiato.

Infine unite la farina di riso un poco per volta fino ad ottenere un impasto omogeneo. In base al composto regolatevi se unire un secondo tuorlo.

Il procedimento è sempre il classico degli gnocchi tradizionali: lavorate prima nella ciotola e poi su una spianatoia infarinata.

Staccate poco impasto per volta e formate dei cilindri con le mani. Tagliate in tocchetti da 2 cm in modo da ottenere i vostri gnocchi. Chi desidera può rigarli con la forchetta o con l’apposito strumento ma il gusto non cambia.

Portate a bollore l’acqua in una pentola per cuocerli. Salate, aggiungete un cucchiaio di olio e tuffate gli gnocchi un po’ alla volta.

Quando li vedrete salire in superficie saranno pronti.

Scolateli e conditeli a vostro piacimento.

Anche se può sembrare un piatto invernale, credetemi che con il sugo dei pomodorini e del basilico fresco porterà il profumo e i colori estivi a tavola.

 

Consigli:

  • ricordatevi di aggiungere all’acqua di cottura un cucchiaio di olio in modo da non far attaccare gli gnocchi tra loro.
  • Perfetti anche se conditi con del pesto o del semplice burro fuso.
  • Spolverate sempre la spianatoia con farina di riso o amido
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un rotolo con crema e fragole su tavolo di legno, teiera sullo sfondo e fragole sparse

Questo dessert è un classico che fa subito festa. Il rotolo alle fragole con farina di mais finissima, soffice, dolce, dorato e con golosa crema fresca e fragole.

Una ricetta facile e veloce da realizzare anche nella versione più light con yogurt greco e ricotta.

Spesso associamo la farina di mais soltanto alla polenta ma in realtà, nelle sue diverse consistenze, questa farina serve per molte preparazioni.

La farina di mais è una delle farine da cereali più usata nella cucina italiana, in particolare nei piatti tipici.

È conosciuta per il suo caratteristico colore giallo e viene utilizzata per realizzare moltissime ricette sia dolci che salate: la più nota è certamente la polenta.

È una farina versatile, naturalmente priva di glutine e quindi adatta all’alimentazione degli intolleranti e dei celiaci.

La farina di mais è una fonte naturale di fosforo, potassio, carotenoidi come la zeaxantina (ad azione antiossidante) e acidi grassi monoinsaturi. Il discreto livello di fibre, inoltre, garantisce un elevato senso di sazietà -ecco spiegato il motivo per cui la polenta “sazia subito” – e contrasta efficacemente la stitichezza.

Si ricava dai chicchi maturi e si può trovare in diversi livelli di macinazione.

Quella più grossa è chiamata bramata i granetti della farina sono facilmente distinguibili al tatto anche con le dita, toccandola. È la tipologia più diffusa, perché è quella usata per la preparazione della polenta: piatto-simbolo dell’Italia settentrionale e pietanza invernale per eccellenza. Esistono anche i preparati per la polenta istantanea ma sono composti da farina bramata precotta al vapore: ottima soluzione per chi ha poca voglia di passare ore ai fornelli, nell’attesa che il mais assorba tutta l’acqua prevista dalla ricetta tradizionale.

La versione più sottile di farina di mais, con grana media, invece si chiama fioretto e si usa per ottenere una polenta dal risultato meno grossolano e più vellutato. Può essere utilizzata per preparare diverse pietanze. Ad esempio serve per rendere più friabili gli impasti come i biscotti.

La farina di mais ancora più a grana fine, simile alla farina di frumento al tatto è il fumetto e si usa in pasticceria per rendere più soffici i dolci lievitati come i plumcake, i muffin, le ciambelle e le torte.

Inoltre dalla raffinazione del mais si ottiene la farina di maizena o amido di mais, immancabile in cucina come addensante.

Consigli:

– Se acquistata per una cucina senza glutine per celiaci, c’è un’unica accortezza da adottare: essendo spesso lavorata in posti in cui si macina anche il grano, è necessario controllare che sia certificata gluten free, come per tutte le farine senza glutine.

– Quando si realizzano i lievitati o le preparazioni dolci la farina di mais viene quasi sempre mescolata ad altre farine senza glutine perché ha uno scarso potere legante e difficilmente trattiene l’acqua.

-La farina di mais è ottima anche per fare le panature o pastelle ideali per frittelle dolci o salate.

Ma ora pensiamo alla ricetta del rotolo, un dessert soffice e fresco, perfetto per la stagione primaverile!

un rotolo con crema e fragole su tavolo di legno, teiera sullo sfondo e fragole sparse

rotolo alle fragole con farina di mais finissima

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Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 3.7/5
( 3 voted )

Ingredienti

  • Per la pasta biscotto:
  • 4 uova a temperatura ambiente,
  • 120 g di zucchero a velo (senza glutine),
  • buccia di limone grattugiata o vanillina,
  • 120 g farina di mais finissima
  • Per la crema:
  • 250 g panna liquida fresca da montare già zuccherata, (se non la trovate aggiungete 2 cucchiai di zucchero a velo alla panna liquida normale),
  • 250 g mascarpone
  • Fragole fresche
  • fragole e zucchero a velo per decorare

Procedimento

Preparazione pasta biscotto: Montate le uova a temperatura ambiente e lo zucchero a lungo in una ciotola, circa 10 minuti, fino a quando il composto diventa gonfio. Potete usare la planetaria o delle fruste elettriche.

Quando il composto sarà diventato biancastro, aggiungere la farina mescolata con la vanillina o buccia di limone, mescolando delicatamente dall'alto verso il basso, per incorporare alle uova senza smontarle. Versare l'impasto nella placca del forno foderata da carta forno leggermente oleata, dando la forma rettangolare, altezza circa 2 cm. Cuocere circa 15 minuti a 170 gradi nel forno preriscaldato. Può servire anche meno, controllate la doratura in superficie. Appena sfornato arrotolatelo dal lato lungo e copritelo con un canovaccio: deve asciugarsi umido.  

Ora preparate la crema. Montate la panna liquida fresca con la planetaria o con le fruste elettriche. Deve essere ben fredda da frigo. Unite poi il mascarpone e lavorate ancora 1 minuto.

Stendete la pasta biscotto, spalmate la crema e mettete le fragole tagliate a pezzetti. Arrotolate con delicatezza la pasta biscotto così farcita. Potete aggiungere golose gocce di cioccolata fondente. Coprite il vostro rotolo con pellicola.

Conservate in frigorifero minimo un paio d'ore prima di servire. Spolverate la superficie del vostro rotolo con zucchero a velo, decorate con qualche fragola fresca tagliata a metà e portatelo in tavola.  

Consiglio:

-             Potete optare per una crema più leggera realizzata con yogurt greco, ricotta e un paio di cucchiai di zucchero a velo. -             In altra versione, potete sostituire la farina di mais finissimo con farina di riso.

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un piano di legno con un piatto in primo piano colmo di crostoli fritti cosparsi di zucchero a velo

I crostoli veneti sono i tipici dolci fritti rettangolari del Carnevale di Venezia.

Sono conosciuti in tutta Italia ma con diversi nomi.

I crostoli veneti si differenziano, però, dagli altri per la presenza della grappa all’interno dell’impasto che li rende unici.

Ho preparato i crostoli senza glutine con una ricetta della tradizione, trovata nel quadernetto di famiglia.

L’ impasto è a base di uova, zucchero, burro o olio di semi, grappa e ovviamente io ho sostituito la farina di frumento con una farina mix per dolci senza glutine.

Da questo impasto elastico e morbido, si ricava una sfoglia sottile che si tira a mano con il mattarello oppure con la macchinetta.

La sfoglia viene tagliata a rettangoli e fritta in olio di bollente. 

Si servono con una spolverata abbondante di zucchero a velo.

Consigli :

  • ricordatevi di fare l’incisione centrale ai vostri crostoli di Carnevale, eviterete così la formazione di quelle grosse bolle d’aria che in cottura si riempiono d’olio. La frittura risulterà più leggera e croccante.
  • Il consiglio è quello di gustarli in giornata, per approfittare al meglio della loro fragranza ma se ne avanzano io conservo i miei crostoli in un contenitore con chiusura ermetica per 2-3 giorni oppure sotto la campana di vetro.
  • I crostoli possono essere arricchiti con cioccolato fuso, zuccherini e tanti altri ingredienti per servirli ancora più golosi nelle feste dei bambini.

Curiosità :

I crostoli sono diffusi in molte regioni con nomi diversi.

Bugie (piemontese, ligure), chiacchiere (lombardo), crostolo e/o grostolo (veneto), galano (veneto), frappa (emiliano, Italia centrale), sfrappole  (bolognese), intrigoni (emiliano), fiocchetti (romagnolo), crespelle e sprelle (Italia centrale), meraviglie (Sardegna)  e chissà se ci son altri nomi per questi dolci tipici fritti.

Se volete provare altre ricette della tradizione veneta, trovate nel blog anche:

le frittelle”

le favette dei morti

la polentina zala

le verze in tecia”

“gnocchi alla vicentina”

la torta putana”

“i zaeti”

 

Vi aspetto nella mia pagina Instagram per ulteriori dettagli. 

Lasciatemi un commento!

I piatti da portata sono della linea cottage Weisstestal

un piano di legno con un piatto in primo piano colmo di crostoli fritti cosparsi di zucchero a velo

crostoli veneti

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Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 5.0/5
( 1 voted )

Ingredienti

  • 300 g circa di farina mix dolci ( io ho usato Nutrifree)
  • 2 uova intere
  • mezzo bicchierino grappa
  • scorza di limone grattugiato
  • 40 g burro (oppure olio di semi)
  • 60 ml latte circa
  • 40 g zucchero semolato
  • un pizzico sale

Procedimento

Prendete una ciotola capiente, metteteci lo zucchero, le uova e lavorate velocemente con una forchetta. Unite il burro ammorbidito oppure l’olio di semi se desiderate ottenere i vostri crostoli senza lattosio. Aggiungete circa 3 cucchiai di  grappa ( scegliete una grappa buona!)  e la farina un po’ per volta.  Attenzione ogni mix dolci senza glutine presenza diversa percentuale di amido quindi può variare la quantità. Io ho scelto mix dolci nutrifree. Impastate con le mani fino a che non otterrete un impasto omogeneo, morbido ed elastico.

Spostate il vostro panetto elastico sulla spianatoia infarinata di farina di riso.

Dividete il panetto in tre parti e stendete ognuna con l'aiuto di un matterello realizzando delle sfoglie di circa 3mm di spessore. Ricavate poi dei rettangoli dalla sfoglia, aiutandovi con una rotellina dentellata e fate un taglio centrale su ogni rettangolo. Riscaldate l'olio di semi ( meglio se di arachidi) in una padella larga e bassa. Quando sarà bollente, adagiateci dentro i crostoli pochi alla volta. Fateli cuocere, rigirandoli di tanto in tanto con l’aiuto di una forchetta, fino a quando non saranno dorati. Una volta pronti, scolateli con una schiumarola e adagiateli sulla carta da cucina per eliminare l'olio in eccesso. Fateli raffreddare e spolverateli con abbondante zucchero a velo.

Ecco pronti da servire i vostri crostoli veneti!

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una torta di mele vista dall'alto con a lato una ciotolina di crema

La torta di mele e crema è una coccola per il palato. E’ una torta senza burro e senza olio.

Ha soltanto un bicchiere di latte ed è arricchita al suo interno di golosa crema dolcissima e tante fettine di mele.

Un dolce perfetto per questo periodo invernale. Ottima anche da servire nei giorni di festa, se accompagnata nei piattini con una cucchiaiata di ulteriore crema leggera calda.

Una vera coccola.

La farina usata, sia per l’impasto che per addensare la crema, è la farina di riso.

La farina di riso ha un sapore delicato ed è molto leggera, perfetta se abbinata alla fecola di patate per rendere i dolci ancora più soffici e ideale come addensante nelle creme o salse.

Vediamo come preparare la torta di mele e crema.

Se amate come me le torte di mele, non perdetevi altre ricette nel blog.

Ad esempio:

La torta della tradizione Vicentina “ il macafame” realizzata con pane raffermo,

“la torta di mele senza burro” ,

la torta di mele e more”,

la”torta di mele, mandorle e cioccoalato“,

il classico “ strudel di mele”,

la golosa “ sfoglia di crema e mele”

un’idea salata come “ lo strudel di mele, speck, noci e asiago”,

un dolce del recupero perfetto “ il budino di pane e mele

la particolare ” torta di mele e farina di miglio”

e tantissime altre ricette…

Vi aspetto anche nella mia pagina instagram e nei commenti!

Buona giornata

Monica

una torta di mele vista dall'alto con a lato una ciotolina di crema

torta di mele e crema

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Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 5.0/5
( 2 voted )

Ingredienti

  • Ingredienti per la torta :
  • 3 uova medie,
  • 150 g zucchero semolato o di canna,
  • 200 g farina di riso,
  • 50 g fecola di patate,
  • 100 g latte,
  • 1 bustina di lievito per dolci,
  • 1 cucchiaio di cannella in polvere,
  • 3 mele
  • Per la crema:
  • 100 g zucchero a velo,
  • buccia di limone bio grattugiata,
  • 50 g farina di riso,
  • 500 g latte,
  • 2 uova.

Procedimento

Per prima cosa preparate la crema. Scaldate il latte in un pentolino. Sbattete a parte in una ciotola con la frusta, le uova con lo zucchero a velo e unite la buccia di un limone grattugiata. In alternativa potete usare una fialetta di aroma o un cucchiaio di liquore. Aggiungete la farina di riso al composto di uova mescolando. Incorporate il latte molto caldo continuando ad amalgamare con la frusta per evitare la formazione di grumi.  Trasferite tutto il composto in un pentolino e procedete con temperatura moderata mescolando, senza far bollire, fino a quando si addensa. Tenete da parte la crema e ora occupatevi della torta. Preriscaldate il forno a 180 gradi. In una ciotola lavorate bene con le fruste elettriche le uova con lo zucchero. Unite il latte. Aggiungete la farina di riso, la fecola di patate e la bustina di lievito. Il composto deve risultare omogeneo senza grumi. Versate il vostro impasto in una tortiera diametro 24 cm, foderata da carta forno bagnata e strizzata. A parte lavate e sbucciate le mele, tagliatele a fettine non troppo sottili. Ora riprendete la crema intiepidita e a cucchiaiate inseritela nella torta. Usatene circa la metà, mentre l’altra metà tenetela da parte. Infilate le fettine delle mele a raggiera. Infornate la vostra torta nel forno già caldo a 180 gradi per circa 45 minuti. Fate la prova stecchino perché come vi dico sempre ogni forno presenta tempistiche diverse.   Una volta pronto, lasciate raffreddare. Togliete dallo stampo e servite la vostra torta portandola in tavola accompagnata nei piattini con un’altra cucchiaiata di crema, meglio ancora se calda. ( io solitamente verso la crema avanzata e non usata per la torta, in una ciotolina che riscaldo poi al microonde).

Un buon vino e la giusta compagnia faranno il resto.

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una torta al cioccolato vista dall'alto, decorata con ribes e rosmarino

La torta al cioccolato di Natale è un dolce che amo particolarmente per il suo sapore irresistibile.

È la preparazione che ho presentato alla seconda puntata con la black & white tv sul canale you tube.

Un format natalizio dove illustro 4 ricette dolci, facili, alla portata di tutti, senza glutine.

Un modo per coinvolgere chi segue e per far conoscere il mio mondo glutenfree.

È un grande onore per me poter accogliere a casa mia chi mi segue, presentando non solo le ricette ma anche dando piccoli consigli utili.

Questa torta è la protagonista della puntata andata in onda in occasione delle feste.

Una torta al cioccolato ricca, sontuosa e importante, che fa bella figura sulla tavola .

Un dolce buonissimo, senza lievito e senza glutine, realizzato con nocciole e mandorle.

Vi scrivo la ricetta completa e vi aspetto per la visione del video.

In ogni puntata illustro anche come preparare un regalino per i nostri ospiti, abbinato al sapore del dolce.

L’idea regalo in questa puntata è la torta in barattolo.

Se l’amore avesse un sapore, sarebbe senz’altro quello del cioccolato.

Un po’ d’ amore racchiuso in barattolo, da donare in questo Natale.

Per realizzarlo basteranno un barattolo di vetro da 500 ml, pochi ingredienti, un cordoncino e un biglietto su cui scrivere la ricetta e la fantasia per decorare il coperchio.

Chi lo riceve dovrà soltanto versare il contenuto in una ciotola, aggiungere burro e uova e amalgamare con cura.  La torta brownie si cuocerà in poco tempo avvolgendo l’atmosfera dell’amore che avete voluto donare.

Ideale per gli amanti del cioccolato e i goduriosi. Impossibile resistere a questa ricetta.

Vediamo come preparare questo regalo!

Ingredienti:

100 g farina,

30 g cacao,

100 g zucchero di canna o semolato,

100 g cioccolato fondente a scaglie o gocce di cioccolato,

80 g di frutta secca (mandorle, noci, nocciole)

Procedimento:

Dispone gli ingredienti in un barattolo, stratificandoli in modo da ottenere un bell’effetto visivo.

Se nel vaso scelto non ci dovesse stare tutto, potete optare per mettere la frutta secca in un sacchettino legato alla confezione.

Chiudete il barattolo e confezionatelo a vostra fantasia, aggiungendo l’indicazione per la ricetta.

Scrivete “inserire tutti gli ingredienti in una ciotola. Aggiungere 2 uova, 100 g di burro sciolto e lavorare bene il composto. Versare l’impasto in una pirofila 15x25cm foderata da carta forno. Cuocere a 180 gradi per circa 30 minuti”.

Aggiungete sempre la data di preparazione del barattolo in modo da ricordare a chi lo riceverà che deve utilizzarlo al più presto (non più di 6 mesi).

una torta al cioccolato vista dall'alto, decorata con ribes e rosmarino

torta al cioccolato di Natale

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Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 5.0/5
( 1 voted )

Ingredienti

  • Per una torta per circa 15 persone
  • 150 g di mandorle
  • 150 g di nocciole
  • 250 g di cioccolato fondente (70% di cacao)
  • 20 g di cacao amaro
  • 200 g di burro morbido
  • 90 g di zucchero di canna
  • 6 uova, separate in albumi e tuorli
  • PER LA COPERTURA
  • Zucchero a velo
  • Ribes e rametti di rosmarino per decorare

Procedimento

Accendete il forno 180°C sulla funzione ventilato e preparate uno stampo rotondo imburrato.

Mettete le mandorle e le nocciole in un mixer e azionandolo a intermittenza per macinarle grossolanamente. Mettere da parte.

Frullare ora il cioccolato, a pezzi. Tritarlo 2 – 3 minuti.

Unire ora la frutta secca in polvere, aggiungere il cacao e il burro.

Miscelare nel frullatore ancora per 1 o 2 minuti, poi unire lo zucchero e i tuorli.

Azionare il mixer per amalgamare il tutto.

( potete realizzare il composto anche mescolando tutto a mano)

A parte, montate a neve ben ferma gli albumi tenuti da parte, usando un frullino elettrico o una planetaria.

Incorporateli delicatamente all’impasto usando una spatola, poi trasferite tutto nello stampo.

Infornate per circa 40 minuti (fate la prova stecchino: deve uscire pulito).

Togliete la torta dal forno e lasciatela raffreddare 10 minuti nello stampo prima di passarla su una griglia a raffreddare completamente.

 

Decorate con dei ribes freschi, dei rametti di rosmarino e una spolverata di zucchero a velo. (in alternativa chicchi di melagrana).

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un piatto in primo piano con una fetta di torta salata, sullo sfondo la torta tagliata, un ceppo di radicchio e una zucca

La torta soffice salata con zucca e radicchio ha tutto il sapore dell’autunno.

Semplice ma molto saporita, perfetta per i vostri antipasti o cene veloci.

Su può preparare benissimo in anticipo, servire tiepida o fredda.

Per preparare questa torta salata si utilizza della zucca cotta a vapore o al forno e si unisce un formaggio da grattugia che arricchisce il gusto.

Ho scelto la farina di ceci per il suo sapore particolare: la trovo perfetta come abbinamento.

Una volta pensavo che l’autunno fosse una stagione triste, malinconica. Col tempo e gli anni ho imparato davvero ad apprezzare ogni stagione e ad amare questi mesi fatti di aria frizzante, con le prime nebbie, i maglioni più pesanti, la legna che arde nei camini.

E poi basta entrate in cucina! I prodotti di questa stagione sono davvero unici, le ricette che ne derivano sono goduriose, in grado di tener occupate le mani, la mente e lo stomaco. La felicità fatta di semplicità, colori, sapori e attesa.

Tornando alla ricetta… zucca, radicchio e guanciale si mescolano al retrogusto della farina di ceci.

Una preparazione davvero semplice e molto veloce, un salavacena o un’idea per l’aperitivo perfetta!

Una ricetta come sempre non solo per chi è intollerante al glutine ma davvero per tutti!

 

Consiglio : se non gradite il sapore della farina di ceci potete sostituirla nella stessa quantità con la farina di ceci o la vostra farina preferita.

Rifatela e fatemi sapere.

Vi aspetto come sempre nella mia pagina Instagram e nei commenti.

E se vi piacciono queste idee salate ne trovate tante altre nella sezione “ricette salate” qui nel blog.

Ad esempio:

muffin salati alla zucca” ,

“muffin salati rosmarino e nocciole”

” muffin al formaggio”,

“torta salata al radicchio”,

“torta salata con fichi e prosciutto”

E se amate la zucca non perdetevi anche le preparazioni dolci :

ciambella alla zucca”

muffin alla zucca”

un piatto in primo piano con una fetta di torta salata, sullo sfondo la torta tagliata, un ceppo di radicchio e una zucca

torta soffice salata con zucca e radicchio

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Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 5.0/5
( 1 voted )

Ingredienti

  • 2 uova
  • 30 g di olio extravergine d’oliva
  • 60 g di latte intero
  • 50 g di parmigiano (o altro formaggio da grattugia)
  • 200 g zucca tagliata e cotta a vapore
  • 150 g farina di ceci
  • 20 g amido di tapioca o amido di mais
  • 2 cucchiaini lievito per torte salate
  • Sale q.b.
  • Per la farcia:
  • Petali di guanciale e radicchio rosso da spadellare.

Procedimento

In una ciotola lavorate bene le uova con il latte e il parmigiano. Unite la zucca cotta a vapore e schiacciata .

Aggiungete anche l’olio e poi le polveri con il lievito istantaneo. Mescolate bene per ottenere un composto omogeneo e cremoso.

A parte fate saltare i petali di guanciale in una padella antiaderente ben calda con la fiamma medio alta ( va bene anche della pancetta tagliata a cubetti) .

Quando si è sciolto un po' il grasso unite il radicchio tagliato a striscioline. Salate e pepate a piacere.  Spadellatelo e fate appassire qualche minuto.

Ora riprendete l’impasto della vostra torta salata. Aggiungete al composto nella ciotola il radicchio spadellato con il guanciale. Mescolate il tutto. 

Versate l’impasto in una tortiera da 24 cm foderata da carta forno. (Si può farcire questa torta soffice anche altri formaggi per renderla ancora più invitante o unire altri aromi o erbe spezzettate) . Infornate nel forno preriscaldato a 180 gradi per circa 30 minuti. Servite tiepida o fredda.

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una tazza di the in primo piano, un libro aperto, un piattino con una fetta di torta con delle mele rosse

Sapete cos’è il Macafame? E’ un dolce tipico della mia amata città: Vicenza.

E’ la più antica torta di mele.

Un dolce che non prevede l’uso di farina.

Come lo stesso nome fa intuire significa “ammacca la fame” ovvero ‘placare la fame’, perché si tratta di una torta decisamente intensa nella sua composizione e anche nel sapore.

Un tempo, nelle case contadine, il Macafame veniva cotto nelle stufe a legna ed era un modo per utilizzare gli avanzi della dispensa, arricchendoli con quello che si aveva in casa. Veniva venduto anche nelle osterie come spuntino.

La base di questa ricetta erano ingredienti poveri come il pane duro e raffermo, le mele e le uova.

Il pane vecchio avanzato veniva messo in ammollo con il latte per alcune ore e quindi strizzato. Potevano essere aggiunte anche delle fette di polenta avanzate per creare un bell’impasto sodo.

Al pane, mele e uova, veniva unito quel che si aveva in casa, come uvetta ammollata nella grappa, noci e fichi secchi.

Il macafame è un dolce di umili origini ma ricco di sapori e di gusti.

Una torta di mele antichissima, morbida, umida, profumatissima e di una bontà unica.

Un dolce che non ha bisogno di farina e nemmeno di lievito.

Per la mia preparazione adatta agli intolleranti ho ovviamente usato il pane senza glutine e ho spolverato in superficie un paio di cucchiai di farina di mais per polenta.

Ho aggiunto all’impasto anche un pochino di lievito per averla meno soda e più soffice ma è una variante mia, nella ricetta originale non c’è.

Se desiderate renderla ancora più golosa per i vostri bambini, potete unire del cioccolato tritato.

È una torta della fantasia, alla base di pane, latte, mele e uova potete, come un tempo, aggiungere quel che più desiderate.

Un’altra torta del recupero che utilizza il pane raffermo, tipica delle nostre zone, è la “torta Putana” che trovate già presente nel blog. La differenza sta nell’uso della farina ma per il resto si somigliano moltissimo.

Sono entrambi dolci della nostra tradizione contadina, preparazioni nate in tempi antichi utilizzando ingredienti semplici che erano disponibili in casa. Torte del riciclo, umili ma goduriose, da cuocere nelle stufe a legna o sotto le braci, perfette da gustare in compagnia intorno al focolare accompagnate da un buon vino.

Credo che in ogni parte d’italia esista una torta della tradizione, di umili origini ma che significa festa.

Se cercate altre preparazioni utili per riutilizzare il pane avanzato potete sbizzarrirvi con:

 “ il budino di mele e pane”,

la torta di pane”.

Ma ora prepariamo insieme il Macafame e come sempre vi aspetto anche nella mia pagina Instagram.

una tazza di the in primo piano, un libro aperto, un piattino con una fetta di torta con delle mele rosse

il macafame

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Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 5.0/5
( 1 voted )

Ingredienti

  • 500 ml di latte caldo,
  • 3 mele tagliate a pezzetti,
  • 2 uova,
  • 300 g di pane raffermo,
  • 50 g uvetta,
  • fichi secchi ( facoltativi),
  • rum o grappa,
  • 2 cucchiai di zucchero di canna o semolato,
  • 1 cucchiaio di miele,
  • 2 cucchiai di farina mais
  • ( 1 cucchiaio di lievito per dolci facoltativo)

Procedimento

Mettete l'uvetta in ammollo nel rum o nella grappa. Spezzettate il pane raffermo in pezzi piccoli e disponetelo in una ciotola capiente. A parte scaldate il latte e poi versatelo sul pane. Con l’aiuto di una forchetta o di un cucchiaio amalgamate bene il pane con il latte, in modo da formare un composto morbido. Aggiungete le uova, lo zucchero, l’uvetta e mescolate bene. Successivamente unite il miele e le mele tagliate a cubetti. Come un tempo, potete aggiungere quel che più vi piace. I fichi a pezzetti e anche della frutta secca. (Facoltativo mezzo cucchiaino di lievito che io ho aggiunto per rendere la torta meno soda ma più soffice). Foderate una tortiera da 22, 24 cm con carta forno. Potete usare anche una pirofila imburrata e leggermente spolverata con farina di mais o pan grattato. Versate il composto e appiattendolo con il dorso di un cucchiaio. Spolverate con farina di mais la superficie. Cuocete a 170 gradi per circa 40/45 minuti fino ad ottenere una doratura omogenea.   Servite la vostra torta tiepida, una colazione o merenda perfetta per la stagione fredda.

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una crostata di frutta in primo piano, sopra un centro in pizzo bianco, sullo sfondo uva, uova e kiwi

La crostata senza glutine è realizzata completamente senza mix industriali ma con farine naturali.

Una golosità ricca di crema e tanta frutta fresca.

Per la frolla all’olio, senza burro, ho mescolato la farina di riso, la farina di mais e l’amido di mais.

Una miscela che rende la frolla dal sapore delicato.

Le crostate e i biscotti senza glutine rimangono molto friabili e con una consistenza leggera, dal sapore unico se impastate con farine naturali.

La mia crostata di frutta senza glutine è facile da realizzare, è farcita con una crema delicata e tanta frutta a piacere.

La frolla all’olio non ha bisogno di riposo, potete impastare gli ingredienti a mano oppure al frullatore. Vi consiglio di stendere la pasta sulla spianatoia bel spolverata da farina di riso o amido.

La crostata di frutta con crema, va fatta riposare in frigorifero un paio d’ore prima di essere servita. 

Se amate i dolci con la frutta non perdetevi le ricette di : 

crostata morbida di frutta” 

torta cioccolato e frutta”

“plumcake ai mirtilli

crostata morbida con mousse ai mirtilli

galette di fragole”

“torta di ricotta e pesche

una crostata di frutta in primo piano, sopra un centro in pizzo bianco, sullo sfondo uva, uova e kiwi

crostata senza glutine

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Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 5.0/5
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Ingredienti

  • Ingredienti per la frolla:
  • 100 g zucchero,
  • 150 g farina di riso,
  • 50 g amido di mais,
  • 50 g farina di mais,
  • 60 g olio di semi di girasole,
  • 1 uovo,
  • buccia di limone grattugiata.
  • Ingredienti per crema facile:
  • 2 uova,
  • 500 g latte,
  • una fialetta di aroma rum oppure buccia di limone gratuggiata,
  • 50 g di amido di mais,
  • 100 g zucchero a velo.
  • Frutta a piacere per decorare.

Procedimento

Procedimento per la frolla:

Mettete in una ciotola la farina di riso, la farina di mais e l'amido. Mescolate bene e unite lo zucchero, l'uovo e l'olio.

Lavorare prima con la forchetta e poi a mano. Formate un impasto elastico e morbido. Non serve farla riposare perché è una frolla all'olio.

Spolverate la spianatoia (meglio se in acciaio o marmo) con farina di riso o amido.

L’elasticità della frolla senza glutine è più friabile della tradizionale e va lavorata con attenzione, aggiungendo a bisogno, ulteriore farina di riso o amido.

Ci vuole un po' di pazienza per stenderla. Con questa dose ho realizzato un guscio per una tortiera di 26 cm.

Se realizzate una torta più piccola avrete anche la pasta frolla per le decorazioni.

 

Per la crostata:

Stendete la pasta frolla spessa circa 4 millimetri, sulla spianatoia spolverata di amido.

Potete stenderla direttamente sulla carta da forno che userete come base della vostra tortiera.

Realizzate i bordi con delle striscioline di pasta avanzata oppure come ho fatto io, con delle formine per biscotto.

Cuocete il guscio coperto da carta forno per circa 25 minuti a 180 gradi.

 

Mentre cuoce la base, preparate la crema facile.

Procedimento per la crema:

Scaldate il latte in un pentolino.

Sbattete a parte in una ciotola con la frusta, le uova con lo zucchero a velo e unite la fialetta di aroma al rum.

Aggiungete la farina al composto di uova mescolando.

Incorporate il latte molto caldo continuando ad amalgamare con la frusta per evitare la formazione di grumi.  (se desiderate la versione al cioccolato aggiungete 2 cucchiai di cacao amaro)

Trasferite tutto il composto in un pentolino e procedete con temperatura moderata mescolando, senza far bollire, fino a quando si addensa.

A crema pronta, versatela sul guscio della vostra crostata.

 

Una volta intiepidita, decorate con frutta fresca.

Lasciatela nel frigorifero 2, 3 ore prima di servirla.

Le crostate e i biscotti senza glutine rimangono molto friabili e con una consistenza leggera, dal sapore delicato.

Consiglio : la crostata di frutta, con crema, si conserva in frigorifero

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un piattino con una fetta di torta, dietro una teiera e una tazza di the vintage

La torta all’acqua senza glutine è un classico per la colazione. Una preparazione facile, veloce e un risultato soffice e perfetto anche nella versione più rustica.

Ho scelto di sostituire alla ricetta originale, la farina di riso e la farina di grano saraceno, un abbinamento che amo molto.

La farina di grano saraceno ha una consistenza piuttosto compatta e collosa e si possono fare preparazioni dal sapore integrale, ottima se mescolata con farine più leggere e dolci come appunto quella di riso.

Potete realizzare la torta all’acqua senza glutine direttamente in una ciotola, con la frusta a mano.

Non serve montare a lungo gli ingredienti, l’impasto deve essere cremoso e omogeneo prima di essere versato nello stampo.

Io ho usato una tortiera a cerniera da 24 cm ma potete optare per uno stampo a ciambella dello stesso diametro.

Consigli: ottima per la colazione, perfetta anche da farcire oppure da glassare.

Se volete realizzarla al cioccolato sostituite 50 gr di farina di riso con 50 g di cacao amaro in polvere.

 

Se vi piacciono le torte rustiche, da colazione, vi consiglio di provare tante ricette nella sezione torte classiche, come ad esempio “ciambellone con farine naturali” , ” torta di pere con grano saraceno” , ” torta di mele senza burro“, torta con farina di sorgo” … e tantissime altre.

 

Vi aspetto nella mia pagina Instagram!

un piattino con una fetta di torta, dietro una teiera e una tazza di the vintage

torta all'acqua senza glutine

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Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Informazioni nutrizionali 200 Calorie 20 grams fat
Rating: 2.2/5
( 6 voted )

Ingredienti

  • 3 uova medie,
  • 200 g zucchero,
  • buccia grattugiata di un limone,
  • 130 g acqua,
  • 120 g olio di semi,
  • 200 g farina di riso,
  • 50 g farina di grano saraceno,
  • una bustina di lievito per dolci senza glutine

Procedimento

Preriscaldate il forno a 180 gradi, io uso modalità ventilata.

In una ciotola montate con la frusta a mano o fruste elettriche le uova con lo zucchero.

Unite i liquidi, l’olio e l’acqua.

Aggiungete la farina di riso, la farina di grano saraceno e il lievito con la buccia grattugiata del limone.

Il composto deve risultare omogeneo e senza grumi, con una consistenza cremosa.

Versatelo in una tortiera foderata da carta forno, diametro 24 cm.

Cuocete a 180 gradi per circa 30 minuti. Fate la prova stecchino per verificare la cottura della vostra torta.

Aspettate che sia tiepida per toglierla dallo stampo.

Servite con una spolverata di zucchero a velo.

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